Pagina 1 di 15 1211 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 148

Discussione: Le verità su Soru.

  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Nov 2006
    Località
    Difendi, Conserva, Prega!
    Messaggi
    15,330
     Likes dati
    2
     Like avuti
    75
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Le verità su Soru.

    Alberi e balle

    20 Gennaio, 2009

    Siamo rimasti soli a difendere un piano di forestazione serio. I benpensanti panciapiena oggi parlano d’ambiente in giro per la Sardegna. Però dimenticano: 1) che se non abbiamo una legge urbanistica lo dobbiamo alle dimissioni di Soru; 2) che il famoso Piano per un milione di alberi, si traduce in un pianerottolo di 1000 ettari di rimboschimento per tutta l’isola: un francobollo alberato. Per la memoria di chi vuole essere informato, riporto un post del marzo 2007 dell’ex assessore dell’ambiente Tonino Dessì.
    “Riporto dal testo del Documento Strategico Regionale 2007-2013, paragrafo 4.1.3. “Difesa del Suolo e prevenzione dei rischi naturali”, sezione “Tutela del Territorio (FEASR), pagina 100, terzo capoverso: “Per quanto riguarda i boschi, una gestione compatibile col paesaggio va adeguata alle caratteristiche locali dei paesaggi naturali. Se in alcune zone l’imboschimento può essere una operazione necessaria o compatibile con il paesaggio, in molte aree, la conservazione integrale del bosco o il favorire l’estensione di superfici boscate può non esserlo. L’estensione del bosco può infatti andare ulteriormente ad aggravare la riduzione dei pascoli e delle colture tradizionali nelle aree abbandonate o contribuire alla perdita della ricchezza in termini di diversità, struttura e composizione specifica del paesaggio, che nel passato si articolava in una grande varietà di strutture spaziali”. Vorrei solo ricordare che la Sardegna, fino alla “fusione perfetta” era una regione ampiamente selvaggia e boscosa. Ma lo fu per un recupero avvenuto, causa guerre, carestie e abbandoni, nel medioevo, poiché in precedenza i Romani, i quali utilizzavano il Campidano come granaio, comminarono la pena di morte a chi, in luogo delle colture cerealicole, impiantasse alberi. “Marmilla”, non a caso, significa “Mammella” e segna un paesaggio collinare flessuoso e lineare, adibito senza soluzioni di continuità a quella che fu definita “la strada del grano”. Ma fu il risultato di una colossale opera di deforestazione strategica, finalizzata, oltre che alle esigenze di approvvigionamento metropolitano, a quelle dell’armamento della flotta. Cionondimeno il tabù permane ancora oggi, nell’era delle macchine, che non sopportano, arando o trebbiando, ostacoli naturali. E, peggio ancora, nell’era del miraggio dei campi da golf, alla faccia di un Piano Paesaggistico bucato come un colabrodo.
    Io non sono in grado, per l’indignazione che provo, di commentare ulteriormente certi concetti. Ricordo anche, con permanente sgomento, che a maggio del 2006, durante un convegno svoltosi a Palau sull’erosione costiera, un eminente studioso sollecitò un mio intervento contro un gruppo di consulenza, pagato da una delle tante inutili strutture della Commissione Europea, il quale gruppo andava sostenendo che la forestazione arrestava il trasporto di terra e sabbie al mare, in tal modo ostacolando la ricostituzione delle spiagge. Un sindaco gallurese ebbe modo di dire che i boschi, anche a causa del “rischio incendi” ad essi connaturato, ostacolano il turismo (non scherzo: leggere la stampa del periodo). Fu, per fortuna, fischiato. A me, ormai intristito e quasi impotente, non resta che registrare le follie, analoghe a quella dell’estensore della delibera su Tuvixeddu, nella quale si sostiene che bisogna preservarne ”l’inquietante aspetto spoglio e doloroso”, non tenendo conto che il mondo pagano concepiva le ricchissime e colorate necropoli come luoghi di contatto tra vivente attuale e mondo degli inferi, non casualmente arredando le singole tombe e le intere necropoli con ricchezze che i posteri hanno depredato. Tuttavia non posso accettare che in documenti ufficiali della Regione si scrivano, magari a seguito di consulenze pagate, fesserie di tal genere. Non posso tacere, anche se vorrei far dimenticare che sono stato componente di una Giunta regionale e che molto me ne vergogno. ” Tonino Dessì.

