Cosa ne pensano gli eurasiatisti di popoli come i baschi, i catalani, i corsi e i sardi che vogliono l'indipendenza? In un quadro eurasiatico ci sarà per loro la possibilità di "autogovernarsi"?


Cosa ne pensano gli eurasiatisti di popoli come i baschi, i catalani, i corsi e i sardi che vogliono l'indipendenza? In un quadro eurasiatico ci sarà per loro la possibilità di "autogovernarsi"?


Credo che non gliene freghi granchè, fondamentalmente loro sono preoccupati solo di quegli indipendentismi che possano nuocere agli interessi geostrategici della Russia, soprattutto, e della Cina. Capisco oggi come oggi la neccessità, oserei dire la costrizione, a schierarsi, ma il dover condannare o meno un principio, quello all'indipendenza nazionale, che dovrebbe in quanto tale ( sempre se lo si voglia riconoscere come tale ) aver valore per tutti i popoli, in base agli interessi geopolitici di questo o quell'attore mondiale, è una cosa che non mi va giù molto...
"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


Io, e penso nessun eurasiatista, è contro l'indipendenza nazionale di nessuno.
Io parlo nello specifico, l'Italia, abbiamo per caso la sovranità nazionale, noi? Parliamo di noi e non dei baschi o dei Corsi.
La prospettiva eurasiatista NON prevede la fine degli stati nazionali, quando mai l'avrebbe prevista?
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)

