





concordo con Pavlov : la cosa avrebbe senso. Grillo è tutto meno che uno sprovveduto.


dice Pavlov che forse Grillo ha notizie che noi non abbiamo sulla prossima licenziabilità dei dipendenti pubblici e sul taglio delle pensioni : il meridione non sopporterebbe tutto ciò e da là partirebbe lo scossone finale.


sì la spesa improduttiva che va tagliata,
e questa sarà individuata nelle pensioni
acquisite dai lavoratori delle imprese private,
che hanno versato fior di contributi per 40 anni,
e che si ritrovano a ricevere una frazione di
quanto pagato in termini di duro lavoro e
contributi previdenziali tra i più alti del mondo.
dai, dai, che con quello che si risparmia, si potranno
dare avvio ad altre mangiatoie;
magari buttare giù edifici scolastici perfettamente
integri e funzionanti, che però non sono "a norme".
d'altra parte, se ne parla in modo tale di questa operazione,
da sembrare a un ascoltatore straniero, che tutte le
strutture scolastiche, stiano crollando da un momento
all'atro.
a questi vanno aggiunti la solita tav, autentica idrovora
di risorse, pedemontane varie, romea commerciale,
(in attesa di varare quella artigianale e industriale?),
ospedali da costruire ex novo, quando ne esistono
di ottimi e ben funzionanti
ma dico, è con questi provvedimenti che pensano di
raddrizzare la baracca, in un paese dove la produzione,
il traffico, il lavoro, la capacità di spesa dei cittadini,
sono in caduta libera?






Alfano promette miracoli:
La Stampa - Tasse, Alfano: "Presto taglio mai visto"
Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.




Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.