



Al di là di tutto: la crisi è dovuta ad una serie di fattori esterni a noi.
Letta avrebbe, al di là della situazione parlamentare, fare poco.
Se non altro di danni non sembra ne abbia fatti, tant'è che anche se piccolissima, una piccola ripresina sembra che stia arrivando.
Quanto all'IMU: ricordiamoci che non era nel programma del PD la sua abolizione. Era in quello del PdL.
Quindi io rinfaccerei a loro questa cosa.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


NO ALL'INVIO DI ARMI IN UCRAINA!!!








Bene, hai ragione, motivazione legittima. Che il PD faccia la casta e amen.
Però poi non lamentatevi se si finisce con l'avere governi di grande coalizione col nano.
Insomma: siete per l'appunto voi che rifiutate accordi. Che il PD ci abbia provato nessuno con un pò di buon senso può negarlo.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


È arrivata ora e tempo di cambiare la seconda parte della Costituzione, evidentemente scritta col terrore del popolo sovrano.
I governi devono corrispondere a quanto esce dalle urne, se cadono per qualche ragione, si sciolga il Parlamento e ci sia data la parola.
Senza contare quanto si deve incidere sulle limitazioni di ogni genere apportate allo strumento del referendum.
L'uomo è nato libero ma ovunque è in catene

