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Discussione: Chi sa cos'è il TTIP?

  1. #221
    Zemlja i Volja
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    Predefinito Re: Chi sa cos'è il TTIP?

    Citazione Originariamente Scritto da pedro Visualizza Messaggio
    La produzione agricola non e' calata, e' diminuito il numero di addetti. Secondo te si produceva piu' grano nel 1200 con il 95% della popolazione impiegata nell'agricoltura o oggi col 10% scarso?
    E com'è che in Italia un settore che ha avuto una crescita è l'occupazione in agricoltura?
    E' strana sta cosa.
    "We intend to destroy all dogmatic verbal systems."
    William S. Burroughs

  2. #222
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    Predefinito Re: Chi sa cos'è il TTIP?

    Citazione Originariamente Scritto da Conte Oliver Visualizza Messaggio
    ehehehheh

    che succederà non si sa, ma almeno spero ci sia gente sufficiente lucida a capire che a sfasciare tutto non è che ci si guadagna qualcosa

    a meno che uno goda perché vede nella rovina altra gente
    Guarda che Renzi è andato alla UE a chiedere tempo, e gli è stato risposto picche. Allora "questo governo" ha deciso di sforare il 3%. C'è un voto parlamentare e una presa d'atto della UE.

    La responsabilità della rivolta anti euro è nell'aver voluto costruire il gabbione ideologico liberista/globalista/finanziario, che funziona benissimo per gli interessi di alcuni, ma che che ha portato la disoccupazione al 13% e quella giovanile oltre il 40%

    Bastava pensarci.
    Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
    Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.

  3. #223
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    Predefinito Re: Chi sa cos'è il TTIP?

    Citazione Originariamente Scritto da Grifo Visualizza Messaggio
    Guarda che Renzi è andato alla UE a chiedere tempo, e gli è stato risposto picche. Allora "questo governo" ha deciso di sforare il 3%. C'è un voto parlamentare e una presa d'atto della UE.

    La responsabilità della rivolta anti euro è nell'aver voluto costruire il gabbione ideologico liberista/globalista/finanziario, che funziona benissimo per gli interessi di alcuni, ma che che ha portato la disoccupazione al 13% e quella giovanile oltre il 40%

    Bastava pensarci.
    sono altri i fattori che hanno ottenuto questo bel risultato, tutti riconducibili alla.scarsa efficenza e produttivita' nazionale, a sua volta.dovuta a sprechi,.ruberie, privilegi clientelari e pura incapacita'

    Inviato dal mio GT-I9100 utilizzando Tapatalk

  4. #224
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    Predefinito Re: Chi sa cos'è il TTIP?

    Comunque abbiamo speranza, perché la germania guarda alla russia

    L'Europa non ha sufficiente volontà politica per opporsi agli USA

    © Collage: La Voce della Russia


    Venerdì scorso si è saputo dell'appello degli imprenditori tedeschi, rivolto al governo della Repubblica Federale di Germania, con la richiesta di non ricorrere alle sanzioni economiche contro la Federazione Russa poiché ciò avrebbe un impatto negativo sull'economia della Germania.


    I paesi dell'Unione Europea cercheranno di evitare l'introduzione delle sanzioni economiche contro la Russia, ritiene il capo del Consiglio della Federazione Russa per la politica estera e la difesa Fedor Lukianov.
    Gli USA e l'Unione Europea non hanno riconosciuto l'adesione della Crimea alla Russia e hanno introdotto le sanzioni contro un gruppo dei funzionari, imprenditori e società russi. Mosca le ha definite inaccettabili e non costruttive. Gli USA, il cui scambio commerciale con la Russia è di molte volte inferiore rispetto a quello dell'UE, contano di poter convincere i loro colleghi europei di inasprire le sanzioni nonostante la mancanza dell'unità in Europa al riguardo di questo fatto.
    Fedor Lukianov ritiene che sotto molti aspetti la minaccia delle sanzioni non è legata alla situazione attuale nel Sud-Est dell'Ucraina bensì alle elezioni presidenziali in questo paese fissate per il 25 maggio.
    E' la pressione affinché la Russia in qualche misura riconosca queste elezioni.
    Rispondendo alla domanda riguardante la misura in cui il nuovo pacchetto delle sanzioni possa colpire l'economia russa, Fedor Lukianov ha detto che tutto dipende da come saranno queste sanzioni.
    Per ora l'Europa ha scelto una strada ad effetto esterno, ma, in sostanza, una scappatoia. L'UE ha stilato una lista delle persone nei confronti delle quali si applicano le sanzioni e man mano allarga questa lista. Nello stesso tempo l'allargamento basterà per più di un'altra tappa delle sanzioni. In sostanza sono dei provvedimenti simbolici. Per ora l'Europa, a quanto pare, si limiterà a questo. Da parte degli americani potranno essere applicate più serie sanzioni economiche.
    Nello stesso tempo ha fatto notare che il conflitto è già andato oltre i limiti degli avvenimenti ucraini e ora per gli USA è importante in linea di principio di far cambiare la posizione della Russia nel suo complesso al riguardo di una serie di questioni geopolitiche. Perciò Washington continuerà a pressare ulteriormente i suoi partner europei.
    L'Europa sta cercando in tutti i modi di preservare i propri interessi economici, ma se il conflitto si aggraverà, allora non riuscirà a sfuggire a lungo perché non ha sufficiente volontà politica per opporsi agli USA.
    Intanto cancelliere Angela Merkel ha dichiarato venerdì scorso dopo l'incontro con il presidente Obama a Washington che l'Unione Europea è pronta per l'applicazione delle sanzioni nei confronti dell'economia russa. Tuttavia ha messo in rilievo che ciò non necessariamente corrisponde ai desideri degli stati europei.

