per me va preso per quello che è, un passaggio.
come lo è stato quando è uscito il primo cortometraggio di pochi fotogrammi in bianco e nero, tutti erano esterrefatti.
oggi chi possono sorprendere quegli schizzi di colore.


per me va preso per quello che è, un passaggio.
come lo è stato quando è uscito il primo cortometraggio di pochi fotogrammi in bianco e nero, tutti erano esterrefatti.
oggi chi possono sorprendere quegli schizzi di colore.


quella è merda.
Glazunov è un artista serio


Perchè non parlare di Picasso?
http://it.wikipedia.org/wiki/Guernica
La città venne devastata, anche se l'Assemblea Basca e il Gernikako Arbola sopravvissero miracolosamente. Ci sono comunque delle contraddizioni e la "strage di Guernica" fará parte della revisione e della conta dei caduti assegnata al giudice spagnolo Baltázar-Garzón, che secondo la Legge sulla Memoria di recente approvazione, si incaricherá di chiarire le discrepanze su quanto tramandato: - I morti effettivi sono stati circa 200-250, non "oltre 1500" e perlopiú soldati Repubblicani di stanza. - Il bombardamento fu effettutato nel pomeriggio, a mercato chiuso: secondo la storiografia il mercato fu uno dei luoghi piú devastati e sanguinosi. - Non fu un bombardamento a tappeto, ne sono prova i grandi edifici sopravvissuti e l' assenza dei classici crateri da bombardamento aereo.
Durante tutto il periodo del regime franchista la versione ufficiale spagnola negava un bombardamento massiccio e sosteneva che la città fosse stata minata dai Repubblicani in fuga per lasciare "terra bruciata". La città di Guernica difatti fu occupata dai nazionalisti due giorni dopo il bombardamento.
http://it.wikipedia.org/wiki/Guernica_(Picasso)
Howard Cardozo, reporter del Daily Mail, riporta altrimenti che essendo la cittadina sede di un fabbrica di armi, di un deposito ferroviario e di un grosso svincolo utilizzato dai repubblicani, fu bombardata si, ma soprattutto distrutta dalle truppe in sfollamento per lasciare terra bruciata al nemico e per farne un caso internazionale (cfr. Spain: The Vital Years di Luis Bolin). Situata sul fronte ovvero in zona di operazioni belliche, fu occupata dai nazionalisti due giorni dopo il bombardamento. Il National Review ha dedicato più di una edizione alla discussione ed alla verifica di questi fatti contradditori.
Essendo origariamente un quadro dedicato ad un torero, ovviamente il toro ed il cavallo sono riferiti alla corrida. Il torero morente, con la spada in mano, é l'altro evidente tratto dell'ambientazione tauromachica. Picasso aggiunse altri piccoli particolari (la lampadina ad esempio) in seguito al cambio di destinazione e di nome. Picasso non vide mai con i suoi occhi il bombardamento di Guernica, ma si fidó principalmente delle fonti correnti, principalmente del giornalista del New York Times Herbert Matthews, notoriamente a libro paga del Comintern sovietico.










a questo punto meglio Kranzler