Non è possibile che l'Italia sia continuamente sgovernata da politici incompetenti e faccendieri! Negli ultimi 60 anni di legislature, abbiamo avuto una media di un governo all'anno, che hanno avuto come risultato la più massiva produzione legislativa di tutti i tempi e di tutte le nazioni del mondo. Governanti incompetenti approvavano leggi per l'occasione tanto per tirare avanti qualche mese, e subito dopo si davano il cambio con altri governanti altrettanto incompetenti che aggiungevano altre leggi raffazzonate a quella già raffazzonate del precedente. Si è venuta così a creare una mole legislativa che non ha precedenti che ha costretto questo paese a vagare nel labirinto delle norme e delle leggine, ponendo così le basi per la creazione e la crescita indiscriminata di una burocrazia elefantiaca senza più nessun contatto con la realtà dei cittadini e del loro lavoro.
Un ultimo esempio...? Monti (o Letta, non ricordo nemmeno più chi è stato) ha detto: non aumentiamo le tasse sulle rendite finanziarie, PERO' aumentiamo l'imposta sui conti di deposito; e così l'imposta di bollo è stata decuplicata. Poi però ha aumentato anche le ritenute dal 12.5 al 20%. Poi se ne va Letta (o Monti) e arriva il decisionista Renzi che trova subito i soldi che gli servono aumentando la tasse sulle rendite finanziarie, facendo finta di dimenticare che c'era già stato l'aumento del bollo (oltre che il già fatto aumento dal 12.5 al 20%). nel giro di poco più di un anno la tassa è più che raddoppiata! Anzi è triplicata.
per non parlare del gioco delle tre carte dei governi berluschini, che tagliavano le risorse ai Comuni, lasciando che i Comuni facessero il lavoro sporco di aumentare le tariffe locali ai cittadini. E anche lì siamo andati al raddoppio!
Non dimentico mai quella famosa frase di Tremonti: "Il Paese è indebitato, ma gli italiani sono ricchi". E infatti! Questa non è altro che l'applicazione pratica di quella riflessione a voce alta del ministro dell'economia di berlusconi.
Allora in Italia non esiste più né destra né sinistra, ma soltanto dei governanti incapaci che non sanno fare altro che mettere tasse su tasse per mantenere intatto il loro potere di spesa e quindi il loro potere tout court.
Adesso basta. Prima di tassare i cittadini questa gente deve cominciare a restituire i miliardi che si sono incamerati in tutti questi anni, non rispettando la volontà popolare che aveva detto chiaro e tondo che i partiti non devono avere soldi pubblici. E devono dimezzarsi lo stipendio, perché è una vergogna che un Paese indebitato come il nostro abbia i parlamentari nazionali (e non solo quelli!) meglio pagati del mondo!




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