Non credo che sia un caso di censura, ma forse di verifica dell'informazione.
Quando un articolo comincia con "Un investigatore sotto garanzia di anonimato..." mi par già di capire che ci saranno accuse inverificate ed inverificabili che servono solo a spalare merda su qualcuno.
Se uno non ha il coraggio di fare affermazioni con nome e cognome, visto che SE fosse vero quanto riportato, sarebbe anche una persona che riceve un pubblico stipendio, non vedo perché dovrebbe avere spazio mediatico.
A meno che non si voglia fare antiklerikalismo a buon mercato.
Ma forse questo non è lo spazio più idoneo.





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