Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 13
  1. #1
    Realismo Spietato
    Data Registrazione
    06 Feb 2013
    Località
    Batteria dello Chaberton
    Messaggi
    8,967
     Likes dati
    2,246
     Like avuti
    5,950
    Mentioned
    54 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito La svizzera fa infuriare Cécile

    Svizzera, un tetto all’immigrazione

    Vittoria dei “sì” al voto sulle quote d’ingresso. La preoccupazione della Ue. Schulz: dà fiato ai populisti
    tonia mastrobuoni



    inviata a berlino
    La Svizzera non ha l’euro, non fa parte dell’Ue, ma a pochi mesi dalle elezioni europee sarebbe meglio non sottovalutare il segnale arrivato ieri da un Paese nel cuore del continente, dove quasi tre milioni di cittadini hanno deciso di votare a favore di un tetto agli stranieri. E il risultato rimbalza subito fuori dai confini della Confederazione. Nel tardo pomeriggio il risultato scioccante del referendum anti-immigrati, col quorum al 56% e i «sì» al 50,3%, segna inevitabilmente, come ha ammesso la ministra della Giustizia, Simonetta Sommaruga, «una svolta fondamentale» nella politica migratoria, che avrà «ripercussioni di ampia portata» nei rapporti con Bruxelles. Sommaruga, che ha fatto autocritica per una campagna governativa per il «no» troppo fiacca, non ha citato ulteriori dettagli sulle intenzioni dell’esecutivo, anche perché la consultazione popolare non propone una quota precisa. Il presidente della Confederazione, Didier Burkhalter, ha tentato di mettere le mani avanti con Bruxelles, affrettandosi a sottolineare che l’accordo sulla libera circolazione delle persone del 2002 non è in discussione.

    Al di là di regole e trattati a preoccupare sono le ripercussioni nell’immediato fuori dai confini della Confederazione. I timori li spiega bene Martin Schulz, socialista, presidente del Parlamento europeo che proietta il risultato referendario sul futuro e rilancia lo spettro dei populisti: Il «sì» alle quote - dice – «rischia di essere sfruttato» in vista del voto continentale di maggio. «Ora si aprirà –spiega - un nuovo dibattito sulla libera circolazione delle persone nella Ue».

    Da oggi, il Paese di Guglielmo Tell sarà tuttavia più isolato dal resto d’Europa, o chiederà di diventarlo. Ed è, tra l’altro, un esito che ha colto molti di sorpresa. Fino a pochi giorni fa, la partecipazione al referendum prometteva di essere bassa. Anche perché l’intero establishment elvetico, il governo, il parlamento, i partiti tradizionali, l’industria, i sindacati, ma anche i principali mezzi di informazione si erano schierati contro il referendum promosso dal partito nazionalista Svp.



    Svizzera: Kyenge, contraria a esito referendum. Non cedere a populismo

    10 Febbraio 2014 - 108

    (ASCA) - Roma, 10 feb 2014 - ''Mi trova assolutamente contraria l'esito del referendum in Svizzera. Ginevra ha siglato accordi con la Comunita' europea e mette ora a rischio un tema cruciale come quello della libera circolazione, con il centro del continente che potrebbe restare isolato''. Lo ha detto il ministro dell'Integrazione, Cecile Kyenge, commentando ai microfoni di SkyTg24 l'esito del referendum di ieri in Svizzera che chiude, di fatto, alla libera circolazione di lavoratori, anche Ue, nel suo territorio. Anche in vista delle elezioni europee di maggio ''non bisogna farci prendere dal populismo che tenta di aumentare la paura persone agendo sulle difficolta', proprio come fa la Svizzera quando parla del problema dei frontalieri raddoppiati negli ultimi cinque anni'', ha osservato il ministro. ''Il punto - ha aggiunto - non e' bloccare le persone, ma sbviluppare una politica di integrazione, riportando al centro i diritti'', ha concluso Kyenge, non prima di ribadire che l'eventuale chiusura delle frontiere elvetiche ''puo' portare danni all'economia dell'intero continente''. com-stt/cam/rob

    Invece, hanno prevalso le parole d’ordine degli ultraconservatori, che ora chiedono che la volontà popolare si traduca rapidamente in limiti agli arrivi dei migranti e regole che prediligano lavoratori elvetici rispetto a quelli provenienti dall’Italia, dalla Bulgaria o dal Marocco. È chiaro infatti che il risultato dovrebbe spingere il governo a mettere in discussione nel giro dei prossimi tre anni importanti accordi con la Ue, a partire da quello che consente a chiunque che abbia un lavoro e risorse sufficienti per mantenersi, di trasferirsi nella Confederazione.

