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the matrix un po' ingenuo/A
se ci fosse stato il fascismo non ci sarebbe stato un problema battisti?
battisti era protetto in francia e lo sarebbe stato lo stesso anche coi fascisti in italia, anzi sarebbe stato protetto ancora di piu' e considerato un vero patriota, come gli anarchici catalani o baschi durante il franchismo
rispetto a tutta la marmaglia di collusioni di politica e mafia mi sembra che i brigatisti siano le uniche persone che si sono fatte quasi tutte 30 anni di carcere..... guarda che l'italia non e' il paese della certezza della pena, quindi proprio perche' erano comunisti ricorda che hanno avuto condanne ben piu' gravi di altri e senza la grazia molti mica uscivano.
probabile che se ci fosse stato il fascismo quelli presi sarebbero staticondannati a morte...em be'? preferivi vivere in un regime solo per la osddisfazione di veee dei comunisti condannati a morte?
ti accontenti molto di poco eh
un ultima domanda: chi dice ah il terrorismo non va mai accettato (nemmeno in caso di occupazione straniera o di fronte a uin regime oppressore), in spagna il processo democratico e' stato reso possibile anche grazie a un attentato terroristico dell'eta...anche in quel caso ci voelva l;'ergastolo o la pena di morte come voi fascisti indicate ogni 2 per 3?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Sheran
Secondo alcuni,
Bilderberg,
NWO.
Poi ovviamente dipende se uno ci crede oppure no.
Ok, ora ho capito, grazie :p anche se non credo all'ipotetico pericolo paventato.
Un saluto dal Grigio
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Citazione:
Originariamente Scritto da
The Matrix
E infatti affermo che non eravamo un paese normale.
Ma ritengo che non eravamo tali non per un singolo aspetto, ma proprio per un insieme di cose delle quali l'una dipendeva dall'altra e che hanno provocato le situazioni successive. Il terrorismo nostrano non ha radici nel niente, ma in questa situazione complessiva dalla quale discemde.
E qui siamo d'accordo.
E la situazione di quel genere ha le proprie radici in un paese che come alternativa aveva il PCI che voleva il comunismo e aveva stretti rapporti con quello che, dopo Yalta, diviene il nemico dell'occidente. Ti pare fosse una alternativa possibile? Paradossalmente se il PCI avesse vinto sarebbe scoppiata la terza guerra mondiale.
E queste, secondo me (non comunista) sono fesserie. Almeno negli anni '70. Se fosse scoppiato qualcosa sarebbe stata colpa di qualcun altro. Tu dimentichi i vari Gladio, Borghese, ecc. Il PCI, a quel tempo, era sicuramente più democratico di alcuni altri partiti sulla scena.
Non abbiamo fascisti al governo.
Per me chi fino a 4-5 anni fa faceva il saluto romano in pubblico era ed è fascista. :-:-01#19
Non vedo fascismo negli atti di questo governo come in nessuno dei governi di destra democratici.
Io si
Ma le reazioni di questo governo nei confronti del terrorismo di sinistra sono assolutamente uguali a quelle di questa sinistra nei confronti del terrorismo di destra. Sicchè allo scandalo per la Mambro abbiamo analogo lo scandalo per battisti.
Non direi. Non dirmi che Castelli, per esempio si è ugualmente adoperato per riportare a casa i terroristi di destra. Non ne ho visti neppure uno. E la Mambro non c'entra niente. Che io sappia non è rifugiata all'estero.
Leggi il post con il quale ho aperto questo dibattito.
L'ho letto e lo trovo accettabile. Non così altri post successivi.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Dario
E queste, secondo me (non comunista) sono fesserie. Almeno negli anni '70. Se fosse scoppiato qualcosa sarebbe stata colpa di qualcun altro. Tu dimentichi i vari Gladio, Borghese, ecc. Il PCI, a quel tempo, era sicuramente più democratico di alcuni altri partiti sulla scena.
.......
Per me chi fino a 4-5 anni fa faceva il saluto romano in pubblico era ed è fascista. :-:-01#19
Mi pare che le due frasi siano in contrasto un peso per la destra e uno per la sinistra.
