Nuovi fascismi,
ma che razza d'Europa
Adesso basta. Razzisti, xenofobi e antisemiti vanno isolati, giudicati e condannati. Giudicati, sì giudicati. Sembrerà strano che a dirlo siamo proprio noi che, per storia politica e culturale, garantisti lo siamo stati sempre sino in fondo. Ma il fondo, ormai, è già stato toccato.
Tre le notizie che oggi ci hanno fatto rabbrividire. La prima purtroppo è ormai diventata “semplice” routine. Altri 240 clandestini “trovati in mare” (trovati?) sono stati riportati a Tripoli. A dare la lieta novella è il ministro dell'interno Bobo Maroni che così cerca – senza tanti sforzi, del resto – di ingraziarsi gli Stati Generali del Nord convocati oggi a Vicenza. «La linea della fermezza in materia di immigrazione - afferma l'ex socialista - continuerà finché gli sbarchi non cesseranno”. E come esibisse un fiore all'occhiello dichiara: “Negli ultimi cinque giorni sono stati respinti oltre 500 clandestini». Bene, bravo. Un bacio in bocca a Silvio Berlusconi che solo oggi aveva dichiarato: “Siamo contrari all'idea di un'Italia multietnica”.
Più inquietante e preoccupante la seconda notizia. In Austria, una famiglia ebrea viennese si è vista rifiutare una prenotazione presso un albergo di Serfaus - “accogliente” località turistica del Tirolo a soli 30 chilometri dal confine italiano e anche questo la dice lunga – con la seguente motivazione: "cattive esperienze" avute in passato con ospiti ebrei. Così dichiara senza vergogna la proprietaria del residence "Haus Sonnenhof" che non sa che la cosiddetta lobby ebraica sul suo residence c'ha già messo una “croce”.
E come se tutto questo non bastasse, un gruppo di neonazisti incappucciati ha urlato "Heil Hitler" durante la cerimonia in ricordo della liberazione del campo di concentramento di Mauthausen. Giovani neo-nazisti, vestiti di nero e incappucciati che dopo il saluto nazista si sono dati “coraggiosamente” alla fuga.
Adesso basta. E a Gianni Alemanno che dice di provare “ripugnanza per la condotta disumana del fascismo nei confronti degli ebrei" chiediamo solo un gesto simbolico. Piuttosto che parlare, signor sindaco, si tolga – per favore- quella croce celtica dal collo.
http://www.ilmanifesto.it/archivi/fu.../articolo/753/




Rispondi Citando
