

Il dramma è che con lo stesso principio giuridico si potrebbe intimare youTube italia di non rendere pubblici determinati video.
E temo che sia nei progetti del governo.






Ma perchè non risulta chiaro e solare che siamo in un regime?
Che dubbi avete? Quali atti devono ancora fare? A che punto bisogna arrivare perche' qualcuno si svegli dal coma?
Vuoi una soluzione VERA alla Crisi Finanziaria ed al Debito Pubblico?
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Ma la posizione di Grillo era stata archiviata, ricordiano le parole di Grillo:
Per Beppe Grillo invece che allo stesso spettacolo ha detto a proposito di Giorgio Napolitano:
- Io Morfeo non l’ho mai offeso, lui sonnecchia. Però firma delle cose… Per esempio, un provvedimento per la banda dei quattro. Ve lo immaginate Pertini che firma una cosa per rendersi immune dalla giustizia? Io non lo immagino, così come non immagino Ciampi e Scalfaro. Chi è quest’uomo qua? Quando c’era la gente in piazza a Chiaiano, lui dov’era? A Capri, a sentire musica con due inquisiti, Bassolino e la moglie di Mastella -
è stata chiesta l’archiviazione all’ufficio gip del tribunale di Roma, poichè: ” al linguaggio usato dai comici non si applicano i normali criteri che si adottano nel giudicare altre manifestazioni del pensiero, come ad esempio la cronaca”


se si va contro il pensiero unico si viene multati/censurati/zittiti/cacciati.
che scoperta!
in tv è vietato mostrare gli spezzoni di una manifestazione di protesta ed è vietato parlare degli ex soci del nostro attuale presidente del senato. ti becchi una multa se no.
capite? i multati (cioè quelli che hanno commesso un illecito) sarebbero quelli che hanno avuto la "sfrontatezza" di mostrare agli italiani certe cose.
è gravissimo. uno schifo totale!


concordo.
In più sono stati colpiti due programmi che fanno le migliori performance di ascolto nella RAI e nella rete.
10.000 euro al programma di Fazio sono una provocazione anche perchè Schifani si è guardato bene da querelare Travaglio visto che quanto detto corrisponde a verità ed era stato pubblicao da tempo su un libro. Il problema diventa quando viene detto a milioni di italiani in televisione.
Poi guardiamo chi c'è:
Dott. Giancarlo Innocenzi Botti
Commissione
per i Servizi e i Prodotti
Nato a Verona il 19 agosto 1945, si è laureato in Economia e Commercio. Ha ricevuto la laurea honoris causa in Scienze della comunicazione dalla Libera Università Maria Ss. Assunta - LUMSA.
Già deputato nella XII legislatura. È stato Sottosegretario di Stato al Ministero delle Comunicazioni dal 2001 al 2005; ha presieduto la Commissione per lo sviluppo del Digitale terrestre ed ha coordinato il comitato di vigilanza sull’elettromagnetismo.
È stato membro del Consiglio dei Ministri dell’Audiovisivo dell’Unione Europea.
Responsabile della selezione e formazione La Rinascente / Upim, poi all’Alfa Romeo è stato in seguito direttore Affari generali e del personale del Gruppo Volani SpA.
Già direttore dei servizi giornalistici di Canale 5 – Italia 1 – Rete 4, è stato amministratore delegato della Titanus SpA e di Odeon Tv.
È stato inoltre presidente della società produttrice dei canali televisivi (Marco Polo, INN, Nuvolari, Alice, Leonardo).
Dott. Gianluigi Magri
Commissione
per i Servizi e i Prodotti
Consigliere del Comune di Bologna eletto nel 1985 è stato rieletto nel 1990 e nel 1995. In questo periodo è stato capogruppo della DC e poi del CCD nel Consiglio comunale di Bologna.
Dal 1994 al 2003 ha fatto parte dell’Assemblea della Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna (in rappresentanza degli enti territoriali).
Dal 1997 all’ottobre del 2002 siede nel Consiglio di Amministrazione di SEABO di Bologna, poi HERA.
Dal febbraio 2003 al 2005 è stato Sottosegretario di stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze del Governo Berlusconi.
Dott. Enzo Savarese
Commissione
per le infrastrutture e le reti
Enzo Savarese è nato a Brescia il 3 gennaio 1953; è coniugato e padre di quattro figli. Nel ’90 è nominato responsabile delle relazioni internazionali dell’Alitalia, carica che mantiene fino al 1994 quando viene eletto deputato di An. In Parlamento è stato capogruppo di An presso la Commissione Trasporti e Telecomunicazioni.
Nel 2001 torna all’attività professionale assumendo la presidenza della Alicos SpA di Palermo, azienda leader nel contact center.
Dal 2004 è Consigliere di amministrazione di Atesia SpA di Roma.
Prof. Stefano Mannoni
Commissione
per le infrastrutture e le reti
Stefano Mannoni è nato a Sondrio il 1 aprile 1966. E’ professore ordinario di storia delle costituzioni moderne alla Facoltà di Giurisprudenza di Firenze e avvocato.
Già professeur invité presso l’Università di Paris I - Sorbonne, è stato Jean Monnet Fellow all’Istituto Universitario Europeo, Jemolo Fellow al Nuffield College dell’Università di Oxford ed è Fellow della Robbins Collection della Boalt Hall School of Law dell’Università di Berkeley.
E', inoltre, Vicepresidente del Comitato Nazionale Italia Digitale, con D.M. del 4 agosto 2006.
Tra le ultime pubblicazioni, Frontiere del diritto pubblico, Giuffré, 2004, Falso in bilancio e ordinamento comunitario, Giuffré, 2004.
Interview "Bundling competition in ICT industries", trimestrale COMMUNICATIONS & STRATEGIES n.63, IDATE 2006.
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