Ma torniamo al PCI, io mi riferivo genericamente alla sua storia a partire dal dopoguerra fino agli anni '70 quando le BR lo costringono a schierarsi. Quel PCI era un partito composto da persone che vagheggiavano di spostare l'Italia sotto l'influenza russa, che aveva nelle sezioni le foto di stalin con sotto scritto ha da venì baffone. Quel PCI di fatto, con la sua gente e con moltissimi suoi aderenti, non riconosceva gli accordi di yalta. Se avesse vinto la sua gente si aspettava alleanza con l'urss. Per questo dico che paradossalmente sarebbe scoppiata la terza guerra mondiale. In realtà è successo che nessuno voleva il PCI al potere, nemmeno Stalin.
Succede però che non era una alternativa accettabile in quanto non alternativa di sistema, ma contro. Le BR lo costringono ad uscire dall'ambiguità dell'attesa rivoluzionaria passando alle vie di fatto.
[quote=Dario;9327470]Io si[quote=Dario;9327470]
In quali atti?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Dario
Non direi. Non dirmi che Castelli, per esempio si è ugualmente adoperato per riportare a casa i terroristi di destra. Non ne ho visti neppure uno. E la Mambro non c'entra niente. Che io sappia non è rifugiata all'estero..
Einfatti non ho detto questo ma il contrario: questo governo se la prende con i terroristi comunisti per attaccare la sinistra, ma analogamente la sinistra se la prendeva con i terroristi di destra per attaccare la destra. E l'attacco alla mambro, anzi al marito in semilibertà, con toni analoghi a quelli ora usati della destra, è giusto di pochi mesi fa.
Ma io non trovo importanti tali aspetti se non che si continua a strumentalizzare per interessi politici e ci si rifiuta di affrontare il problema seriamente.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Dario
L'ho letto e lo trovo accettabile. Non così altri post successivi.
Ho la sensazione a volte di essere interpretata in modo anche opposto rispetto a ciò che dico.
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Originariamente Scritto da
Dario
E queste, secondo me (non comunista) sono fesserie. Almeno negli anni '70. Se fosse scoppiato qualcosa sarebbe stata colpa di qualcun altro. Tu dimentichi i vari Gladio, Borghese, ecc. Il PCI, a quel tempo, era sicuramente più democratico di alcuni altri partiti sulla scena.
.......
Per me chi fino a 4-5 anni fa faceva il saluto romano in pubblico era ed è fascista. :-:-01#19
Mi pare che le due frasi siano in contrasto un peso per la destra e uno per la sinistra.
Ma torniamo al PCI, io mi riferivo genericamente alla sua storia a partire dal dopoguerra fino agli anni '70 quando le BR lo costringono a schierarsi. Quel PCI era un partito composto da persone che vagheggiavano di spostare l'Italia sotto l'influenza russa, che aveva nelle sezioni le foto di stalin con sotto scritto ha da venì baffone. Quel PCI di fatto, con la sua gente e con moltissimi suoi aderenti, non riconosceva gli accordi di yalta. Se avesse vinto la sua gente si aspettava alleanza con l'urss. Per questo dico che paradossalmente sarebbe scoppiata la terza guerra mondiale. In realtà è successo che nessuno voleva il PCI al potere, nemmeno Stalin.
Succede però che non era una alternativa accettabile in quanto non alternativa di sistema, ma contro. Le BR lo costringono ad uscire dall'ambiguità dell'attesa rivoluzionaria passando alle vie di fatto.
[quote=Dario;9327470]Io si[quote=Dario;9327470]
In quali atti?
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Dario
Non direi. Non dirmi che Castelli, per esempio si è ugualmente adoperato per riportare a casa i terroristi di destra. Non ne ho visti neppure uno. E la Mambro non c'entra niente. Che io sappia non è rifugiata all'estero..
Einfatti non ho detto questo ma il contrario: questo governo se la prende con i terroristi comunisti per attaccare la sinistra, ma analogamente la sinistra se la prendeva con i terroristi di destra per attaccare la destra. E l'attacco alla mambro, anzi al marito in semilibertà, con toni analoghi a quelli ora usati della destra, è giusto di pochi mesi fa.
Ma io non trovo importanti tali aspetti se non che si continua a strumentalizzare per interessi politici e ci si rifiuta di affrontare il problema seriamente.
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Dario
L'ho letto e lo trovo accettabile. Non così altri post successivi.
Ho la sensazione a volte di essere interpretata in modo anche opposto rispetto a ciò che dico.
