



dove in campagna forse... La tutela della donna in maternità in italia se non erro esiste da quando c'era lui !!poi che gli sfruttatori non l'applicassero è un'altra cosa... va da se che in campagna ognuno faceva quel che voleva.
Oggi poi alle donne incinte è permesso di lavorare fino alla fine e quindi fare anche le ore che vogliono... se tutto va bene
• Decreto Legge del 13 maggio 1929: è la prima volta nella storia italiana che viene
varato un regio decreto da Vittorio Emanuele III a favore della maternità. Essa prevede
2 precise disposizioni per la tutela delle operaie ed impiegate durante lo stato di
gravidanza e di puerperio. In particolare in questi articoli veniva data la possibilità alle
lavoratrici di assentarsi dal posto di lavoro l’ultimo mese di gravidanza e il primo mese
dopo il parto per la tutela della madre stessa e del proprio figlio......
Con la legge del 1929 e poi del 1934 viene costituita l’estensione del congedo di
maternità........
http://www.lezionidicostituzione.it/...LA%20DONNA.pdf
Ultima modifica di Amalie; 26-05-10 alle 15:18


Non tutti stanno così male e sono così maltrattati: la badante che accudisce una persona cara del mio collega (razzista del nord, nonchè leghista) viene retribuita il giusto, vive come un membro della famiglia, ha la sua bella cameretta nuova dell'Ikea, il suo computer collegato a internet e skype, va dal parrucchiere con la "signora" e fa lo stesso trattamento (ovviamente gratis) ed il prossimo "ponte" lo passerà da turista in Toscana, sempre con la "signora"
E' brava, vero, ma è trattata come una figlia.
Questi polentoni razzisti!:sofico:
"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)


"Non seguire l'ombra, ma fa' che l'ombra segua te."
-------------------------------------------------------------
Con tutti accenti strani che avette per me e o è sono uguali
La mia lingua e romeno


"Non seguire l'ombra, ma fa' che l'ombra segua te."
-------------------------------------------------------------
Con tutti accenti strani che avette per me e o è sono uguali
La mia lingua e romeno




guarda tanto di cappello alle badanti specie in certe condizioni e ad assistere malati con patologie particolari... io non so se resisterei piu' di tanto anche se è vero che assistere un parente forse è piu' stressante che farlo per un estraneo ! insomma si è meno coinvolti emotivamente ...credo
Ultima modifica di Amalie; 26-05-10 alle 15:23


I ragione, e durra ma come ti dicco stare giorno e notte per (diciamo 1000 euro,ma conosco chi prende 6-7 cento euro) non e semplice o facile, sopratutto come dici tu,ma pensando a quello che ai lasciato in patria inghiotti e vai avanti
Non auguro a nessuno fare la loro esperienza anche se tante di questi badanti poi qualche difetto lo hanno
"Non seguire l'ombra, ma fa' che l'ombra segua te."
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Con tutti accenti strani che avette per me e o è sono uguali
La mia lingua e romeno


Diversamente dalle italiane, le straniere godono spesso di vitto e alloggio; inoltre il salario spedito nel paese di origine è una goccia d'oro, diversamente da quello speso in Italia che basta a malapena a vivere.
Ecco perchè le badanti extracomunitarie fanno qualche annetto di sacrificio in Italia.
"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)