    Russia, USA, Germania, UE, Sanzioni, Attualita'
    Per saperne di più:
    L'Europa non ha sufficiente volontà politica per opporsi agli USA - Notizie - Attualita' - La Voce della Russia

  5. #225
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    Predefinito Re: Chi sa cos'è il TTIP?

    Citazione Originariamente Scritto da atvar51 Visualizza Messaggio
    sono altri i fattori che hanno ottenuto questo bel risultato, tutti riconducibili alla.scarsa efficenza e produttivita' nazionale, a sua volta.dovuta a sprechi,.ruberie, privilegi clientelari e pura incapacita'

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    Si, ma se uno ha i piedi piatti non va a correre i cento metri fidando che arriva fra i primi perchè si è messo un molosso alle calcagna. Il molosso se lo magna.
    Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
    Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.

  6. #226
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    Predefinito Re: Chi sa cos'è il TTIP?

    Citazione Originariamente Scritto da Grifo Visualizza Messaggio
    Si, ma se uno ha i piedi piatti non va a correre i cento metri fidando che arriva fra i primi perchè si è messo un molosso alle calcagna. Il molosso se lo magna.
    beh, se vogliamo ridurci a livello zimbabwe basta continuare a prendere metadone, invece che disintossicarci

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  7. #227
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    Predefinito Re: Chi sa cos'è il TTIP?

    LA CASA BIANCA MENTE ALL'UE SULLE FORNITURE DI GAS DAGLI USA
    LA CASA BIANCA MENTE ALL'UE SULLE FORNITURE DI GAS DAGLI USA









    Su Nexus New Times n. 105 abbiamo pubblicato, l'estate scorsa, un articolo di William Engdahl sull'implosione imminente della bolla finanziaria del gas di scisto, ottenuto tramite la fratturazione idraulica (fracking). Questo articolo ne è un aggiornamento, con riferimento al tentativo statunitense di vendere ai paesi europei questo tipo di gas in luogo delle forniture russe. [Redazione]

