Re: Rieccoci con la moneta complementare!
Citazione:
Originariamente Scritto da
München
esistono due principali fonti di profitto
il reddito e la rendita
l'italia è uno dei paesi (se non il paese) al mondo che più tassa il reddito, mentre tassa la rendita pochissimo (uno di quelli che la tassa meno tra quelli con una trattenuta fiscale elevata)
da vent'anni si cerca di tassare la rendita ma sia la destra che la sinistra a passi alterni fanno campagne elettorali con l'obbiettivo di ridurla ancora di più
l'ICI, l'IMU, in generale le tasse sul patrimonio sono tasse sulla rendita
roba che l'italiano appena le sente urla al ladrocinio
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nell'esempio che fai tu Tizio rappresenta una persona che vive di rendita
Sempronio una persona che vive di Reddito
mentre Caio è il depositario del denaro
quindi nella descrizione finale definire che Caio sono le banche è molto limitativo, perchè i conti correnti rappresentano un profitto di rendita che tutti usufruiscono, anche i lavoratori.
bisogna distinguere quei soggetti per i quali predomina la rendita
le banche ricadono in questa casistica ma per il semplice fatto che un banca non può avere un guadagno di reddito.
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tutto questo però non ha alcun legame con il titolo in questione
una moneta complementare di per se non funziona proprio per il fatto che non ha un valore intrinseco.
se ce l'avesse i problemi posti nell'esempio sarebbero gli stessi, anzichè un milione di euro ci sarebbe un milione di qualcos'altro ma finirebbe allo stesso modo
Nel tuo discorso ci sono un paio di errori, che secondo me sono comuni nella mentalità di molti:
1 - che le banche abbiano come legittima attività, quella finanziaria. In realtà questa è una degenerazione dello scopo primario, che era quello di assistere le aziende;
2 - che la moneta complementare sia solo carta straccia. Invece se c'è una moneta che veramente ha un valore reale, questa è proprio la moneta complementare! E sai perché...? Perché questa moneta viene emessa solo a fronte della vendita di una merce o di un servizio reale. Nel circuito della moneta complementare, l'ammontare di tutte le monete emesse lo sai quant'è...? E' ZERO! Perché per ogni credito che si crea a vantaggio di un'azienda che ha venduto qualcosa, esiste il relativo debito di chi ha acquistato quel qualcosa. Questo vuol dire, ancora, che nel circuito NON ESISTE INFLAZIONE. E che pertanto i prestiti e l'accumulo sui conti di questa moneta è SENZA INTERESSI.
Ogni moneta ha le sue regole: la moneta complementare ha delle regole che hanno l'unico scopo di creare lavoro per le aziende. Non è una moneta che è possibile accumulare: non servirebbe a niente!
L'euro invece sì: l'euro è una moneta-merce e come tutte le merci è accumulabile e produce ricchezza di per se, senza entrare nel circuito produttivo. Questo è il grande errore delle monete ufficiali: averle rese una merce e non un servizio per l'economia.
E' ovvio che la moneta complementare avrà sempre dei nemici acerrimi a darle contro: sono appunto coloro che vivono di sola rendita finanziaria. Le banche in primis.
Re: Rieccoci con la moneta complementare!
Citazione:
Originariamente Scritto da
Roberto il Guiscardo
...
E' ovvio che la moneta complementare avrà sempre dei nemici acerrimi a darle contro: sono appunto coloro che vivono di sola rendita finanziaria. Le banche in primis.
... ed i loro lecchini più o meno in malafede.