PISA. La sala d’attesa del pronto soccorso diventa un ring con calci e pugni tra balordi. E quando qualcuno usa anche un coltello compare pure il sangue nella rissa tra romeni e maghrebini. Un paio di stranieri vengono poi fermati accompagnati in questura.
Delle quotidiane notti in trincea a Cisanello quella passata tra sabato e domenica guadagna il podio degli eccessi. Con effetti collaterali per operatori, poliziotti e utenti. È successo, infatti, che una delle guardie private per mettere fine al parapiglia scoppiato intorno alle 3 abbia usato una bomboletta di spray al peperoncino. Avrà anche raggiunto lo scopo di placare, fino all’arrivo di polizia e carabinieri, i contendenti scatenati a menare colpi. Solo che l’aria è rimasta ammorbata della sostanza irritante con il risultato di provocare bruciore agli occhi e tosse per alcuni poliziotti e sette infermieri, due dei quali hanno anche avuto seri problemi di respirazione. Da personale dipendente sono passati dall’altra parte trasformandosi in pazienti per poi tornare al lavoro nonostante eritemi oculari e starnuti.
Risse, coltellate e feriti al pronto soccorso - Cronaca - il Tirreno




Rispondi Citando
per poi piagnucolare e gridare "polizia fassista buhuhuhhhuhuu"
