
Originariamente Scritto da
Danny
Vi riepilogo
alcune mie priorità:
Economia:
- Si alla tassa sulla casa per i redditi alti/ No ai redditi mediobassi ----> OK, siamo fortemente vicini come sensibilità ai comuni, per questioni di sostenibilità fiscale sia per il centro che per le comunità locali la tassazione sulla casa per quanto riguarda i redditi alti non ci scandalizza affatto
- Patrimoniale per i redditi elevati ----> bisogna studiare bene la questione, non è un no a prescindere ma ci si deve ragionare per trovare i tempi e i modi più adeguati
- Abbassamento l'Iva al 20% ------> ponderabile
- riforma tassazione Irpef con rimodulazione degli scaglioni. 55% per i redditi sopra i 100mila euro ----> la proposta 20-20-20 portata avanti dal csx l'anno scorso mi pare una buona proposta, per il 55% parliamo di una aliquota molto alta, bisogna stare attenti alla combinazione con eventuale patrimoniale, che sarebbe pesante e ponderare bene.
Europa
- Battersi per l'allentamento dei parametri europei in caso di crisi economica. Abolizione/attenuazione fiscal compact ----> guardando al lavoro fatto dentro SP e all'attualità, per quanto mi riguarda la rinegoziazione può essere fatta ma DENTRO il sistema europeo, quindi anzitutto riguadagnando credibilità e in seguito cercando di agglomerare consenso attorno a proposte di modifica. Per quanto mi riguarda non sono invece favorevole a fughe solitarie in avanti o forzature, perchè le riterrei dannose e controproducenti per il nostro ruolo in Europa.
Lavoro
- Riforma con abolizione articolo 18 e Cassa Integrazione con conseguente istituzione del Reddito Minimo di disoccupazione e riforma del collocamento alla 'tedesca' per reinserire al lavoro e fare corsi di formazione. (Sospensione del reddito minimo al terzo rifiuto consecutivo di una offerta di lavoro da parte del collocamento). No al contratto unico a tutele a tappe. ---> Non sono sicuro che abolire la cassa integrazione sia in questo momento la soluzione migliore, perchè l'economia non è stabile e si rischierebbe un'ulteriore crollo occupazionale, aumentando fin da subito il numero di lavoratori bisognosi del sussidio di disoccupazione. Non mi convince anche l'abolizione dell'art.18 perchè pur con i suoi limiti è un importante tassello delle protezioni attuali. Ultra d'accordo per quanto riguarda la riforma dei centri per l'impiego, che devono diventare centrali...non sono contrario al contratto unico a tappe, o quantomeno al progetto di potenziamento dell'apprendistato secondo il progetto Damiano-Madia. Interessante anche il futuro Jobs act che aspetto con interesse di leggere.
- Riforma di rappresentanza sindacale chiesta dalla FIOM -----> anche qui, vorrei esaminare il testo ma sono più che favorevole a risolvere il problema con una riforma, perchè le parti sociali hanno avuto fin troppo tempo per risolvere la questione.
- Pensioni: 65 anni per gli uomini, 62 per le donne. 35 anni di contributi per lavori usuranti. Incentivi per chi lavora sino a 70 anni.----> dunque, siamo abbastanza vicini...io mi ritrovo abbastanza nel progetto Damiano, che prevede penalità pecuniarie per chi va in pensione prima dei 66 anni e incentivi per chi va oltre i 66. Ok per i lavori usuranti. Attenzione forte alla sostenibilità dei conti, che è importante e non può essere ignorata...sulla proposta Damiano ad esempio c'è discussione sulla sostenibilità fiscale della proposta.
Sanità
- esenzione ticket per i redditi bassi, sino ai 15.000 euro. Graduale per i redditi superiori, maggiorata per i redditi sopra i 100mila euro. ----> discutibile e ponderabile, anche qui per i redditi sopra i 100 mila va calcolato il tutto considerando anche l'impatto di eventuali patrimoniali e aliquote.
Esteri
- Si ad interventi armati se sotto egida ONU o NATO. ----> Ok, anche se sulla NATO giudicherei caso per caso.
- Favorire la nascita di un esercito europeo---> più che favorevole
I diritti civili non li inserisco perchè penso li si sia tutti d'accordo.
Consigli?
Grazie a chi vorrà partecipare.
Danny