



Verso gli Ebrei non ho mai avuto nè ho tutt'ora pre-giudizi bensi giudizi dopo averne conosciuto alcuni , studiato la storia di quel popolo ed analizzatone certe sfaccettature tipiche.
Gli Ebrei sono l'ultima stirpe nomadica , il nomadismo è sempre stato il loro compagno di vita , ieri quando facevano i pastori e oggi che si sono dati al commercio...
nomadismo ed fanatico attaccamento identitario , 2 caratteristiche che non potevano provocare una perenne conflittualità sociale quindi loro ne sono la causa.
Come lo sarebbero gli etruschi oggi se vivessero ancora e pretenderebbero , sparsi per il mondo , di continuare ad adorare i loro Dei , giusto?
e le persecuzioni ai loro danni da parte di Re che esprimevano il malcontento della popolazione , non sono mai state cosi feroci come si vuol far credere , infatti malgrado queste "persecuzioni" gli Ebrei non hanno mai abbandonato l'Europa.
Per quanto mi riguarda la soluzione sarebbe questa:
In Europa gli ebrei di razza prevalentemente caucasica dovrebbero scegliere se abbandonare la loro identità e quindi integrarsi oppure lasciare il continente , per gli altri , i semiti 100% fuori immediatamente!
















mah... che il termine antisemita sia etimologicamente errato è evidente, ma montare una polemica su questo è assolutamente inutile, posto che, naturalmente, sia chiaro a cosa ci si riferisce...
così, ad esempio, non è corretto considerare l'opinione che
come un pregiudizio contingente, visto che non ha nulla del pregiudizio...«gli ebrei si comportano da nazisti con i palestinesi»
potrà essere un'espressione scorretta, avventata, provocatoria, inaccettabile... ma non certo un pregiudizio
oltre a questo bisogna ben distinguere e definire, come ho già scritto, la critica alle politiche di Israele dall'antisionismo e questi dall'antisemitismo.
fare di tutta l'erba un fascio è assolutamente inaccettabile.