Pagina 5 di 46 PrimaPrima ... 45615 ... UltimaUltima
Risultati da 41 a 50 di 460

Discussione: Napoli e la DR

  1. #41
    + Gothic +
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    Napoli
    Messaggi
    17,936
     Likes dati
    655
     Like avuti
    1,152
    Mentioned
    115 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Francia :perchè votare FN

    Citazione Originariamente Scritto da Giò Visualizza Messaggio
    Prendetevi meno sul serio, per favore.
    Non ci si prende troppo sul serio, però senza un minimo di serietà ogni discussione va a farsi benedire. I punti restano quelli: AN intendeva rilanciare in un quadro pienamente democratico la precedente intuizione di Almirante circa l'evoluzione del neofascismo in "destra nazionale". Questa formula conteneva però una contraddizione interna in quanto la destra italiana, legata alla monarchia Savoia, ha rappresentato principalmente gli interessi del Nord. Questa contraddizione (che ha visto anche il missino sudista Angelo Manna fuoriuscire dal partito per evidente incompatibilità di posizioni) è deflagrata con l'avvento sulla scena politica della Lega Nord. L'alleanza tra Bossi e Berlusconi spacca la destra, vanificando il progetto gollista di Fisichella. Nasce il "forzaleghismo", la destra del tempo presente, basato su due concetti-chiave: liberismo economico e razzismo antimeridionalista. Si spacca anche il mondo cattolico, che non ha mai avuto un forte spirito nazionalistico, e che nelle sue frange tradizionaliste preferisce Maroni a Casini. Tutto questo mentre Grillo prova a raccogliere al Sud quanto la destra ha buttato via...

  2. #42
    "Abbi Fiducia"
    Data Registrazione
    22 Jul 2010
    Messaggi
    68,809
     Likes dati
    666
     Like avuti
    14,223
    Mentioned
    1007 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Re: Napoli e la DR

    Citazione Originariamente Scritto da Giò Visualizza Messaggio
    No. E' mero campanilismo legato alle rivalità sportive. Si vede che non conosci il mondo ultras.
    magari è stato pagato dai servizi segreti per mandare un segnale

    per dargli soddisfazione bisogna rispondere così

    Citazione Originariamente Scritto da Tommaso Visualizza Messaggio
    Nella misura in cui è poco probabile che la Destra radicale (DR) prenda un iniziativa tale da sconvolgere il quadro politico nazionale, è da ritenere quasi certa la realtà di un intervento "dall'alto" per i fatti della Coppa Italia a Roma, prima della partita Fiorentina-Napoli.

    Cioè sarebbe stato deciso, da gente che fa parte della classe dirigente nazionale - essa stessa dominata dalla classe proprietaria della potenza egemonica atlantica - che è arrivato il momento di lanciare un segnale chiaro in direzione della colonia meridionale.

    Quale segnale? Quello che fa capire che, in questi tempi di crisi e dunque di necessaria ristrutturazione del complesso capitalista nordista, non si puo neanche più procedere con la solita politica assistenzialista mirata ad impedire ogni autonomia economica nella colonia Meridione.

    Lo sparare al napoletano significa dunque questo: eravate una colonia, e fin qui ancora si cercava di salvare l'apparenza di una cittadinanza nazionale; ormai questi tempi sono finiti, si torna all'epoca dell'unificazione quando per procedere all'accumulazione primitiva del capitale nordista era lecito massacrare i meridionali.

    Un segnale dunque che va inteso chiaramente, e chi non voleva o poteva capire ha visto poi qual'è la determinazione della politica coloniale: è stato detto che nel fondo il colpevole di tutto è proprio la vittima, cioè ancora una volta a pagare sono i napoletani.

    I napoletani ma non i meridionali per intero, perché il potere ha paura che, di fronte a una politica di repressione generale, si possa creare un fronte meridionale coeso. Quindi si cerca di dividere tra i dominati.

    Ma nello stesso modo in cui non è stato compiuto il genocidio culturale, non si potrà sempre negare alla verità il posto suo, cioè il primo: prima del "Sud" c'era un regno, cioè un entità politico-culturale, e quindi una dignità.

    E questa dignità la nazione meridionale poco a poco la sta ritrovando. E ritrovando dignità, ritrova anche i mezzi, nella teoria come nella pratica, per fare pagare alla classe proprietaria nordista il prezzo immane di questi decenni di menzogne, di sofferenze, di disperazione, di morte.


    Capitale dittatura dell'Avere
    Napoli dell'Essere Capitale

  3. #43
    "Abbi Fiducia"
    Data Registrazione
    22 Jul 2010
    Messaggi
    68,809
     Likes dati
    666
     Like avuti
    14,223
    Mentioned
    1007 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Re: Francia :perchè votare FN

    Citazione Originariamente Scritto da Florian Visualizza Messaggio
    Non ci si prende troppo sul serio, però senza un minimo di serietà ogni discussione va a farsi benedire. I punti restano quelli: AN intendeva rilanciare in un quadro pienamente democratico la precedente intuizione di Almirante circa l'evoluzione del neofascismo in "destra nazionale". Questa formula conteneva però una contraddizione interna in quanto la destra italiana, legata alla monarchia Savoia, ha rappresentato principalmente gli interessi del Nord. Questa contraddizione (che ha visto anche il missino sudista Angelo Manna fuoriuscire dal partito per evidente incompatibilità di posizioni) è deflagrata con l'avvento sulla scena politica della Lega Nord. L'alleanza tra Bossi e Berlusconi spacca la destra, vanificando il progetto gollista di Fisichella. Nasce il "forzaleghismo", la destra del tempo presente, basato su due concetti-chiave: liberismo economico e razzismo antimeridionalista. Si spacca anche il mondo cattolico, che non ha mai avuto un forte spirito nazionalistico, e che nelle sue frange tradizionaliste preferisce Maroni a Casini. Tutto questo mentre Grillo prova a raccogliere al Sud quanto la destra ha buttato via...
    la Lega Nord di Belsito e Rosy Mauro (una faccia una razza) ha fatto il suo tempo, è giunto il momento di ricollegarci all'eredità dei nostri bisnonni fedeli alla croce bianca in campo rosso e ai sovrani conquistatori di Napoli, Tripoli e Bengasi
    Ultima modifica di Troll; 17-05-14 alle 14:50

  4. #44
    "Abbi Fiducia"
    Data Registrazione
    22 Jul 2010
    Messaggi
    68,809
     Likes dati
    666
     Like avuti
    14,223
    Mentioned
    1007 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Re: Francia :perchè votare FN

    Citazione Originariamente Scritto da Florian Visualizza Messaggio
    Non ci si prende troppo sul serio, però senza un minimo di serietà ogni discussione va a farsi benedire. I punti restano quelli: AN intendeva rilanciare in un quadro pienamente democratico la precedente intuizione di Almirante circa l'evoluzione del neofascismo in "destra nazionale". Questa formula conteneva però una contraddizione interna in quanto la destra italiana, legata alla monarchia Savoia, ha rappresentato principalmente gli interessi del Nord. Questa contraddizione (che ha visto anche il missino sudista Angelo Manna fuoriuscire dal partito per evidente incompatibilità di posizioni) è deflagrata con l'avvento sulla scena politica della Lega Nord. L'alleanza tra Bossi e Berlusconi spacca la destra, vanificando il progetto gollista di Fisichella. Nasce il "forzaleghismo", la destra del tempo presente, basato su due concetti-chiave: liberismo economico e razzismo antimeridionalista. Si spacca anche il mondo cattolico, che non ha mai avuto un forte spirito nazionalistico, e che nelle sue frange tradizionaliste preferisce Maroni a Casini. Tutto questo mentre Grillo prova a raccogliere al Sud quanto la destra ha buttato via...
    il berlusconismo non ha incontrato nessuna soverchia difficoltà al Sud, grazie alla tradizione culturalmente retriva di quelle contrade

    il blocco a lui ostile è nelle regioni centrali storicamente anticlericali
    Ultima modifica di Troll; 17-05-14 alle 14:54

  5. #45
    + Gothic +
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    Napoli
    Messaggi
    17,936
     Likes dati
    655
     Like avuti
    1,152
    Mentioned
    115 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Napoli e la DR

    Confesso che il post di Tommaso mi ha emozionato. Non so e non credo vi sia stata una "premeditazione dall'alto" e neppure che i napoletani stiano riconquistando i mezzi per rendere la pariglia ai nordisti, tuttavia il senso del discorso mi trova perfettamente d'accordo.
    Ultima modifica di Florian; 17-05-14 alle 14:57

  6. #46
    email non funzionante
    Data Registrazione
    04 Jul 2012
    Messaggi
    3,323
     Likes dati
    389
     Like avuti
    565
    Mentioned
    141 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Napoli e la DR

    Che confusione. Voglio capire perché non si arriva a discutere seriamente di questo problema.

    Citazione Originariamente Scritto da amerigodumini Visualizza Messaggio
    Il Regno di Sardegna non aveva una ideologia da esportare e quindi si è limitato al ferro e al fuoco, cercando di ridimensionare le fregole mazziniane e garibaldine che sono state in fondo un contorno alla sostanza dell'anschluss sabaudo.
    Mi sembra un ragionamento tautologico: il Regno non era lo Stato moderno, l'ideologia sabauda non era il centralismo giacobino.
    Certo bisogna vedere com'è stata fatta l'Italia, ma qualunque sia la risposta resta che è passato ormai un secolo e mezzo e che la forma Stato-nazionale almeno nell'area occidentale si è consolidata fino a diventare paradigmatica. Anche le più recente spinte separatiste - Catalogna, Scozzia, Belgio - in realtà costituiscono non una negazione ma al contrario un affermazione del principio statalista nazionale.

    Quindi io credo che la spiegazione basata sulla storia sia si necessaria ma non sufficiente.

    In quel che riguarda più specificamente questa problematica nel fascismo e nel neo-fascismo, è ovvio che c'è imbarazzo. Giò ha evocato Malaparte, eppure c'è un Malaparte, quello della Pelle, che ha esplicitato come mai prima di lui (e forse anche dopo di lui) un discorso sul Meridione che, inteso da una posizione che era ed è quella della destra radicale, non poteva non nutrire per lo meno una profonda diffidenza verso Napoli.

    Cioè dovrebbe essere chiaro a tutti che se Napoli (e il Meridione) puo essere grande o almeno sembrare degna di difesa, da un punto di vista modernista-nazionalista, di certo questo presuppone una radicale auto-critica della scala dei valori in uso nella DR. Ora questa auto-critica o almeno il solo notare la criticità di alcuni criteri di giudizio, questo a mia conoscenza non è accaduto nei lavori teorici degli esponenti della corrente neo-fascista. Altro discorso ovviamente per la corrente tradizionalista, reazionaria, neo-borbonica, ecc, ma proprio qui bisogna lasciare perdere le categorie ed etichette: il ruolo, la funzione di Napoli nel discorso generale a livello simbolico non si spiega partendo dal dettaglio di una corrente, quella neo-borbonica, che secondo me è di pura testimonianza. Cioè se dovesse emergere un attore politico autonomo a sud di Roma, non vedo proprio perché, per via di quale eccezione, questo dovrebbe prendere una forma di regime ormai sepolta dalla storia.

    D'altra parte, però, se quella nuova entità è di forma modernista, e se la punta né è una corrente nazionalista, allora di nuovo si pone il problema di capire perché tale corrente non ha già provocato una crisi all'interno della corrente nazionalista unitaria.

    Ultimamente sto scoprendo - poco a poco, e sono nuovo in questa materia - che è stata la sinistra rivoluzionaria (per dire, modernista) a mettere più in luce la problematica. Di conseguenza viene da pensare che la DR, sempre regolando il suo passo con quello dei centri effettivi del potere - quindi la Milano economica e regionale piuttosto che la Roma politica nazionale - in modo "naturale" abbia consapevolmente evitato di rammentare il carattere problematico dell'unità. In questo modo non solo si permetteva il proseguimento della politica coloniale, ma si salvava anche in astratto la dimensione nazionalista della stessa DR.
    Ultima modifica di Tommaso; 17-05-14 alle 15:04
    Tutti gli impiegati del mondo hanno immaginato queste cose e le hanno sconfessate e adesso sono gli impiegati.
    Pavese

  7. #47
    "Abbi Fiducia"
    Data Registrazione
    22 Jul 2010
    Messaggi
    68,809
     Likes dati
    666
     Like avuti
    14,223
    Mentioned
    1007 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Re: Napoli e la DR

    mettiamo che si faccia la fantomatica "Padania" dei leghisti - dove li mandiamo i rifiuti tossici, in Emilia-Romagna, nel paese di don Camillo?

  8. #48
    + Gothic +
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    Napoli
    Messaggi
    17,936
     Likes dati
    655
     Like avuti
    1,152
    Mentioned
    115 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Napoli e la DR

    Quello che io non capisco di Tommaso è il suo insistere sulla "destra radicale", fenomeno che a mio avviso riveste un'importanza assai marginale, piuttosto che allargare il campo alla destra in quanto tale.

  9. #49
    "Abbi Fiducia"
    Data Registrazione
    22 Jul 2010
    Messaggi
    68,809
     Likes dati
    666
     Like avuti
    14,223
    Mentioned
    1007 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Re: Napoli e la DR

    Citazione Originariamente Scritto da Florian Visualizza Messaggio
    Confesso che il post di Tommaso mi ha emozionato. Non so e non credo vi sia stata una "premeditazione dall'alto" e neppure che i napoletani stiano riconquistando i mezzi per rendere la pariglia ai nordisti, tuttavia il senso del discorso mi trova perfettamente d'accordo.
    per riuscire effettivamente a rendere la pariglia ai nordisti converrebbe appoggiarsi a qualche potenza esterna, gli Stati Uniti ad esempio non avevano sostenuto l'indipendentismo siciliano?

  10. #50
    "Abbi Fiducia"
    Data Registrazione
    22 Jul 2010
    Messaggi
    68,809
     Likes dati
    666
     Like avuti
    14,223
    Mentioned
    1007 Post(s)
    Tagged
    15 Thread(s)

    Predefinito Re: Napoli e la DR

    Citazione Originariamente Scritto da Florian Visualizza Messaggio
    Quello che io non capisco di Tommaso è il suo insistere sulla "destra radicale", fenomeno che a mio avviso riveste un'importanza assai marginale, piuttosto che allargare il campo alla destra in quanto tale.
    nella guerra di classe che immagina per il futuro ritiene che i neofascisti saranno la controparte armata dei redivivi comunisti

 

 
Pagina 5 di 46 PrimaPrima ... 45615 ... UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito