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Re: Il progresso
Che si stesse meglio sotto il Duce č fuori da ogni dubbio, ma grazie al Duce, non perchč avvenisse in una determinata epoca piuttosto che un'altra. Viva il DUCE !
Ad ogni modo al solito sia quelli a favore che quelli contro trattano progresso della tecnologia e dinamiche della societą come se fossero la stessa cosa. E non la sono.
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Re: Il progresso
Citazione:
Originariamente Scritto da
Perseo
Che si stesse meglio sotto il Duce č fuori da ogni dubbio, ma grazie al Duce, non perchč avvenisse in una determinata epoca piuttosto che un'altra. Viva il DUCE !
Ad ogni modo al solito sia quelli a favore che quelli contro trattano progresso della tecnologia e dinamiche della societą come se fossero la stessa cosa. E non la sono.
ma tu c'eri quando il duce comandava o parli per sentito dire?
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Re: Il progresso
Citazione:
Originariamente Scritto da
Perseo
Che si stesse meglio sotto il Duce č fuori da ogni dubbio, ma grazie al Duce, non perchč avvenisse in una determinata epoca piuttosto che un'altra. Viva il DUCE !
Ad ogni modo al solito sia quelli a favore che quelli contro trattano progresso della tecnologia e dinamiche della societą come se fossero la stessa cosa. E non la sono.
qvoto
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Re: Il progresso
Citazione:
Originariamente Scritto da
cireno
ma tu c'eri quando il duce comandava o parli per sentito dire?
La mia anima era gią presente e irradiata in un saluto romano permanente.
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Re: Il progresso
Bei tempi quando il vicino di casa ti prestava la zappa!
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Re: Il progresso
Ma il passato di cui parli non č manco esistito, non so in quale idillio tu sia cresciuto ma fino a neanche 100 anni fa avere tutto un determinato range di malattie, tumori o malformazioni che fossero, implicava la completa emarginazione e segregazione in casa da parte dei familiari...
i vecchi "saggi" che riuscivano a sopravvivere fino ai 60 senza demenze erano gli unici con qualche vantaggio, ma solo perchč la combo alta mortalitį/ alta natalitį permetteva loro di pesare poco sul bilancio familiare, gli altri se erano fortunati finivano in un manicomio
riguardo agli psicofarmaci non voglio neppure parlare, considera che un premio nobel č stato dato all inventore della lobotomia(un effettivo progresso rispetto all ergastolo in quelle latrine che erano i manicomi di una volta), se vuoi parlare di ansiolitici minori/ melatonine varie sarebbero andati a ruba anche 70 anni fa e la loro assenza ha sicuramente contribuito a tante morti silenziose. Il loro successo č dovuto al fatto che effettivamente servono, la cosa toglie parecchi punti alla dolce idea di un anima separata dalla materia ma per questo non puoi lamentarti con le case farmaceutiche.
Le droghe poi vengono usate perchč ci sono e in abbondanza, un tempo ammazzarsi d oppio era un privilegio solo della nobiltį ma di certo non sarį la civiltį bucolica a mettere le cose a posto.
In breve quello che vuoi č un futuro con dei tratti di cultura che ti piacciono, still non credo che morire circondati dal calore di una numerosa famiglia forzata da un obbligo di tradizione sia particolarmente meglio di farlo al "freddo" di un ospedale, inoltre la tua polizza non salva il nonno da infarti fulminanti e altre morti accidentali. Chiedi un futuro senza la morte piuttosto ;)
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Re: Il progresso
Al di lą delle disquisizioni su quando si stava meglio o peggio, ti faccio notare che la societą in cui vissero i nostri nonni e bisnonni non erano altro che il frutto di un lunghissimo progresso precedente (a volte veloce, a volte lento), non certo una realtą "statica" improvvisamente sconvolta dalla tecnologia.