Sondaggio aperto ai forumisti che abitano all'estero.
Non mi sono mai pentito di questa scelta e mi vedo bene dal mettere piede in Italia (con questo anno sono sette anni che non ci torno). All'estero frequento raramente altri italiani.
Voi invece?
Sì, e quanto prima tornerò in Italia
No, con l'Italia ho chiuso
No, spesso però ho la nostalgia di casa


Sondaggio aperto ai forumisti che abitano all'estero.
Non mi sono mai pentito di questa scelta e mi vedo bene dal mettere piede in Italia (con questo anno sono sette anni che non ci torno). All'estero frequento raramente altri italiani.
Voi invece?
e allora che cazzo vuoi se ti stiamo tutti così sui coglioni?
sia detto senza polemica


Che cazzo vieni a fare in un forum italiano, in lingua italiana, al 98,90% scritto e frequentato da italiani?
Che sia chiaro che è polemico.


a me è capitato di vivere all'estero per motisssimi anni, ma non per scelta: semplicemente mi si è rotta la macchina.![]()
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A fool and his money can throw one hell of a party.




Ah, tu hai scelto...beh, io non l'ho mai fatta la scelta di vivere all'estero: fu il bisogno per una vita migliore a fare emigrare i miei genitori, caso mai ora sarebbe una scelta quella di ritornare in Italia: ma a fare cosa?
Non mi piace la burocrazia italiana e nemmeno tutto quel modo di fare dei politici e di tutto il sistema (auto blu, mazzette, burocrazia ecc. ecc.).
Poi, riguardo a frequentazione: non faccio caso alla nazionalità, per me o mi ci trovo bene con le persone oppure no, ma questo al di fuori se siano bianche, nere, atee ecc. ecc.


Io ho vissuto all'estero, otto mesi in Germania e un anno in Canada. Alla fine sono tornato per una serie di motivi, soprattutto perchè non guadagnavo abbastanza per fare il tipo di vita che piace fare a me...
Però non sono assolutamente pentito di aver fatto quella scelta, è stato un periodo della mia vita che mi ha dato molto in termini di esperienza e di cui serbo dei bei ricordi. Grazie a quelle esperienze ho imparato altre due lingue, e grazie a questo ho trovato il lavoro che ho adesso.




Sono nato all'estero, sono tornato piccolissimo in Italia per poi andarmene nuovamente via prima che fossi chiamato per svolgere il servizio militare e regalare un anno gratuito della mia vita al governo italiano. Non nego che i primi tempi seguivo molto assiduramente quel che succedeva in Italia, ora lo faccio di tanto in tanto.
Quel che mi da fastidio degli italiani è il fatto che siano molto superficiali e danno importanza alle cazzate.

