

La sua innata benevolenza nei confronti delle persone avrebbe fatto in modo di derivare la sua naturale accondiscendenza come decisione.


Certo. Sedicenni marci danno fuoco a un barbone, colpa della tv.
Le ragazzine anoressiche, colpa della tv.
Quelle che a scuola svendono pompini a 10 euro nell'intervallo, colpa della tv.
Stronzetti con la merda in testa che si riprendono mentre ne pestano uno in sei, colpa della tv.
Come se la tv non ci fosse da sempre.
Come se non si fosse capaci di intendere e di volere.
Come se ci fossimo costretti davanti e ci si impedisse di guardare altrove.
Come se fossimo individui senza coscienza e non in grado di discernere.
Personalmente mi sono rotta i coglioni di sentire queste stronzate sulla colpa della tv. Stronzate che non fanno altro che derosponsabilizzare, attenuare le colpe, magari anche legittimare, perchè i ragazzi di oggi sono depressi e poco seguiti e senza futuro, e allora ci può stare che cerchino valvole di sfogo.
Ma vaffanculo. Come se crescere 60 anni fa fosse stato più semplice.
Ultima modifica di _crazy diamond_; 02-03-14 alle 18:42
Se non sai di che morte morire, scegli me.


Hai ragione da vendere quando affermi che, spesso e volentieri, si colpevolizzano i media per soprassedere sulle colpe di determinati individui. E' una strategia allarmista, da una parte, e buonista, dall'altra.
Però è innegabile che certe pubblicità o certi programmi veicolino costantemente modelli di vita basati sull'egoismo sfrenato e sul consumo a qualsiasi costo.


Non hanno torto, se non era Mtv a far passare gente vestita da rapper con catenazze di acciaio e anellazzi da gangsta e tipe piercingate al seguito, da chi avrebbero preso spunto i ragazzini che vedi in giro?
La televisione è il mezzo di comunicazione piu' potente in circolazione (piu' di internet)




qualche tempo fa a roma presero una banda di delinquenti che si chiamava tra loro coi nomi di "romanzo criminale". la TV esercita un forte condizionamento ed influenza soprattutto i giovani. poi che non sia solo "colpa della tv" e che ci sia un deficit di educazione e valori lo abbiamo capito anche noi,ma qui si parlava di tv.




Girala come vuoi ma la televisione, la radio, internet, i "media", i canali di informazione e di intrattenimento educano, controllano, e fanno il bello e il cattivo tempo con il cervello della maggior parte delle persone. E comunque no, la tv non c'è da sempre, ma da quando c'è è stata strumento di sovversione.
Poi che i genitori siano dei mongoloidi inadatti ad educare dei figli è chiaro (anche i genitori guardano la televisione).
Ultima modifica di Orco Bisorco; 03-03-14 alle 20:10


Il problema in realtà si chiama ingengneria psicologico/sociale, per quanto ciò non significhi che la responsabilità individuale cessi e sparisca. E se date addosso alla tv, scuola pubblica ancor prima.
Oggi, calcolando che si potrà attuare solo resistenza, o ci si prepara per tempo, o è meglio sterilizzarsi.
Ultima modifica di ...II...; 03-03-14 alle 20:46

