
Originariamente Scritto da
cireno
Il Male Oscuro, come probabilmente molti di voi ricorderanno, è il titolo del libro di Giuseppe Berto che descriveva la depressione che lo aveva accompagnato per dieci anni della sua vita.
Il male oscuro potrebbe anche essere il titolo della situazione che la sinistra, e non solo quella italiana, sta vivendo. Un male oscuro che la porta ad avere pesanti pulsioni suicide, come siamo purtroppo costretti a vedere da venti anni, cioè da quando il Muro che divideva la finta realizzazione socialista dell’Est europeo dalla apparente libertà dell’Occidente, è caduto.
Questa voglia di morte, questa desiderio di annichilimento è coperto da apparenti buoni intenzioni, ma in verità nasconde la totale confusione in cui la sinistra naviga, in ragione della quale non va bene niente che non sia la propria piccola idea. Da qui divisioni, scissioni e conseguente perdita di credibilità presso l’elettorato di sinistra, sempre più preoccupato, anzi spesso addirittura disgustato, da queste personali interpretazioni di come essere di sinistra.
In verità la cosa è drammaticamente voluta da personaggi di mediocrissima levatura, infatti sembra perfino che ognuno che si alza con una bandiera rossa in mano si senta in diritto di credersi il depositario della verità e per questa ragione arriva addirittura a rifiutare le idee di altri che ugualmente brandiscono la stessa bandiera rossa. Ed ecco che ognuno ha il suo partitino insignificante, alcuni dei quali addirittura con risultati elettorali ridicoli, nel quale pomposamente si autodefinisce segretario.
Eppure la sinistra sarebbe facile da interpretare, perché non ci possono essere altre sinistra che due: quella marxista e quella socialdemocratica: l’una che rifiuta il sistema economico fintamente liberale vigente e l’altra che lo accetta ripromettendosi di medicarne le piaghe più purulente.
Venendo al nostro Paese quale significato possiamo trovare nella scissione di Vendola da Rifondazione Comunista nella quale il Concgresso ha eletto Ferrero con la maggioranza dei voti? Se Vendola, che io apprezzo come compagno, non riesce nemmeno ad accettare il risultato di un congresso degli iscritti del suo partito, che pensiero trarne, se non quello che si ricollega a quel Male Oscuro di cui parlavo all’inizio?
Non ci possono essere così tante casette di sinistra: a si va con il PD, che si dichiara con chiarezza un partito riformatore di centro (sottolineo il centro)-sinistra, o si DOVREBBE trovare un partito di sinistra, che si ispira al marxismo, cioè rifiuta questo tipo di sistema.
Ma che senso hanno sei micro-arcipelaghi chiamati partiti alla sinistra del PD, se non quello di aiutare le destre a vincere?