Comunque camerati, le donne sono come il vino.
Quello buono stagiona bene.
Quello cattivo può solo peggiorare.


Comunque camerati, le donne sono come il vino.
Quello buono stagiona bene.
Quello cattivo può solo peggiorare.


Femminicidio.
Originariamente Scritto da Pensiero Nazionale
Le donne però devono fare autocritica e crescere in consapevolezza. Adesso si parla addirittura di femminicidio, ma la gran parte di questi omicidi sono compiuti da uomini che vi siete scelti voi, care femmine libere e consapevoli e autodeterminate. Uomini che avete SCELTO voi di frequentare, che avete SCELTO voi di sposare anche se ignoranti, violenti,maschilisti.
E' chiaro che esiste nella psiche femminile una componente masochistica latente.
Piuttosto che starsene sole, alcune di voi sono disposte ad andare anche con l'ultimo dei coglioni, convinte che la forza del proprio amore potrà trasformare quella merda umana in un principe azzurro.
Prima di scatenare una guerra dei sessi, ridicola nel 2013, usando paroloni come femminicidio (le parole sono pietre occhio) forse è il caso di evitare di scaricare sempre e solo sull'altro genere le responsabilità di ciò che accade.
Lo dico perchè solo così potrete crescere in consapevolezza.
Originariamente Scritto da _crazy diamond_
Ma perchè alle donne piace raccontarsela...che sai prima non era così ed era tutto un fiore e una carezza e poi una mattina me lo son trovata nel letto che era diventato un altro e giuro che davvero non ho idea di come sia successo.
Sono quelle troppo orgogliose e troppo ipocrite per riconoscere a sè stesse a e agli altri che il figlio di puttana che hanno accanto se lo son scelte proprio perchè dava l'aria di un figlio di puttana.
Perchè all'inizio sai la passione e il fuoco e tra un insulto e uno schiaffone non ci si annoia mai poi un giorno ci si guarda allo specchio e ci si dà delle fallite per aver scelto uno così ma guai ad ammetterlo, quello lì non è mica l'uomo che han sposato, è l'esito di una metamorfosi di qualche oscura notte di luna piena.
Se non sai di che morte morire, scegli me.




Confermo: molte donne se le cercano. Forse perché il bravo ragazzo non regala emozioni forti o forse perché il "figlio di puttana" ha più iniziativa di altri. Sta di fatto che picchiatori da strada, spacciatori e feccia varia riesce a catalizzare l'interesse di un gran numero di femmine. Di per sé nulla di male, io su questi temi ho imparato a pensare solo ai cazzi miei , però non si lamentino "lorsignore" di essersi svegliate una mattina e di aver scoperto, magicamente, il lato nascosto del loro amante/marito/convivente. Il post di Pensiero Nazionale, in questo senso, è davvero degno di nota.


C'è da dire che non è semplice, da ammettere. E' uno di quei tabù che dubìto verranno mai meno.
Ci sono poche cose di cui la donna di oggi riesce ancora a vergognarsi. Questa è una.
La società dal canto suo ha bisogno di additare l'uomo come colpevole. Ha bisogno di individuare nell'uomo in quanto maschio, in tutto quello che ne connota la virilità, l'ardore, la veemenza, talvolta la mera violenza, il capro espiatorio che legittimi la propaganda del politically correct, della neutralità di genere, delle c.d. diversità. La propaganda di tutto quello che dovrebbe rappresentarne l'antitesi. E che già in quanto tale è avallato e tutelato. Dal femminismo all'omosessualità al gender questioning ().
In merito mi ero già espressa qui:
http://forum.termometropolitico.it/2...l#post13211491
Originariamente Scritto da Cuordy
Ormai il nemico del popolo additato da tv e giornali è il padre di famiglia
Continua...
Originariamente Scritto da _crazy diamond_
Ma non deve stupire. Il padre di famiglia, la figura che da sempre ha rappresentato l'uomo nei secoli, è l'incarnazione di tutto ciò che il progressismo più folle e snaturato ed il femminismo più incattivito e distorto ostracizzano deliberatamente da un decennio a questa parte. E' la volontà di demolire quello che è visto come il simbolo di quel patriarcato di cui nulla oggi è rimasto ma che ancora continua ad alimentare tesi e a legittimare reazioni deliranti e settarie.
E' il tentativo di decostruire, di fare a pezzi, l'uomo in quanto maschio. E' così che lo si è tentato di rendere sempre più femmineo, sempre più ambiguo. Fino a renderlo materno, fecondo, gravido. Toccando abissi senza ritorno, e segnando quello che per me è il picco più aberrante nella storia dei nostri tempi.
L'uomo deve maturare una femminilità che evidentemente inizia a mancare alla donna. I ruoli, i generi, devono mescolarsi, sempre più indistinti, sempre più indefiniti. Devono allontanarsi dall'originaria natura e dalle rispettive peculiarità.
E colpire quello che è stato sempre la base della famiglia e della società come tradizionalmente intese, equivale semplicemente a spianare la strada.
Aggiungo che questa:
Strasburgo: "Dare ai figli il solo cognome della madre è un diritto" - Tgcom24
è notizia di oggi.
Un passo avanti verso il progresso.
E avevo toccato l'argomento anche qui:
Originariamente Scritto da Steppenwolf
CD te sei un oggetto di desiderio sessuale,che e' anche esattamente cio' che tutte le donne,lesbo incluse, vogliono disperatamente essere,ma la maggior parte non possono.
Originariamente Scritto da Steppenwolf
Ma quanto,esattamente, tutte le donne vogliono essere donne oggetto?
QUANTO?
Originariamente Scritto da _crazy diamond_
Cristallino, Steppen.
Oggi si va sbandierando orgogliosamente lo sdoganamento di tutti quei tabù più o meno recenti propri della sessualità femminile, da quelli atavici come l'autoerotismo, certamente esaltato già nei decenni scorsi ma allora confinato essenzialmente entro i limiti delle rivendicazioni femministe, e celebrato invece oggi in tutte le sue varianti come parte integrante della non più scandalosa ordinarietà, o il lesbismo, fino a quello che è il trend più confessato, svelato, raccontato e indagato del momento, il sadomasochismo (ndr, ho visto la trilogia di '50 sfumature di grigio' in mano a donne che non potresti immaginare. Donne che per andare al lavoro o all'università usano lo zaino da campeggio Quechua al posto della borsa. Non so se mi spiego).
E mi fa sorridere che a fronte di questo non ce n'è una che sia invece capace di ammettere a sè stessa quanto agli altri quella che è semplicemente una verità innegabile, lampante.
Ma che è anche è il presupposto, l'assunto cardine su cui fonda l'intera costruzione della propaganda femminista. Cosa c'è, sempre, ad avallare la colpevolizzazione del maschio? Cos'è che gli si imputa, ogni volta, se non il ritenere la donna un oggetto sessuale?
Non c'è caso, che si tratti di accusa di violenza sessuale o che si tratti di 'femminicidio', in merito al quale non ci sia qualche gongolante pseudo opinionista dei poveri intento a costruire la stessa trita e ritrita tesi della donna vista dall'uomo come oggetto.
Capisci che ribaltare questo punto di vista, sconfessarne almeno in parte la natura, significherebbe privare il coltello del manico.
E nessuna è disposta a farlo, perchè ognuna ne è consapevole.
Commenti a POLfoto...
Se non sai di che morte morire, scegli me.


Sottoscrivo!! Si vuole femminilizzare l'uomo e infierire un colpo alla famiglia tradizionalmente intesa. Attenzione: non sono un cattolico, un concetto simile lo esprime anche un marxista come Diego Fusaro. Il capitalismo non accetta più le forme "borghesi" e, anzi, tenta di distruggerle: famiglia, chiesa e nazione.