Venerdì 10 ottobre
ore 7.30 Rainews 24
ore 9.20 Il caffé di Sky in diretta dalla Galleria A. Sordi - Piazza Colonna (Roma)
Domenica 12 ottobre
ore 7.35 Omnibus - La 7
Lunedì 13 ottobre
ore 21.10 L'infedele - La 7


Venerdì 10 ottobre
ore 7.30 Rainews 24
ore 9.20 Il caffé di Sky in diretta dalla Galleria A. Sordi - Piazza Colonna (Roma)
Domenica 12 ottobre
ore 7.35 Omnibus - La 7
Lunedì 13 ottobre
ore 21.10 L'infedele - La 7


http://www.rainews24.rai.it/video.asp?videoID=5902
Il Caffè di Corradino Mineo
La7 ancora non ha messo la puntata sul web






su, magari lo si tiene come tread di riferimento sulle apparizioni dle segretario


Stasera Ferrero su La7




http://www.la7.it/approfondimento/de...p?prop=omnibus
Alfonso Gianni a Omnibus
Ieri a l’infedele Ferrero ha fatto quattro o cinque interventi, ovviamente sempre interrotto e quasi sempre da Gad Lerner. Quando Ferrero ha parlato della necessità di controllo delle banche da parte dello Stato, Gad Lerner ha cercato di accomunarlo a Tremonti che aveva vagamente parlato di commissariamento, cosa subito respinta da Ferrero. Fallita questa provocazione, il serpentello Gad Lerner ha cercato di escluderlo dal dibattito risfoderando anche la vecchia scusa della pubblicità per non farlo parlare.
Ferrero è stato bravo in una trasmissione condotta scialbamente ed in maniera banalizzante da un Lerner in evidente crisi mistica adolescenziale, che ha impostato mezza trasmissione sulle parole del papa contro il denaro e sulle questioni etiche, in uno studio televisivo che era una specie di scantinato coi muri tappezzati di poster e scritte, che sembrava che stavano a metà tra un centro sociale, le catacombe e un circolo di bordighisti; e con un numero abnorme di ospiti cosicché hanno parlato poco tutti.
In un contesto del genere, Ferrero con poche parole chiare è riuscito a denunciare la socializzazione delle perdite e la privatizzazione dei profitti, ha respinto la banalizzazione per cui ogni intervento statale in economia è uno uguale all’altro, ha criticato fermamente le parole del Papa senza scadere nell’anticlericalismo invasato, ed infine ha messo in luce come questa crisi venga da lontano, dagli ultimi vent’anni, cosa che solo i comunisti si possono permettere di dire senza dover ritrattare nulla in merito.


concordo col soso