    All’ondata di «sì» hanno resistito solo la parte francofona e le grandi città come Zurigo, Ginevra e Berna. I 17 cantoni oltre «la valle del Roesti», come viene chiamato il limite con le aree di lingua tedesca, hanno scelto di votare «sì». In Ticino i «favorevoli» sono arrivati al 68%.

    Per capire l’umore che circola negli ultimi anni in Svizzera, bisogna sapere che è il Paese, assieme al Lussemburgo, con il più alto numero di stranieri in Europa: uno su quattro. E i flussi migratori provenienti dall’Ue si sono rivelati, da quando Berna ha sottoscritto oltre dieci anni fa l’accordo per la libera circolazione dei lavoratori, dieci volte quelli previsti dal governo, circa 80mila all’anno. A poco sono valse le argomentazioni degli esperti che hanno diffuso calcoli sulla scarsa convenienza di un limite all’immigrazione, in un Paese che ha bisogno di lavoratori stranieri. La paura dell’altro, ancora una volta, è stata più forte della ragione.
    Grandi buchi vengono scavati in segreto, dove i pori della terra dovrebbero bastare, e cose che dovrebbero strisciare hanno appreso a camminare.

  2. #2
    Realismo Spietato
    Data Registrazione
    06 Feb 2013
    Località
    Batteria dello Chaberton
    Messaggi
    8,967
     Likes dati
    2,246
     Like avuti
    5,950
    Mentioned
    54 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: La svizzera fa infuriare Cécile

    La mia proposta è: tutti i contrari al referendum (Kyenge, Schultz e compagnia bella), prendano i fucili, risalgano la val Formazza o la Valtellina e vadano a costringere gli svizzeri a rimangiarsi il referendum in nome della Demoggrazia, così imparano a stare al mondo quei quattro montanari incivili. Cosa mai potrà andare storto?
    Grandi buchi vengono scavati in segreto, dove i pori della terra dovrebbero bastare, e cose che dovrebbero strisciare hanno appreso a camminare.

  3. #3
    Cacciaguida
    Data Registrazione
    29 May 2008
    Messaggi
    35,371
     Likes dati
    6,730
     Like avuti
    14,734
    Mentioned
    602 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: La svizzera fa infuriare Cécile

    La svizzera non ha un'economia solida come la nostra e ha ragione nel voler stabilire delle quote d'ingresso.
    Noi siamo in piena espansione produttiva grazie alle politiche complessive e in particolari fiscali e abbiamo bisogno di immigrazione.

  4. #4
    SMF
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    141,600
     Likes dati
    21,771
     Like avuti
    33,955
    Mentioned
    1457 Post(s)
    Tagged
    34 Thread(s)

    Predefinito Re: La svizzera fa infuriare Cécile

    Il berciare dalla ministra è incommentabile, ma non c'era da aspettarsi nulla di diverso.
    Quanto all'esito del referendum svizzero, è ovviamente indice significativo di una precisa tendenza anti-immigrazionista ma bisognerà vedere come in concreto, sotto il profilo legislativo, verrà tradotto l'esito referendario. Se teniamo conto che la maggior parte delle forze politiche svizzere era contraria è probabile che le norme saranno annacquate rispetto alle intenzioni più intransigenti dei promotori.
    Credere - Pregare - Obbedire - Vincere

    "Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    07 Jun 2013
    Messaggi
    51
     Likes dati
    9
     Like avuti
    22
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La svizzera fa infuriare Cécile

    Qualcuno dovrebbe spiegare alla ministra che la capitale della Svizzera é Berna e non Ginevra.

  6. #6
    "Abbi Fiducia"
    Data Registrazione
    22 Jul 2010
    Messaggi
    68,783
     Likes dati
    666
     Like avuti
    14,223
    Mentioned
    1007 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Re: La svizzera fa infuriare Cécile

    Citazione Originariamente Scritto da San Vittore Visualizza Messaggio
    Qualcuno dovrebbe spiegare alla ministra che la capitale della Svizzera é Berna e non Ginevra.
    certo perché tu sai distinguere tra Kinshasa e il Katanga

  7. #7
    Super Troll
    Data Registrazione
    26 Mar 2005
    Località
    Gubbio
    Messaggi
    52,134
     Likes dati
    5,904
     Like avuti
    8,208
    Mentioned
    946 Post(s)
    Tagged
    28 Thread(s)

