Certe dichiarazioni sono da ortofrutta sul muso. Eppure 3 italioti su 10 voterebbero 'sto cojone.


Certe dichiarazioni sono da ortofrutta sul muso. Eppure 3 italioti su 10 voterebbero 'sto cojone.


Nessuno che dica mai "facciamo come la Germania".
Bisogna sempre prendere gli esempi più idioti?




ORA E SEMPRE NO TAV
NO AI LAGER CHIAMATI CIE






Ragazzi miei, su argomenti del genere, chiunque dica la sua opinione dovrebbe fare un disclaimer preliminare, del tipo:
1 - se possiede o meno proprietà immobiliari e quante;
2 - se possiede titoli di Stato e/o di altro tipo;
3 - se è dipendente, autonomo o pensionato, disoccupato o in cerca del primo impiego;
3 - se è italiano oppure no e se vive in Italia oppure no
Dopodiché dica pure la sua opinione, così chi legge potrà valutarla meglio.
Grillo, per esempio...
Ultima modifica di Roberto il Guiscardo; 20-03-14 alle 10:34


Intanto metto questo:
Roma, 24 gen. (TMNews) – L’Argentina ha annunciato un allentamento delle restrizioni sugli acquisti di dollari americani, mentre il peso ha mostrato una sorprendende stabilizzazione subito dopo una caduta a precipizio. Ma secondo alcuni osservatori l’inflazione galoppante costringerà Buenos Aires a operare altre svalutazioni, alimentando quel circolo vizioso su cui ha potuto svilupparsi un enorme mercato nero dei cambi. Ieri la valuta sudamericana ha subito il maggior ribasso dal 2002, mentre a oltre 12 anni dalla crisi esplosa con l’insolvenza sui suoi titoli di Stato, i famigerati “Tango Bond”, il Paese sudamericano di fatto non è ancora riuscito a ripristinare un quadro economico che assicuri stabilità.
Le limitazioni agli acquisti di dollari – che peraltro anche se alleggerite restano – servono ad arginare una delle principali conseguenze dalle persistente incertezza che circonda la tenuta dell’economia. Da anni infatti gli argentini cercano di mettere al sicuro i loro risparmi convertendoli nella valuta a stelle e strisce. Un quadro che dovrebbe mettere in guardia coloro che nell’area euro e in Italia predicano l’abbandono dalla valuta unica come soluzione ai mali economici. O addirittura si spingono ad ipotizzare il ripudio del debito pubblico, un “default”.
In Argentina le restrizioni sugli acquisti di dollari erano state imposte dal governo nel 2011. Oggi il capo della segreteria della presidente Cristina Kirchner – che ha ancora due anni di mandato e secondo i sondaggi è sempre meno popolare – Jorge Capitanich, ha annunciato l’autorizzazione agli acquisti di dollari, proporzionalmente ai risparmi detenuti. L’aliquota che viene praticata su queste transazioni rimane ma è stata ridotta dal 35 al 20 per cento.
Internazionale » Argentina » ## Argentina allenta limiti su acquisti dollari dopo crollo peso
Argentina, il peso crolla del 14% in due giorno. Il governo dà il via libera all'acquisto di dollari
http://www.huffingtonpost.it/2014/01...n_4658608.html
Ultima modifica di Roberto il Guiscardo; 20-03-14 alle 10:40


Quello che mi rende Grillo e grillini francamente indigeribili e' la sicumera che hanno su qualsiasi argomento e che a mio avviso testimonia di una totale inconsistenza tecnica, specialmente in materia economica.
Mai un dubbio, una posizione lontanamente problematica. Uscire dall'Euro? Ristrutturare il debito? tutte banalita', come bere un bicchier d'acqua.
Ultima modifica di chichibio; 20-03-14 alle 10:43


Cioè dobbiamo fare assurde rivendicazioni territoriali con altri paesi per distrarre l'opinione pubblica dai guai interni battendo sul tamburo nazionalista?
Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)