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Originariamente Scritto da
The Matrix
Perchè parli di 'veri burattinai'e di chi ci sarebbe dietro? E' questo il punto che rende le tue riflessioni solo appoggiate sulla cronaca scandalistica. Da dove trai tali valutazioni? Quali fatti ed elementi?
Sei per la pena di morte? Sai, giusto per saperlo, in Italia la abbiamo abolita da tantissimo. E te lo chiedo perchè sostenere che uno che è in carcere dal oltre 25 anni (non so quanto di preciso) abbia parzialmente pagato, è qualcosa di assurdo. Non è stato in carcere 3 anni, o 7 o 15, ma è tuttora in carcere. E anche questo fa parte della cronaca scamdalistica che, ogni tanto, tira fuori qualche nome eclatante è urla perchè è uscito di galera. Sicuramente non si sottolinea quanto vi è stato nè quanto ci starà ancora, ma quel genere di cronaca, sobillatrice, mi ricorda solo quelle scene da film americano coi coloni che correvano alla prigione per impiccare il reo o presunto tale. Dovremmo invece essere una società che vuole giustizia, che ha regole e su quelle si basa.
E come sarebbero caratterizzate secondo te le azioni di guerra?
Ma vedo che in ogni caso ignori il concetto sul quale volevo porre la riflessione: ERAVAMO UN PAESE NORMALE? ERA UN PAESE NORMALE QUELLO IN CUI AVVENIVANO ATTENTATI COME QUELLO DI PIAZZA FONTANA? ERA UN PAESE NORMALE QUELLO DOVE IL POTERE ERA SEMPRE E SOLO NELLE MANI DI TALUNI E NON VI ERA POSSIBILITà DI ALTERNANZA?
Prova un attimino a pensarici.
Forse non mi sono spiegato bene; oppure facciamo finta di non capire. Innanzitutto, bisognerebbe modificare il titolo del trend con un " non SIAMO un Paese normale" , dato che le anomalie politiche e non sono da sempre il nostro pane quotidiano. E come potrebbe essere altrimenti viste le ultime vicissitudini politiche che ci accompagniano da oramai tre lustri. Ritornando al discorso iniziale, la commissione Anselmi dice qualcosa? L'ultima commissione presieduta da Giovanni Pellegrino (anche se in forma minore) ha spiegato qualcosa riguardo il coinvolgimento di interi apparati dello stato dediti piu' all'insabbiamento che a scoprire i colpevoli della stagione delle bombe e dei loro mandanti. Qui c'e' una commissione (quella Anselmi) che dichiara che la p2 ad esempio e' un'associazione a delinquere. Ci sono quintali di carta documentata (altro che romanzo, informiamoci per cortesia prima di fare gli sputasentenze) che provano il coinvolgimento di generali, funzionari dello stato, nel depistare, insabbiare, coprire i veri colpevoli; c'e' un ex ministro degli interni che si diverte a picconare un giorno si ed un'altro no, il quale manda messaggi strasversali , sputando ( ebbene si) sul dolore dei familiari delle vittime del terrorismo; ci sono dei terroristi che come come gia' detto non solo non hanno espiato le colpe, ma addirittura beneficano di clemenza non meritata , dato che non hanno confessato un bel nulla. Pena di morte dici? Troppo comodo! Questi bastardi devono espiare le loro colpe fino alla fine dei loro inutili giorni, altro che perdono!
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Originariamente Scritto da
The Matrix
Mi pare che le due frasi siano in contrasto un peso per la destra e uno per la sinistra.
Ma torniamo al PCI, io mi riferivo genericamente alla sua storia a partire dal dopoguerra fino agli anni '70 quando le BR lo costringono a schierarsi. Quel PCI era un partito composto da persone che vagheggiavano di spostare l'Italia sotto l'influenza russa, che aveva nelle sezioni le foto di stalin con sotto scritto ha da venì baffone. Quel PCI di fatto, con la sua gente e con moltissimi suoi aderenti, non riconosceva gli accordi di yalta. Se avesse vinto la sua gente si aspettava alleanza con l'urss. Per questo dico che paradossalmente sarebbe scoppiata la terza guerra mondiale. In realtà è successo che nessuno voleva il PCI al potere, nemmeno Stalin.
Succede però che non era una alternativa accettabile in quanto non alternativa di sistema, ma contro. Le BR lo costringono ad uscire dall'ambiguità dell'attesa rivoluzionaria passando alle vie di fatto.
In quali atti?