    Predefinito Re: La svizzera fa infuriare Cécile

    La kyenge è solo un personaggio folcloristico da macchietta (che su questa storia conta un tubo sia in negativo che in posotivo come è ovvio che sia) mentre la questione del referendum svizzero andrebbe trattata piu seriamente da un ben altro punto di vista. Qui siamo in realtà davanti ad una vera e propria sfida (o se volete ad una rivolta) della Svizzera all'Unione europea realizzata attraverso un referendum popolare in cui viene ribaltata la decisione del governo svizzero di recepire (in un paese che aveva rifiutato di entrare nell'unione) con un trattato le regole europee sulle frontiere aperte . Infatti l'Unione europea ha subito reagito con minacce di pesanti ritorsioni alla svizzera

    http://forum.termometropolitico.it/6...elettrica.html

    Da Bruxelles, come prevedibile, l’esito del referendum sancito delle urne non è stato accettato: era probabile che la messa in discussione di un vero e proprio “precetto sacro” dell’Unione come la “libera circolazione dei lavoratori” – già due anni fa al momento dell’approvazione della norma che regolamentava l’ingresso di cittadini dei paesi dell’est, la Comunità Europea aveva condannato la decisione – avrebbe messo in moto una serie di “rappresaglie” politiche.
    Oggi l’Unione Europea, infatti, “alla luce della nuova situazione che si è venuta a creare” ha deciso di interrompere i negoziati sull’Elettricità con la Svizzera: l’ha affermato Pia Ahrenkilde, portavoce dell’esecutivo europeo, in quanto il referendum svizzero rappresenterebbe una “potenziale violazione degli accordi” precedentemente firmati.
    Annulato il negoziato tecnico previsto per il 17 Febbraio, quindi, la Ahrenkilde ha dichiarato che la continuazione del dialogo sull’elettricità con la Svizzera è legato a “questioni istituzionali”, in sostanza, il gesto, non è altro che un messaggio politico: la minaccia rivolta alla confederazione consiste nel mancato ingresso al mercato unico dell’energia, che consentirebbe a Berna di entrare nella Borsa Elettrica e usufruire delle reti energetiche comunitarie, in caso di conferma del percorso legislativo iniziato con il referendum.
    I negoziati erano cominciati nel 2007: il loro scopo era di integrare il paese elvetico all’interno del mercato interno europeo dell’energia, assicurandosi che la Svizzera applicasse le regole europee in particolare riguardo al “terzo pacchetto energia” che prevede la diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico.
    Il raggiungimento di un accordo era giudicato molto importante da entrambe le parti, sembra che i passi più significativi fossero stati fatti proprio durante l’anno appena trascorso.*Nonostante i “maggiori azionisti” della Comunità, in primis Italia e Germania, abbiano definito la scelta svizzera come “preoccupante”, la reazione dura e netta di Bruxelles sembra giustificata dal fatto che, il referendum elvetico “anti-immigrazione”, sembra suscitare sempre più consenso: in Norvegia sono molti i movimenti, di area conservatrice e nazionalista, pronti a imitare l’Udc di Brunner.*La Norvegia come la Svizzera non fa parte dell’Unione Europea, anche se a livello di accordi economici e in generale di collaborazione è molto meglio integrata, ma l’esempio di domenica comincia a riscuotere successo nel Regno Unito, per esempio, ma anche in Austria, nonostante i 40mila cittadini di Vienna che lavorano in Svizzera e che verranno investiti dalle leggi sul “tetto per i comunitari” .
    Da Bruxelles si vuole mettere in chiaro il concetto, dunque, alla “libera circolazione dei capitali” deve corrispondere la “libera circolazione delle persone”: o si prende il “pacchetto intero” oppure non si “usufruisce di alcun vantaggio economico”.
    Questa storia è' una dimostrazione che il vero ostacolo alle frontiere aperte che le'"elites" europee (ma anche svizzere) volevano introdurre in svizzera è proprio il meccanismo della democrazia diretta .
    E' un caso che negli altri paesi europei (a cominciare dal nostro) l'uso del referendum viene il piu possibile limitato?
    Ultima modifica di C@scista; 11-02-14 alle 19:05

  8. #8
    de-elmettizzato.
    Data Registrazione
    29 Jul 2009
    Località
    Piave
    Messaggi
    50,257
     Likes dati
    13,971
     Like avuti
    22,723
    Mentioned
    235 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: La svizzera fa infuriare Cécile

    Mi sembrava più nera del solito, ma non volevo sembrare il solito razzista a farlo notare pubblicamente .
    Preferisco di no.

  9. #9
    .
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    15,486
     Likes dati
    1,827
     Like avuti
    4,712
    Mentioned
    28 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: La svizzera fa infuriare Cécile

    Svizzera trincea d'Europa, questa volta almeno ci suicideremo in un caveau pieno di soldi.

  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    07 Jun 2013
    Messaggi
    51
     Likes dati
    9
     Like avuti
    22
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La svizzera fa infuriare Cécile

    Citazione Originariamente Scritto da Troll Visualizza Messaggio
    certo perché tu sai distinguere tra Kinshasa e il Katanga
    Semmai tra Kinshasa e Lubumbashi... sì... sono stato un po' di anni per lavoro nel merdaio africano, quindi ci riuscirei.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito