Europee, qualcosa si muove in casa liberale. Ma Fare e Sc non dialogano - Affaritaliani.it
Qualcosa si muove nella (cosidetta N.d.VD) area liberale in vista delle prossime elezioni europee. 'In cammino per cambiare', la fucina che aveva preso vita nel 2013 per volere di Michele Boldrin, il nuovo leader di Fare per fermare il declino, potrebbe a breve dare vita ad una nuova lista che si presenterà alle Europee di maggio e che riunirà una parte di quel mondo liberale che in Italia avrebbe una grande potenzialità elettorale e che invece è ridotto al lumicino. Ma chi farà parte di questo nuovo soggetto?
Prima di tutto quelli di Fare per fermare il declino. Il partito guidato da Boldrin, superata la fase di choc seguita al flop elettorale e alle vicende di Oscar Giannino, si è riorganizzato e ora guida il progetto di riaggregazione. Molto vicino a Fare, come già Boldrin aveva anticipato ad Affaritaliani.it, c'è Corrado Passera. L'ex ministro dello Sviluppo economico sta infatti dando vita ad un think tank di stampo liberale. Non un vero partito radicato sul territorio, ma una associazione che racchiuda il meglio del pensiero liberale italiano e che si assuma il compito di redigere proposte per il futuro governo. Della partita potrebbe essere anche lo storico Pli di Stefano De Luca, che ha partecipato a 'In cammino per cambiare', senza però esserne entusiasta.
Della partita invece non dovrebbe essere Luca Cordero di Montezemolo che dopo le ultime esperienze elettorali è sempre più convinto che sia meglio rimanere ai margini della politica, senza impegnarsi in prima persona. E non sembra esserci neppure comunione di intenti con Mario Monti, anche lui, dicono fonti di Sc, ormai è disamorato dalla politica e pensa solo ad un incarico a livello europeo. Il suo partito però raccoglie ancora un consenso del due per cento, rendendolo un alleato ghiotto. Tra Scelta civica c'è un fitto dialogo, oltre che con Italia futura, con l'Ali di Silvia Enrico, un movimento nato con l'impegno, fra gli altri, di Alessandro De Nicola e Oscar Giannino, il quale, tornato a fare il giornalista, non ha però rinunciato alla carriera politica. Sc e Ali potrebbero andare assieme alle prossime Europee dunque, ma l'area che si è andata solidificando intorno a Boldrin sembra poco intenzionata a convergenze col giornalista del Sole.




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