Carissimi
come vi accennavo vorrei fare il punto della situazione.
Vorrei chiarire innanzitutto un punto già analizzato in passato: il gioco della politica non è un gioco semplice.
Non lo è perché è per sua natura complesso come complessa è la politica.
Non a caso moltissimi italiani non ne capiscono nulla e vanno per semplificazioni spicce.
Questo forum, malgrado molte lamentele, ha una caratteristica: è pieno di appassionati di politica con un elevato grado di cultura politica.
Potrei fare dei nomi di forumisti, ce ne sono tanti, ma non voglio fare torto a nessuno quindi ritenete che chi ha giocato a questo gioco ha comunque un livello di cultura politica nettamente superiore alla media dell'italiano tipo (non solo quello di 11 anni con la seconda media nemmeno fatta e nemmeno al primo banco, diciamo anche del laureato medio, se questo vuol dire che siamo messi male come nazione lo dico senza problemi: siamo messi male come nazione quindi andiamo avanti).
Fatta questa doverosa premessa chiariamo un altro punto:
il picco c'è stato nel 2006 quando c'era una polarizzazione in Italia senza precedenti (entrambe le coalizioni poco sotto il 50%, una cosa inattesa e mai vista nel frammentato panorama politico italiano, che poi ci fossero delle divisioni interne agli schieramenti ok ma c'era una scelta di campo netta che non si è più vista).
E questo vale anche per la formula forum, il picco si raggiunse nel 2006 per poi scendere sempre più come sono scesi sempre più il numero dei post prodotti al giorno. Quindi non c'entra niente se era POL o PIR o T-POL.
Social network e altre forme di aggregazione online hanno eroso la formula forum. Questo non è un mistero ed era anche ovvio che si riflettesse sul gioco.
Il declino del gioco è quindi rimasto nelle cose anche e soprattutto per ragioni esterne. Mi sentirei di assolvere i personalismi e i bizantinismi. Quando le cose appassionavano e incollavano davanti allo schermo (anche me) come una droga lo facevano anche per queste regole complesse e per queste diatribe personali.
Non c'entra nemmeno il turpiloquio. Qualcuno dei vecchi ricorderà che nel 2006-2007 lo scontro era talmente aspro che dal fondoscala parlavano di "Camera" come della fogna del forum.
Ora chiunque venga non può assolutamente dire lo stesso.
Il numero delle persone attive non era poi tanto superiore al quel tempo, semplicemente c'era un sacco di gente di contorno che era appassionata alla "trasmissione".
Ora invece questi lidi sono visitati per lo più solo da quelli che ci giocano.
Questa è la grande differenza.
Ma questo per quale motivo? Ci sono molte ragioni, una di queste probabilmente è che all'epoca si pensava che le cose potessero cambiare anche su internet (e molti lo pensano ancora ma pensano ai social network che sono molto più diffusi) e all'epoca gli unici punti di aggregazione erano i forum e questo era l'unico specializzato in politica (anzi direi il più grosso di parecchi ordini di grandezza).
Molti quindi consciamente o inconsciamente pensavano che l'elaborazione e la nuova politica potessero passare per questo strumento che noi ancora adesso usiamo, ergo ritenevano la cosa rilevante e concreta. Qualcuno avrà anche pensato che personaggi capaci di dimostrare qui qualità politiche potessero poi essere notati per diventare politici nella vita reale (eravamo tutti molto giovani alzi la mano chi ha escluso che questo potesse succedere 8 anni fa).
In tutto questo da un punto di vista di quello che veniva prodotto c'era in effetti qualcosa degno di nota? No.
Chiariamo anche questo. A parte qualche sterile mozione scritta così così e copiata dagli slogan della politica nazionale (ai quali si faceva riferimento come parole d'ordine) non si è mai prodotto nulla di memorabile.
Finora.
E finalmente arriviamo alla ragione per la quale noi siamo qui.
Noi non siamo qui perché vogliamo scimmiottare la politica nazionale con le sue parole d'ordine.
Noi non siamo qui perché vogliamo dare la stura a quello che gira nella nostra pancia gridando "SVEGLIA!!!1!1!!undici!!!"