    http://www.sardegnaeliberta.it/?p=1407

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Nov 2006
    Località
    Difendi, Conserva, Prega!
    Messaggi
    15,330
     Likes dati
    2
     Like avuti
    75
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Urbanistica e meriti

    18 Gennaio, 2009

    Come è noto io e l’onorevole Giuseppe Pirisi siamo e siamo stati duri avversari politici. Oggi lui non è stato candidato alle elezioni regionali, col pretesto delle due legislature. Che si tratti di un pretesto è confermato dalla ricandidatura di Gian Valerio Sanna nella lista Pd di Oristano. In genere, quando un avversario forte viene eliminato dalla concorrenza interna, si ringrazia. Io da giorni covo, invece, un senso di rabbia. Non tanto perché, come don Camillo con Peppone, mi ero abituato alla compagnia dell’avversario, ma quanto perché non mi piacciono le carognate. Pirisi non è stato candidato perché ha difeso una buona legge urbanistica, perché, a differenza di Soru, ha difeso l’urgenza di dotare la Sardegna di una legge urbanistica. Invece, oggi nessuno parla più del fatto che colui che ha accusato tutti di essere dei cementificatori e che si è comprato un giornale per ripeterlo meglio, ha impedito con le sue dimissioni che la Sardegna avesse questa legge importante. Pirisi è stato punito dal commissario ai licenziamenti del Pd per la cosa migliore che ha fatto: cercare di dare alla Sardegna regole certe. E dunque il caso Pirisi ripropone la questione di questa campagna elettorale: la sinistra sta proponendo all’elettorato la formula dell’uomo solo al comando e con inaudita disinvoltura esibisce anche le spoglie degli avversari che, per essere sconfitti, sono stati prima disarmati. Infatti al Pd sono state impedite le primarie, non gli è stato permesso di fare un congresso, i consiglieri dell’assemblea regionale non sono stati convocati per votare le liste. La paura del consenso altrui ha provocato la necessità di impedire ogni forma di espressione. Un regime personale, aiutato da Roma, sempre più debole, sempre più corifea, incipriato dai giornali dei consiglieri amici. Qualche giorno fa a Nuoro un alto dirigente Pd, incontrandomi in un bar, si è avvicinato per salutarmi e dirmi, sottovoce, che mi avrebbe votato. Gli ho chiesto, sottovoce, perché? Perché, mi ha detto, prima di tutto bisogna battere i sovrani vicini, per poi battere quelli lontani e meno pericolosi. E poi ha aggiunto: “In fin dei conti lo sappiamo tutti: perché la sinistra rinasca, bisogna che questa volta perda”. Non so se questi ragionamenti alambiccati funzionino davvero, però è vero che molti sindacalisti, molti operai, stanno vedendo nel Psd’az la possibilità di dare un voto per cambiare, per riaprire una fase di riforme senza l’oppressione di una volontà altalenante, vendicativa e punitiva.

    http://www.sardegnaeliberta.it/?p=1405

  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Nov 2006
    Località
    Difendi, Conserva, Prega!
    Messaggi
    15,330
     Likes dati
    2
     Like avuti
    75
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Trenitalia


    Soru inizia a snocciolare manifesti pubblicitari. Decide di mettere in campo i suoi meriti, come ad esempio, il trasporto ferroviario. E allora: "oggi si va da Cagliari a Sassari in 2 ore!". Bravo, grande Soru! Miticu (visto che gli piace la "u" finale).

    Giù di cartelloni, volantini... bravissimi.

    Ma è così?

    Andiamo nel sito di trenitalia e digitiamo Cagliari (partenza) e Sassari (arrivo).




    Ma sanno leggere?! Che figura di merda....!

  4. #4
    live long and prosper
    Data Registrazione
    29 Mar 2002
    Località
    Perugia
    Messaggi
    8,356
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    soru è già abbastanza conosciuto mentre cappellacci credo lo sia di meno

    forse sarebbe meglio smettere di parlare di soru e cominciare a parlare di cappellacci

    lo dico come strategia elettorale

    non facciamo l'errore che la sinistra fa sempre quando parla, parla e parla di berlusconi

  5. #5
    Forumista
    Data Registrazione
    01 Jul 2009
    Messaggi
    318
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Merello Visualizza Messaggio
    Trenitalia


    Soru inizia a snocciolare manifesti pubblicitari. Decide di mettere in campo i suoi meriti, come ad esempio, il trasporto ferroviario. E allora: "oggi si va da Cagliari a Sassari in 2 ore!". Bravo, grande Soru! Miticu (visto che gli piace la "u" finale).

    Giù di cartelloni, volantini... bravissimi.

    Ma è così?

    Andiamo nel sito di trenitalia e digitiamo Cagliari (partenza) e Sassari (arrivo).




    Ma sanno leggere?! Che figura di merda....!
    Supertreno spagnolo: in due ore da Cagliari a Sassari

    di Franco Locatelli

    26 giugno 2008

    Si chiama Talgo il treno del desiderio dei sardi: è spagnolo, corre veloce, ha costi sostenibili perché - ecco la novità - può funzionare sull'attuale infrastruttura ferroviaria e in due anni può rivoluzionare i trasporti e la vita dell'isola. Per andare da Cagliari a Sassari basteranno due ore. I risultati della prima prova, che è stata effettuata all'inizio di giugno con un treno prestato dalle ferrovie spagnole, sono spettacolari: 2 ore e 15 minuti (che possono scendere a 2 ore nette) per percorrere la Cagliari-Sassari che fino a qualche anno fa richiedeva più di cinque ore e che adesso, nella migliore delle ipotesi, ne richiede più di tre; 2 ore e 48 minuti (scenderanno a 2 ore e 40) da Cagliari a Olbia che oggi si percorre in non meno di tre ore e mezzo. In prospettiva il tragitto Cagliari-Oristano potrà essere coperto in meno di 35 minuti e quello tra Cagliari e Macomer in 50 minuti.
    Renato Soru, il governatore sardo che ha testato in prima persona il treno spagnolo, gongola: «Qui non cambiano solo i trasporti dell'isola ma può cambiare la geografia stessa della Sardegna ed è per questo che dalla Spagna stiamo acquistando cinque convogli».
    Il bando di gara, che interessa i due produttori spagnoli del nuovo treno (Talgo e Caf), è già partito, il contratto d'acquisto sarà pronto per settembre e, se tutto procederà regolarmente, nel giro di due anni il treno spagnolo sfreccerà da un capo all'altro della Sardegna a una velocità di 150 kmh che potrebbero diventare anche 180. Costi? Settantacinque milioni di euro in tutto: 55 milioni per i cinque treni programmati e 20 per piccoli interventi di velocizzazione (deviatoi, impianti di segnalamento ecc.). Il treno spagnolo - che è un tilting train, cioè un treno pendolante capace di inclinare la propria cassa verso l'interno delle curve - ha l'enorme vantaggio di non richiedere nuove infrastrutture e perciò di permettere un drastico abbattimento dei costi e dei tempi di realizzazione. Non per caso sta raccogliendo grandi successi in Spagna.
    L'assessore regionale ai Trasporti, Sandro Broccia, sostiene che rispetto a un precedente studio di fattibilità della Rfi l'attuale progetto permetterebbe non solo di velocizzare di più i tempi di percorrenza (2h anzichè 2h e 32 minuti sulla Cagliari-Sassari) ma soprattutto di ridurre da 10 a uno i costi di investimento (500 milioni di euro nel vecchio progetto contro i 55 attuali) e da tre a uno i tempi di realizzazione (6 anni e mezzo contro due). Da ultimo, ma non per importanza, un treno così veloce e confortevole come promette di essere Talgo può fare concorrenza al traffico su gomma. Lunedì scorso i rappresentanti della Regione Sardegna hanno incontrato Mauro Moretti, amministratore delegato delle Fs, che si sono dette disponibili a gestire l'operazione Talgo. Come sta succedendo in Spagna, dove il treno ad alta velocità sta mettendo in crisi l'aereo sulla tratta Madrid-Barcellona, anche in Sardegna il treno pendolante, che porta fino a 250 passeggeri, può cambiare da cima a fondo la mobilità.
    http://www.ilsole24ore.com/art/SoleO...lesView=Libero

    sei sempre in malafede. La prima prova è stata fatta a giugno 2008, non tutti i treni possono percorrere la tortuosa linea sarda fatta di sali-scendi continui dopo oristano.
    il treno adatto è stato trovato, ora bisogna lavorare sulla sistemazione dei binari e costruire i treni.
    Cosa pensavi che ci volessero 2 mesi a fare ciò?