Einfatti non ho detto questo ma il contrario: questo governo se la prende con i terroristi comunisti per attaccare la sinistra, ma analogamente la sinistra se la prendeva con i terroristi di destra per attaccare la destra. E l'attacco alla mambro, anzi al marito in semilibertà, con toni analoghi a quelli ora usati della destra, è giusto di pochi mesi fa.
Ma io non trovo importanti tali aspetti se non che si continua a strumentalizzare per interessi politici e ci si rifiuta di affrontare il problema seriamente.
Ho la sensazione a volte di essere interpretata in modo anche opposto rispetto a ciò che dico.
In effetti, ma questo è sicuramente un mio problema, io spesso trovo molte contraddizioni nei tuoi post. Forse più in quello che io "intendo" più che in quello che esprimi letteralmente.
Comunque:
i due pesi: una cosa se tu mi parli di un PCI che non c'è praticamente più, se non in anzianissimi ex leader (Cossutta?) o se mi parli di un LaRussa o di un Gasparri (o mille altri) che fino all'altro ieri facevano, vantandosene, il saluto fascista. Erano e sono fascisti. Secondo me D'Alema o lo stesso Diliberto non sono certo assimilabili ai comunisti russi o cinesi. La variante "italiana" del comunismo non ha una equivalente variante "italiana" del fascismo. Sicuramente Berlinguer (per esempio) non pensava certo di attuare in Italia uno stato stalinista. Che in sezione ci fossero molti nostalgici che pensavano al "paradiso sovietico" non implica che i dirigenti fossero della stessa pasta. E non c'è stato bisogno delle BR per la svolta democratica del PCI. Il PCI non era una alternativa accettabile (come non lo era il MSI) e da qui secondo me sono nati tanti dei problemi che ancora oggi ci affliggono. Moro l'aveva capito, e ha pagato con la vita.
La sinistra se la prende con i terroristi di destra a parole. Di fatto non ne ha riportati a casa nessuno.
In quanto agli atti "fascisti" tu parli dei governi di "destra democratica". Significa che si può partire da Scelba o Tambroni? E cosa sono tante leggi e regolamenti locali, specialmente leghisti, se non atti fascisti? Vogliamo parlare di Treviso o di Verona? O anche del feudo DC di Lucca?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Dario
In effetti, ma questo è sicuramente un mio problema, io spesso trovo molte contraddizioni nei tuoi post. Forse più in quello che io "intendo" più che in quello che esprimi letteralmente.
Comunque:
i due pesi: una cosa se tu mi parli di un PCI che non c'è praticamente più, se non in anzianissimi ex leader (Cossutta?) o se mi parli di un LaRussa o di un Gasparri (o mille altri) che fino all'altro ieri facevano, vantandosene, il saluto fascista. Erano e sono fascisti. Secondo me D'Alema o lo stesso Diliberto non sono certo assimilabili ai comunisti russi o cinesi. La variante "italiana" del comunismo non ha una equivalente variante "italiana" del fascismo. Sicuramente Berlinguer (per esempio) non pensava certo di attuare in Italia uno stato stalinista. Che in sezione ci fossero molti nostalgici che pensavano al "paradiso sovietico" non implica che i dirigenti fossero della stessa pasta. E non c'è stato bisogno delle BR per la svolta democratica del PCI. Il PCI non era una alternativa accettabile (come non lo era il MSI) e da qui secondo me sono nati tanti dei problemi che ancora oggi ci affliggono. Moro l'aveva capito, e ha pagato con la vita.
La sinistra se la prende con i terroristi di destra a parole. Di fatto non ne ha riportati a casa nessuno.
In quanto agli atti "fascisti" tu parli dei governi di "destra democratica". Significa che si può partire da Scelba o Tambroni? E cosa sono tante leggi e regolamenti locali, specialmente leghisti, se non atti fascisti? Vogliamo parlare di Treviso o di Verona? O anche del feudo DC di Lucca?
Non vedo cosa queste opinabili considerazioni di politica interna c'entrino con Battisti. Se anche fosse vero che a Battisti il governo si interessa ANCHE perchè di sinistra (ma fu arrestato nel 2007 e chiesta l'estradizione da Prodi no?), nulla di tutto ciò toglie che è stato giudicato di responsabilità in 4 omicidi, e qui dovrebbe chiudersi il discorso, a meno di pensare che tutti i processi sugli anni di piombo siano viziati da pregiudizio e le sentenze false.