    La Casa Bianca e il dipartimento di Stato con faccia di bronzo hanno fatto promesse ai governi dell’UE sulla capacità degli Stati Uniti di fornire abbastanza gas da sostituire quello fornito dai russi. Le recenti dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Obama e del segretario di Stato John Kerry sono così palesemente false da tradire una disperazione incredibile a Washington sulla situazione in Ucraina contro Mosca. O suggerisce che Washington è così al di fuori da qualsiasi realtà fattuale, che semplicemente ignora ciò che dice. In entrambi i casi, si dimostra un partner diplomatico inaffidabile per l’UE. Dopo il suo recente incontro con i capi dell’UE, Obama ha fatto una dichiarazione incredibile sul Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP) segretamente negoziato, a porte chiuse, dalle grandi multinazionali per facilitare agli Stati Uniti l’esportazione di gas in Europa contribuendo a ridurne la dipendenza dall’energia russa:
    “Una volta attuato l’accordo commerciale, i titoli dei progetti d’esportazione del gas naturale liquefatto per l’Europa saranno molto più semplici, qualcosa di ovviamente rilevante nel contesto geopolitico attuale“,
    ha dichiarato Obama. Quel po’ di opportunismo politico per cercare di sostenere i colloqui in stallo sul TTIP, giocando sui timori europei di perdere il gas russo dopo il colpo di Stato orchestrato in Ucraina il 22 febbraio, ignora il fatto che il problema d’inviare il gas di scisto dagli Stati Uniti all’UE non riguarda l’alleggerimento delle procedure di autorizzazione del GNL negli USA e nell’UE. In altre recenti dichiarazioni, riferendosi al recente boom del gas di scisto non convenzionale negli Stati Uniti, Obama e Kerry hanno affermato che gli Stati Uniti potrebbero sostituire tutto il gas russo per l’UE, una bugia irrealistica. Alla riunione di Bruxelles, Obama ha detto ai capi europei che dovrebbero importare gas di scisto dagli Stati Uniti sostituendo quello russo. Ma qui c’è un problema enorme.
    La fallimentare rivoluzione del gas di scisto
    Numero uno, la “rivoluzione dello shale gas” negli Stati Uniti è fallito. Il drammatico aumento della produzione di gas naturale degli Stati Uniti con il “fracking” o l’estrazione del gas dalle formazioni di roccia di scisto è stato abbandonato dalle maggiori compagnie energetiche come Shell e BP, essendo antieconomico. Shell ha appena annunciato una forte riduzione della sua esposizione nello sviluppo del gas di scisto negli Stati Uniti. Shell vende i suoi contratti di locazione su circa 700000 ettari di terre di gas di scisto, nelle principali aree di gas di scisto di Texas, Pennsylvania, Colorado e Kansas, e dice che può sbarazzarsene di altri per fermare le perdite dovute al gas di scisto. Il CEO di Shell, Ben van Beurden, ha dichiarato:
    “La gestione finanziaria non è francamente accettabile… alcune delle nostre puntate esplorative non hanno semplicemente prodotto nulla“.
    Una sintesi utile dell’illusione sul gas di scisto viene da una recente analisi dei risultati di diversi anni di estrazione di gas di scisto negli Stati Uniti da parte dell’analista David Hughes, che osserva,
    “la produzione di gas di scisto è cresciuta in modo esplosivo arrivando a quasi il 40 per cento della produzione di gas naturale degli Stati Uniti. Tuttavia, la produzione è stagnante dal dicembre 2011; l’ottanta per cento della produzione di gas di scisto proviene da cinque campi, molti dei quali in declino. I tassi molto elevati del declino dei pozzi di gas di scisto richiedono input continui di capitale stimati in 42 miliardi dollari all’anno per perforare più di 7000 pozzi, solo per mantenere la produzione. In confronto, il valore del gas di scisto prodotto nel 2012 è stato di appena 32,5 miliardi di dollari“.
    Quindi Obama è stato ingannato dai suoi consiglieri sul vero stato delle forniture di gas di scisto negli Stati Uniti, o mente volontariamente. Il primo è più probabile.
    Il secondo problema con l’”offerta” degli Stati Uniti di gas all’UE per sostituire il gas russo, è il fatto che richiede una enorme e costosa infrastruttura costruendo nuovi terminali per il gas naturale liquefatto, in grado di gestire le enormi supercisterne di GNL per portarlo negli altrettanto enormi terminali GNL nei porti dell’UE. Il problema è che a causa di varie leggi statunitensi sull’esportazione di beni energetici e l’approvvigionamento nazionale, non esistono terminali di liquefazione di GNL operativi negli Stati Uniti. L’unico attualmente in costruzione è il terminale ricevente Sabine Pass GNL, a Cameron Parish in Louisiana, di proprietà della Cheniere Energy, dove John Deutch, ex-capo della CIA, siede nel CdA. Il problema con il terminale Sabine Pass GNL è che la maggior parte del gas è stato pre-contrattato da coreani, indiani ed altri clienti asiatici, non dall’UE. Il secondo problema è che anche vi fosse un’enorme capacità nei porti da poter sostituire le forniture russe di gas all’UE, ciò aumenterebbe i prezzi sul mercato interno del gas naturale superiore, riducendo il mini-boom produttivo alimentato dall’abbondante gas di scisto a buon mercato. Il costo finale per i consumatori europei del GNL degli Stati Uniti sarà molto più elevato del gas russo inviato tramite la pipeline Nord Stream o l’Ucraina. Il problema successivo è che non ci sono le supercisterne specializzate in GNL per rifornire il mercato comunitario. Tutto ciò richiederà, compresi autorizzazioni ambientali e tempi di costruzione, circa sette anni in media e nelle migliori condizioni.
    L’UE oggi riceve circa il 30% del suo gas, la fonte energetica in più rapida crescita, dalla Russia. Nel 2007 la russa Gazprom ne ha fornito il 14 per cento alla Francia, il 27 per cento all’Italia, il 36 per cento alla Germania. Finlandia e Stati baltici ricevono il 100 per cento di gas importato dalla Russia. L’Unione europea non ha alcuna alternativa realistica al gas russo. La Germania, la maggiore economia, ha stupidamente deciso di eliminare gradualmente l’energia nucleare e la sua “energia alternativa” eolica e solare è un disastro economico e politico dai costi dell’elettricità per i consumatori che esplodono, anche se quelle alternative sono una parte minuscola del mercato totale. In breve, l’idea chimerica di chiudere il gas russo e aprire invece il gas degli Stati Uniti, è priva di senso economico, energetico e politico.
    Articolo di William Engdahl, New Oriental Outlook, 04/07/2014
    F. William Engdahl è consulente sul rischio strategico e docente, laureato in politica alla Princeton University, è autore di best-seller su petrolio e geopolitica, in esclusiva per la rivista online “New Oriental Outlook“.
    Fonte in lingua originale: journal-neo.org
    Fonte in lingua italiana: aurorasito.wordpress.com

  8. #228
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    Predefinito Re: Chi sa cos'è il TTIP?

    Citazione Originariamente Scritto da Grifo Visualizza Messaggio
    Guarda che Renzi è andato alla UE a chiedere tempo, e gli è stato risposto picche. Allora "questo governo" ha deciso di sforare il 3%. C'è un voto parlamentare e una presa d'atto della UE.

    La responsabilità della rivolta anti euro è nell'aver voluto costruire il gabbione ideologico liberista/globalista/finanziario, che funziona benissimo per gli interessi di alcuni, ma che che ha portato la disoccupazione al 13% e quella giovanile oltre il 40%

    Bastava pensarci.
    Renzi è sempre stato Europeista

    Sul resto, io non ho mai capito che cosa volete fare per risolvere i problemi italiani? Piè spesa? più' tasse? nazionalizzazione banche? cosa?

    e la disoccupazione è solo al conseguenza di politiche fallimentari..vi si dice da sempre che un economia basata su corporativismo, malaffare, spesa, statalismo e clientelismo ci avrebbero portato alla rovina (voglio dire, era solo buon senso, è ovvio che non puoi indebitarti all'infinito), ora i nodi sono arrivati al pettine

    se poi sfogarti con la EU che non vuole che ti indebiti ulteriormente ti fa sentire meglio fallo pure, ma chi è disoccupato resta disoccuptao
    “Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
    — Paul Krugman

  9. #229
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    Predefinito Re: Chi sa cos'è il TTIP?

    Citazione Originariamente Scritto da Conte Oliver Visualizza Messaggio
    Renzi è sempre stato Europeista

    Sul resto, io non ho mai capito che cosa volete fare per risolvere i problemi italiani? Piè spesa? più' tasse? nazionalizzazione banche? cosa?

    e la disoccupazione è solo al conseguenza di politiche fallimentari..vi si dice da sempre che un economia basata su corporativismo, malaffare, spesa, statalismo e clientelismo ci avrebbero portato alla rovina (voglio dire, era solo buon senso, è ovvio che non puoi indebitarti all'infinito), ora i nodi sono arrivati al pettine

    se poi sfogarti con la EU che non vuole che ti indebiti ulteriormente ti fa sentire meglio fallo pure, ma chi è disoccupato resta disoccuptao
    Anche in Gran Bretagna il partito anti UE di Farange è primo, i sondaggi lo danno a oltre il 30%.

    Francia, Gran Bretagna, Italia, Grecia, Olanda... La UE è una fortezza assediata, la proverbiale ottusità tedesca farà il resto.

    Europee, Sondaggio Open Europe: "I partiti populisti al 30%" - Repubblica.it
    Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
    Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.

  10. #230
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    Predefinito Re: Chi sa cos'è il TTIP?

    Citazione Originariamente Scritto da Grifo Visualizza Messaggio
    Anche in Gran Bretagna il partito anti UE di Farange è primo, i sondaggi lo danno a oltre il 30%.

    Francia, Gran Bretagna, Italia, Grecia, Olanda... La UE è una fortezza assediata, la proverbiale ottusità tedesca farà il resto.

    Europee, Sondaggio Open Europe: "I partiti populisti al 30%" - Repubblica.it
    bene, prendete il potere..poi che fate?

    vi mettete a spendere come ossessi?
    “Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
    — Paul Krugman

 

 
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