dispiace...


dispiace...
"...fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza"




Qui l'artificiosità tocca livelli estremi coinvolgendo l'atto più intimo e personale in mezzo al quale ci facciamo passare lo scienziato. E non mi far entrare in particolari...inoltre la fecondazione artificiale risponde a un bisogno egoistico si vogliono avere figli, non essere padre o madre, nel qual caso si adotterebbe e non si ucciderebbero tanti concepiti nel processo e non si bombarderebbe di ormoni il partner con gravi scompensi...
ϟ qualis vibrans


Mah, scegliere, tra un goldone e Cristo...
Senza nulla di personale, sono sempre più basito dell'estrema superficialità dell'uomo moderno, che sostituisce Io a Dio.
Preferisco di no.






Ultima modifica di Aganto; 11-03-14 alle 13:08
gene normanno


generalmente la procreazione assistita porta problemi di due tipi
1) la ricerca a tutti i costi di avere un figlio, quando ci sono tanti bambini da adottare
2) l'uccisione spesso di embrioni, perchè il rischio e il fatto c'è
anche il rapporto sessuale tra sposati con il preservativo è di fatto inutile in quanto essendo madre e padre il loro rapporto d'amore è volto a fecondare e comunque anche se c'è amore è di fatto un atto egoistico in cui si vuole provare esclusivamente piacere, come se è necessario fare l'amore per amarsi, quando non è così
non sta scritto da nessuna parte che si deve per forza fare l'amore per amarsi, mentre invece è naturale fare l'amore per generale
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


ϟ qualis vibrans


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio