Pochi minuti fa centinaia di donne e uomini di ogni età sono entrati all'interno dell'aeroporto Dal Molin occupando alcune palazzine.
L'ingresso all'interno dell'area nella quale gli statunitensi vorrebbero realizzare la nuova installazione è la risposta di quanti si oppongono al progetto all'annuncio dell'imminente avvio dei cantieri.
Lo scorso 5 ottobre, attraverso la consultazione popolare, i partecipanti al voto hanno deciso a larga maggioranza che quel territorio deve essere destinato a usi civili; perseverare nel voler realizzare il progetto significa calpestare la democrazia. Un progetto, tralatro, illegittimo e illegale, perché i proponenti si sono rifiutati di accettare la redazione di una rigorosa valutazione di impatto ambientale, strumento di tutela della salute e del territorio imprescindibile.
L'occupazione proseguirà ad oltranza. Invitiamo tutti coloro che si oppongono alla base a raggiungerci in via S. Antonino; abbiamo rimosso il filo spinato, l'ingresso è libero e, finalmente, questo grande prato verde è parte integrante della città del Palladio.
Il futuro è nelle nostre mani: fermarli tocca a noi. No Dal Molin!
Seguiranno aggiornamenti
************************************************** **************************************
Presidio Permanente contro la costruzione della nuova base Usa a Vicenza
Via Ponte Marchese
c.p. 303 36100 Vicenza
comunicazione@nodalmolin.it
www.nodalmolin.it




Rispondi Citando