
Originariamente Scritto da
Raymond la Science
A me pare che tu dica che bisogna appoggiare i rusis in quanto male minore. Scrivi:
Bisogna fermare li la Bestia, prima che si allarghi e se per farlo bisogna appoggiare i russi, allora si appoggino i russi, che oltrettutto hanno ragione da vendere in tutti i sensi per non dire che la questione del Gas è pura propaganda.
La russia desidera rimettere in piedi la grande famiglia panrussa composta da moscoviti, cosacchi, biellorussi e ucraini, con tutti i popoli sovietici a fare da corollario, esattamente come si fecce nel 1918-21, e ricreare un polo economico capace di autogenerarsi autonomamente. L'unico modo per i popoli ex-sovietici per mantenere la loro indipendenza e costruire la loro prosperità, che oltre essere un loro diritto, non va in contrasto con le aspirazioni dei popoli lavoratori d'Europa, ANZI APPARE COME L'UNICO MODO PER INDEBOLIRE IL MODELLO NEOLIBERALE, essondo il modello russo ancora e profondamente legato alla pianificazione industriale (come enunciato dai consiglieri economici del governo russo ... ...non ostante certamente non si possa dire sia Putin un socialista, anzi...).
Cosa non avrei capito?Mi pare che il tuo discorso sia chiaro ed io non lo condivido.
Dove e quando io avrei avallato una divisione etnica degli ucraini e dei russi? Io ho parlato di filo-russi e filo-ucraini...
Dietro i filo-Ucraini c'è la NATO? Certo che sì, ma dietro i filo-russi ci sono gli interessi del capitale russo.
Mi pare che viviate nell'illusione che in Russia permangano ancora tracce di socialismo, quando proprio l'implosione dell'URSS non ha fatto altro che liberare il peggior pus con cui si possa avere a che fare, cioè mafiosi, capitalisti e neonazisti. Sbagli o il neonazismo è rinato oggi proprio in Russia? Sbaglio o è proprio nella Russia di Putin che il movimento neonazista ha assunto dimensioni poderose e preoccupanti?
La verità è che i comunisti non lotterebbero per dividere l'Ucraina ed annettere spezzoni del suo territorio alla Russia. Questo non è un modo d'agire comunista! Il comunista non divide i lavoratori su base nazionalistica, il comunista lotta per gli interessi di classe ripudiando gli interessi nazionalistici di questo o quel paese. Ricordi che tu stesso hai detto che il comunismo non può mai e poi mai essere nazionalista? Hai già cambiato idea?