



se il tuo partito ti costringe a galleggiare per sei mesi abbondanti perché ci sono le primarie e ogni provvedimento può spostare gli equilibri non puoi lavorare seriamente e sei costretto a rimanere immobile.
poi se gli accordi erano tenere il posto in caldo per il sederino del segretario non appena i dati del pil fossero migliorati allora se l'è cercata
Ultima modifica di Berengario; 14-02-14 alle 22:40
Garante del tessuto democratico del Paese


Se lo fa mettere nel sacco da tutti, diciamo pure. Pure da Berlusconi quando Letta era con Obama. Come un pivellino...
Mah, l'avranno voluto mettere li apposta per fare meno danni possibili, tanto ormai i politici italiani non sanno fare una minchia, bisogna solo aspettare che passi la tempesta.


Mi sentirei di affermare senza tema di smentita che l'Italia è un paese stabile, fra i più stabili al mondo nel fatto di essere ..... perennemente a rischio default, in crisi economica, sociale, geologica, politica .... vedi tu. Qualsiasi cosa ti venga in mente è probabile che non la abbiamo al peggio salvo rarissime eccezioni che si contano sulle dita di una mano.
Tredicesimo governo? E che sarà mai? Dopo uno dei governi Andreotti rimasto in carica pochi giorni per continuare in prorogazio pochi mesi .... perfino il governo Letta appare lunghissimo.
Quindi direi che siamo assolutamente stabili nell'instabilità. Forse a qualcuno serviamo proprio così.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


A occhio ti direi che se invece di nominare Letta avessero nominato Renzi .... bhe non credo si sarebbe fatto galleggiare e impantanare così. Non sembra e non è mai stato disponibile ad accettare i diktat di partito. Vedi Firenze.
Detto ciò, questa è una caratteristica di TUTTI i governi italiani dalla nascita della Repubblica: tirano a campare. Hai presente Andreotti: 'meglio tirare a campare che tirare le cuoia'. Una battuta molto efficace ma che rivela chiaramente il problema della politica italiana. Ora io mi domando ormai da più di un decennio, come mai, dopo 70 anni di galleggiamenti a vari livelli, non si capisca che ovviamente non può essere una questione di uomini. Non è possibile che in 70 anni e con tutte le migliaia di politici che si sono succeduti nei governi, compresi gli uomini di estrema destra e di estrema sinistra, non è possibile che tutti alla fine, abbiano proceduto solo galleggiando.
Mi sentirei di affermare che leggi, norme, regolamenti ... consentano solo questo: galleggiare quando va bene (Letta), impantanarsi quando va male (Berlusconi) ... ma siamo sempre lì.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


A occhio mi pareva l'ultima carta giocata dai vecchi notabili del pd (ex pci/dc). Hanno messo uno di loro giovane. E io speravo che facesse qualche riforma in senso liberale se non altro perchè la situazione è abbastanza esasperata e aveva una opportunità per diventare uno che appunto aveva fatto le riforme. Invece niente. E dopo 10 mesi si può sicuramente affermare che ha fallito.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Quanti ingenui che ci sono in giro: ragazzi mi fate tenerezza. Il parlamento? La costituzione? La democrazia? Ma di che cazzo (francesismo) state parlando? Sono i mercati quello che contano. E' quel che pensa la BCE che conta. E' a Bruxelles che i maggiordomi italioti devono rendere conto. Ma, cari ragazzi, in che cazzo di mondo fatato vivete? Sembrate me quando avevo 18 anni e volevamo cambiare il mondo (non ci sono riuscito, ma almeno il mondo non ha cambiato me, invece quel cretino di Sofri eccome se l'ha cambiato)
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)


Povero letta. Era impossibilitato a fare qualcosa per il paese, semplicemente perchè non c'era niente da fare, avendo per di più un alleato di destra. Ora non si riesce a capire cosa possa fare renzi con lo stesso alleato
Alfano: esito non scontato, niente fretta
Così il leader di Ncd, Angelino Alfano, in un'intervista al Messaggero, in cui dà anche le percentuali sui possibili scenari: "50 per cento per le elezioni e 50 per cento per un nuovo governo". E avverte: "Noi chiediamo una definizione meticolosa del programma e questo è incompatibile con tempi troppo stretti".![]()
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Ultima modifica di Scipione; 15-02-14 alle 09:50
Dall'Alpe alle Piramidi
dal Manzanarre al Reno
va l'aspro odor de i vini
l'anime a rallegrar


Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Letta è sempre della famiglia democristiana molto tradizionalista, moderata e benpensante. Come si ad apsettarsi riforme drastiche da uno così? io non ci speravo.
Anche Renzi è sempre di discendenza democristiana però mi pare un po' più ruvido e diretto, forse lui sa usare le maniere forti. Forse eh...