
Originariamente Scritto da
screening
I politici come i rappresentanti di commercio, si sa, sono logorroici ma ultimamente ho notato, e soprattutto negli esponenti del PD, una capacità dialettica monotona che mi rende difficile distinguere Speranza da Massimiliano Manfredi da Orfini.
Recitano tutti lo stesso copione, cambiano i personaggi, Bersani, Letta, adesso Renzi, e li trovi sempre pacati a sciorinare le priorità, l'emergenze da risolvere, i programmi...
Mi domando, ma perchè permettiamo loro di continuare a prenderci in giro?
Questi sono i loro portavoce, le facce ... di bronzo, i giovani

e ho sentito che nella "rivoluzione" sarà inserita anche un altro incredibile cambiamento:
IL CAMBIAMENTO DEL NOME...... elimineranno la voce "partito" e resterà il democratico, quindi saranno "i democratici" o i "democristiani"??