    Se sai leggere, dice che da settembre 2008 ci vorranno almeno 2 anni perchè entrino in funzione.
    Che calunnia di bassa leva che fai!


  6. #6
    Forumista
    Data Registrazione
    01 Jul 2009
    Messaggi
    318
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito



    Berlusconi al minuto 3: " tutti i paesi del mediterraneo sarebbero felici di vederci offrire le piante autoctone della sardegna che sono il mirto, il ginepro, il corbezzolo, l' olivastro il lentischio. C' è spazio per una grande impresa di questo tipo che potrebbe dare lavoro a migliaia di giovani, col mestire che ritengo il più bello del mondo, il giardinaggio!!"

    non ho capito se dovremo andare per i monti della gallura, per colline a potare piante in piena campagna..La macchia qui cresce spontaneamente ovunque, ed è tra l' altro una formazione vegetale che non necessità di chissà quali cure...
    Questo è il piano per il rilancio dell' occupazione in Sardegna?

  7. #7
    Sovranità al Cittadino.
    Data Registrazione
    10 Dec 2007
    Località
    Sikania
    Messaggi
    7,751
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da blisterinthesun Visualizza Messaggio
    sei sempre in malafede. La prima prova è stata fatta a giugno 2008, non tutti i treni possono percorrere la tortuosa linea sarda fatta di sali-scendi continui dopo oristano.
    il treno adatto è stato trovato, ora bisogna lavorare sulla sistemazione dei binari e costruire i treni.
    Cosa pensavi che ci volessero 2 mesi a fare ciò?
    Se sai leggere, dice che da settembre 2008 ci vorranno almeno 2 anni perchè entrino in funzione.
    Che calunnia di bassa leva che fai!
    Trattandosi di un progetto ancora da realizzare, poteva anche vantarsi della fusione fredda o del ponte Cagliari-Palermo.

  8. #8
    Forumista
    Data Registrazione
    01 Jul 2009
    Messaggi
    318
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Valerio2 Visualizza Messaggio
    Trattandosi di un progetto ancora da realizzare, poteva anche vantarsi della fusione fredda o del ponte Cagliari-Palermo.
    Non ho sentito dire a Soru che oggi si va da cagliari a sassari in 2 ore...e dubito ci siano manifesti in cui si dice che oggi si va da cagliari a sassari in 2 ore... anche perchè non è vero, sarebbe ridicolo.

  9. #9
    Sovranità al Cittadino.
    Data Registrazione
    10 Dec 2007
    Località
    Sikania
    Messaggi
    7,751
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da blisterinthesun Visualizza Messaggio
    Non ho sentito dire a Soru che oggi si va da cagliari a sassari in 2 ore...e dubito ci siano manifesti in cui si dice che oggi si va da cagliari a sassari in 2 ore... anche perchè non è vero, sarebbe ridicolo.
    E' Merello che lo ha detto; io sto in Sicilia.

    Citazione Originariamente Scritto da Merello Visualizza Messaggio
    Trenitalia


    Soru inizia a snocciolare manifesti pubblicitari. Decide di mettere in campo i suoi meriti, come ad esempio, il trasporto ferroviario. E allora: "oggi si va da Cagliari a Sassari in 2 ore!". Bravo, grande Soru! Miticu (visto che gli piace la "u" finale).

    Giù di cartelloni, volantini... bravissimi.

    Ma è così?

    Andiamo nel sito di trenitalia e digitiamo Cagliari (partenza) e Sassari (arrivo).




    Ma sanno leggere?! Che figura di merda....!

  10. #10
    indipendentista sardo
    Data Registrazione
    21 Nov 2004
    Località
    sardigna/milanu
    Messaggi
    234
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Merello ne dice tante di cose... Berlusconi domenica si vantava per i successi recenti delle low-cost in sardegna, dicendo che era merito di Pili! Dimenticandosi quello che ha fatto per il carrozzone Alitalia e per il monopolio che ha creato.. altro che low-cost!

 

 
Pagina 1 di 15 1211 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 09-11-09, 18:52
  2. Risposte: 35
    Ultimo Messaggio: 09-10-06, 15:04
  3. Fascisti islamici. Tutta la verità nient'altro che la verità.
    Di costantino nel forum Destra Radicale
    Risposte: 32
    Ultimo Messaggio: 31-08-06, 13:19

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito