

Possiamo concludere che tutto il peggio che succede in Italia e' dovuto alle elites PD ed al vaticano?
Stupri, attentati, invasione, fallimenti, disoccupazione, emergenza sociale, denatalita',violenza verbale , suicidi, omicidi....




L'Emerito presidentu...alllloretoooooo!
La storia che ritorna
Silvio Berlusconi: "Libia, così Giorgio Napolitano mi aveva quasi convinto a dimettermi"
25 Luglio 2017
Silvio Berlusconi: "Libia, così Giorgio Napolitano mi aveva quasi convinto a dimettermi"
Il settimo "colpo di Stato". Forse l’ottavo, anzi il nono. Sicuramente il primo compiuto in trasferta. Da anni Silvio Berlusconi accusa Giorgio Napolitano di aver tramato per arrivare alla caduta del suo ultimo governo. Era l'autunno 2011. E, in effetti, già dall'estate precedente il Colle era in movimento per sondare partiti e attori istituzionali circa la fattibilità di un esecutivo tecnico che sostituisse quello del leader di centrodestra. Berlusconi era assediato da procure e alleati infedeli. Guardato con diffidenza dalle istituzioni europee. Irriso ai vertici esteri. Ma, in quei mesi difficili, si stava compiendo anche il destino di Muammar Gheddafi. Il Colonnello era impegnato a sedare i tumulti interni, appoggiati dalla comunità internazionale, persuasa che la "primavera araba" avrebbe portato democrazia e laicismo nel Maghreb. Si sa come è andata a finire.
«Fu davvero una sofferenza, veder demolire in poche settimane il risultato di anni di paziente lavoro con la Libia e con Gheddafi per costruire un sistema di sicurezza e di stabilità nel Mediterraneo», si lamenta il Cavaliere a distanza di sei anni. Anche nella deposizione del Rais ci fu la mano di Napolitano. È l'inedita accusa che arriva da Arcore. Berlusconi non ha mai perdonato al Presidente Emerito della Repubblica di aver eterodiretto dal Colle più alto i tre anni più orrendi della sua vita politica. Il tradimento di Gianfranco Fini, al quale Napolitano «aveva promesso che, caduto io, sarebbe diventato il nuovo presidente del Consiglio». Poi il percorso che condusse alla fine «dell'ultimo esecutivo» indicato dai cittadini e all'incarico per Mario Monti. Infine la condanna definitiva per frode fiscale, che è costata, a Silvio, l'estromissione dal Parlamento e dalla vita politica attiva. Una sentenza, presa in Cassazione, «ispirata» in qualche modo (il Cav non ha mai spiegato come) da Re Giorgio. Nel frattempo, il Capo dello Stato operava anche in trasferta, attacca Silvio.
Approfittando della debolezza dell'esecutivo, fu lui a schierare l'Italia accanto a Francia e Gran Bretagna nell'intervento lampo che porto alla deposizione di Gheddafi, malgrado la contrarietà di Palazzo Chigi. Rivela Berlusconi: «Il Presidente della Repubblica Napolitano fece valere la sua autorità costituzionale di comandante supremo delle Forze Armate. Pensai seriamente alle dimissioni, di fronte a una scelta che consegnava la Libia e il Mediterraneo a una sanguinosa anarchia. Decisi con vera sofferenza di non farlo per non scatenare una crisi istituzionale senza precedenti in un momento così drammatico». Colpa di Napolitano anche le bombe sulla Libia. Così dice il presidente di Forza Italia in un'intervista a Tiscali.it. Un astio, il suo verso il primo presidente post-comunista, esploso con effetto ritardato. Nel 2013 Berlusconi fu uno dei promotori della sua rielezione.
di Salvatore Dama
Possiamo concludere che tutto il peggio che succede in Italia e' dovuto alle elites PD ed al vaticano?
Stupri, attentati, invasione, fallimenti, disoccupazione, emergenza sociale, denatalita',violenza verbale , suicidi, omicidi....


I ritardi dell’Italia sulla Libia e l’iniziativa (da sostenere) di Macron - Corriere.it
italietta china il campo e rimetti le catene che ti bloccarono nel mediterraneo
saluto al generalissimo khalifa




Lo sguardo fiero di quante ne ha viste, e il sorriso di chi le ha superate tutte.
E noi un palo in culo, ce lo meritiamo.
La storia di un uomo che cade da un palazzo di 50 piani. Mano a mano che cade passa da un piano all’altro, e ripete: «Fino a qui, tutto bene. Fino a qui, tutto bene. Fino a qui, tutto bene». Il problema non è la caduta, ma l’atterraggio.




manchester by the sea.....


"Non abbiamo l'unione sociale ma solo quella economica e finanziaria. Finchè non capiamo questo, non capiremo perché i populisti hanno tanto successo!". Gabriele Zimmer
Gratteri: "L'Ue è una prateria per le mafie"


Resta da vedere quanto sarà effettivo tutto queto: Al Serraj e Haftar sono i due nomi noti in campo internazionali, specialmente il primo, ma non è il primo accordo che si vede nella zona, e praticamente tutti sono rimasti lettera morta. I veri motori della situazione sono i capi delle varie milizie-fazioni, quindi il vero conflitto avviene dietro le quinte.
In ogni caso ci siamo persi troppo dietro assurde questioni di politica interna e abbiamo perso terreno in campo internazionale; vorrei che i nostri politici ne prendessero atto, purtroppo non vedo all'orizzonte nessuno che sembri dotato di vero senso politico, solo polemisti a cottimo e poltronai.
Combattere contro il malvagio non fa di te per forza il buono; combattere per una causa che ritieni giusta non rende giusto tutto quello che fai
Non basta negare le idee degli altri per avere il diritto di dire "Io ho un'idea". (G. Guareschi)