Noi siamo qui per fare qualcosa di molto più ambizioso: elaborare temi sulla base delle nostre conoscenze e sulla base della cultura politica diffusa (perché come dicevo c'è eccome soprattutto rispetto alla media di quella che gira sui social network come Facebook).
Noi siamo qui per sviluppare questa cultura nel confronto di parti diverse, per analizzare le proposte, per cercare di scoprire la verità o per lo meno di capire meglio altre cose che altrove non ci sono o non si capiscono o sono affrontate in maniera superficiale.
Noi siamo qui per tirare fuori idee, per spiegare le cose della politica che ora appaiono difficili fino a farle diventare chiare, per elaborare proposte che possano attirare l'attenzione.
Insomma se questo fosse anche solo lontanamente possibile io vorrei che questo gioco non solo creasse una simulazione del parlamento reale, ma che diventasse una sorta di "think tank" multilaterale con il contributo di più culture politiche.
Queste elaborazioni una volta prodotte saranno pubblicizzate attraverso il giornale e i nostri social e comunicheremo la cosa per fare in modo che diventi notizia anche a agenzie importanti come l'ANSA (quella vera) ADN Kronos ecc.
Perché se la cosa dovesse funzionare come "think tank multilaterale" (cosa estremamente difficile sia chiaro) la cosa farebbe notizia.
E farebbe notizia anche perché la possibilità su FB di avere una cosa del genere non c'è, solo la struttura del forum permette l'aggregazione di contenuti in modo non dispersivo e eventualmente costruttivo (provate a fare questo gioco della politica in un gruppo FB, è impossibile, le discussioni si perdono e non si ritrovano più, non si capisce chi ha detto cosa e non si riesce a separare e mettere in rilievo il tutto)
In questo il forum è ancora l'unico strumento ancora fruibile per questo genere di elaborazione di contenuti, per questo il forum ha ancora senso, ma solo se l'elaborazione prodotta è di valore e i contenuti sono di alto livello. L'integrazione con FB attraverso l'applicazione che lanceremo potrebbe fare si che chi non esce da FB veda il nostro forum come un gruppo estremamente elaborato e complesso con potenzialità di strutturazione delle discussioni che i gruppi normali non hanno. Questo ovviamente è tutto da verificare.
Think tank ce ne sono ovunque, oramai ce l'hanno tutti e non contano un cazzo, così mi diceva una persona che lavora in Rai.
Ma nessuno di questi ha contributi che nascano da un dibattito comprendente tutte le culture politiche. Ognuno è fatto per un partito se non addirittura per una corrente politica.
L'unico punto di elaborazione è ovviamente il parlamento nazionale, che però negli ultimi anni non sembra avere dato il meglio di se.
Ora per tornare a noi, ho chiesto a C@scista di raccogliere alcune delle discussioni più interessanti fatte in questo parlamento virtuale.
Si tratta di farne un resoconto e con esso mostrare un esempio di quello che può essere il gioco: un parlamento virtuale fatto da appassionati di politica con cultura elevata e idee tali da meritare una occhiata e una lettura. Con la piccola ambizione di spiegare, nel nostro piccolo tante cose.
Perché questo funzioni ci servono persone coi controcoglioni, che vogliano misurarsi con se stessi e con gli altri mettendo in discussione anche le proprie idee per un dibattito che se fatto bene e di facile comprensione potrebbe appassionare anche un lettore occasionale.
Altre vie non ne vedo (ma sono aperto all'ascolto di qualsiasi proposta) o se ce ne sono funzionano già bene sui social come FB e Twitter. L'elaborazione non superficiale al livello da me descritto sui menzionati social è impossibile, quindi se ci riusciamo facciamo una grande cosa se non ci riusciamo pazienza.
Da parte mia avrete il massimo sostegno nel propagare le idee e le proposte al di fuori del forum, pur coscienti che le probabilità di successo sono basse e che ci servirebbero mesi se non anni per andare a regime con qualcosa di davvero eccezionale ed innovativo.
Il futuro dell'aggregazione politica secondo alcuni è nella rete. Finora altri strumenti come il forum non ce ne sono per un livello di aggregazione di questo tipo.
Cerchiamo di scoprire se siamo in grado di fare qualcosa di cui andare fieri.






