
Originariamente Scritto da
Candido
in questi giorni facendo zapping sulle televisioni italiane ed estere non si sente parlare d'altro che della canonizzazione di due papi: Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II
Sicuramente due figure carismatiche importanti, due capi di stato, due persone che meritano l'attenzione dei media.
ma quando vedo le lunghe dirette televisive dei TG a filmare comitive di bergamaschi o di polacchi in scampagnata a Roma, gente che bivacca in piazza San Pietro, allegre brigate di gente che approfitta degli sconti parrocchiali per una visita a Roma, le salamelle e i pic nic, non è che si perde di vista il significato religioso e santo di un simile evento?
Che dovrebbe essere un significato puramente religioso e di omaggio a Dio, non di omaggio a delle personalità, pur importanti e pur carismatiche ma esseri umani, non divini.
In questi giorni sento il disagio e l'equivoco di queste celebrazioni che portano agli altari degli uomini e distolgono la moltitudine cattolica dal cammino della Chiesa, dal cammino di Gesu'.
Che significato ha santificare degli uomini? I laici mettono i grandi poeti e i grandi statisti al Pantheon, per ricordarli, ecco la chiesa fa lo stesso con certi uomini illustri e li adora
In queste celebrazioni si parla di tutto ma si dimentica il significato religioso