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Re: Focus Libia
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Originariamente Scritto da
Guy Fawkes
Il problema è che adesso Di Maio è andato in Libia a perorare una serie di opere che aumenterebbero l'influenza di Serraj nel sud del paese e la sua stabilità economica e politica. Un Serraj più saldo al suo posto e più ricco è qualcosa che Haftar o meglio i suoi sponsor, Macron incluso), non possono permettersi.
Scusa se te lo dico, ma sembra che tu stia andando a braccio. Quelle sono considerazioni ovvie anche senza aprire i quotidiani da un anno a questa parte. Un conto sono le congetture, un conto è la realtà. Già a febbraio Haftar, quando lui pensava di riuscire a sfondare le linee di lì a poco, aveva dato il via libera per il ripristino dei piani infrastrutturali in Cirenaica e Tripolitana come prezzo per la riapertura dei pozzi. Argomenti che sono, questi sì, di carattere e importanza nazionale, non due pescherecci (con tutto il rispetto per chi ci lavora sopra). Questi argomenti lasciali agli scribacchini da strapazzo: aumentano il rumore di fondo senza dare niente di concreto in cambio. Sia Erdogan che Haftar hanno altri problemi. Il primo dovrà prima o poi rendere conto del bilancio in forte passivo, e i soldi del Qatar bastano a malapena a pagarci un terzo delle spese sostenute per avanzare in Libia. Haftar, peggio, perché ha partner che in politica internazionale sono contrapposti, e dunque nel lungo termine imprevedibili sulla tenuta. L'idea era aver risolto sostanzialmente ad Agosto. Siccome Putin ha inviato 6 caccia, se non erro, tutto dipende da quanta voglia hanno di richiamare l'attenzione degli USA. Probabile che aspetteranno la fine delle elezioni.
I Turchi si stanno illudendo. Basta leggere l'intervista del ministro vattelapesca (non ricordo il nome). L'idea è minacciare la rottura della Nato, confidando in un possibile governo filo cinese nostro. A questo si dovrebbe ridisegnare l'intera mappa del mediterraneo. L'Arabia Saudita e gli EAU ci sono per contrapporsi al Qatar per motivi religiosi e antifondamentalisti a aiutano i Turchi acché gli Iraniani non diventino egemoni in Siria, col pericolo di arrivare in Libano e aprirsi un porto sul mediterraneo.. A parte che tutti i torti la Turchia non li ha, dato che la linea di isole dai Dardanelli sino a Cipro schiaccia effettivamente l'Anatolia sulla terraferma, sfortunatamente parte dei loro interessi collidono con i nostri. Meglio sarebbe stato per loro un accordo amichevole con la Grecia. A quel punto avrebbe attirato più simpatie. Ma in quei luoghi la religione interferisce troppo e i trascorsi con i Dànai è di troppa fresca memoria per averli seppelliti, come dovrebbero invece fare e alla svelta, anche.
Ceterum censeo Macron delendum esse
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Re: Focus Libia
Supportare Sarraj perchè così si pensa di tutelare i nostri interessi petroliferi mi sembra un errore madornale, per quello ci si doveva pensare prima cercando di evitare l'intervento NATO contro Gheddafi, ormai quel treno è perso e piuttosto meglio supportare la fazione più sana che è uscita dalla caduta di Gheddafi.
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Re: Focus Libia
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Re: Focus Libia
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Originariamente Scritto da
vostok
dai che ormai sono diventati una colonia turca
Ancora presto per dirlo. Comunque, visto che alla sinistra non interessa, al M5S neanche, a metà della destra non gliene importa una pippa, potremmo dover trattare direttamente con i Turchi. Non so però se questa soluzione garberà tanto ai sauditi. Haftar sta scalpitando forte in questi giorni. Se salta la tregua, sarà costretto al tutto per tutto. In ogni caso molte tribù sono contrarie a tornare sotto i turchi, motivo per il quale Bashagha venne allontanato. Il suo rientro fa gioco anche ad Haftar, visto che la tregua l'ha lasciato in declino di popolarità.
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Re: Focus Libia
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Originariamente Scritto da
Amph
I Turchi si stanno illudendo. Basta leggere l'intervista del ministro vattelapesca (non ricordo il nome). L'idea è minacciare la rottura della Nato, confidando in un possibile governo filo cinese nostro. A questo si dovrebbe ridisegnare l'intera mappa del mediterraneo. L'Arabia Saudita e gli EAU ci sono per contrapporsi al Qatar per motivi religiosi e antifondamentalisti
vabbè, che i wahabiti siano antifondamentalisti è una barzelletta. Sono LORO il peggiore fondamentalismo.
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Re: Focus Libia
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Originariamente Scritto da
amaryllide
vabbè, che i wahabiti siano antifondamentalisti è una barzelletta. Sono LORO il peggiore fondamentalismo.
La società Saudita è certamente fondamentalista e il governo rispecchia questo aspetto, ma non confondiamo questo con la loro politica estera che spesso è guidata più dalla realpolitik che dalla religione.
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Re: Focus Libia
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Originariamente Scritto da
Alexandri Magni
La società Saudita è certamente fondamentalista e il governo rispecchia questo aspetto, ma non confondiamo questo con la loro politica estera che spesso è guidata più dalla realpolitik che dalla religione.
La famiglia Saud negli ultimi decenni ha provveduto a versare aiuti per decine di milioni di dollari a molti paesi in difficoltà nell'area medio orientale e oltre (Bosnia...), vincolandoli all'apertura di scuole coraniche di stretta osservanza salafita e wahabita. Sicuramente c'è stata molta realpolitik, specie verso USA ed Israele, ciò non toglie che gran parte del fondamentalismo islamico odierno abbia le sue basi in Arabia.
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Re: Focus Libia
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Originariamente Scritto da
amaryllide
vabbè, che i wahabiti siano antifondamentalisti è una barzelletta. Sono LORO il peggiore fondamentalismo.
L'unico lato positivo dei fondamentalisti è che non ci si deve accapigliare per stabilire chi è il peggiore.
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Re: Focus Libia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Guy Fawkes
La famiglia Saud negli ultimi decenni ha provveduto a versare aiuti per decine di milioni di dollari a molti paesi in difficoltà nell'area medio orientale e oltre (Bosnia...), vincolandoli all'apertura di scuole coraniche di stretta osservanza salafita e wahabita. Sicuramente c'è stata molta realpolitik, specie verso USA ed Israele, ciò non toglie che gran parte del fondamentalismo islamico odierno abbia le sue basi in Arabia.
E nel Qatar. E in entrambi gli Stati, divergenze possono essere trovate anche nelle stesse famiglie dinastiche. Per questi motivi la realpolitik, visto che con gli Stati che formano l'Arabia bisogna in qualche modo averci a che fare, è l'unica possibile. Ignorarli non si può e prendere decisioni sulla base delle loro divergenze religiose e delle diverse scuole coraniche, da occidentale, lo trovo folle.
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Re: Focus Libia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Guy Fawkes
La famiglia Saud negli ultimi decenni ha provveduto a versare aiuti per decine di milioni di dollari a molti paesi in difficoltà nell'area medio orientale e oltre (Bosnia...), vincolandoli all'apertura di scuole coraniche di stretta osservanza salafita e wahabita. Sicuramente c'è stata molta realpolitik, specie verso USA ed Israele, ciò non toglie che gran parte del fondamentalismo islamico odierno abbia le sue basi in Arabia.
Non è sempre stato questo il caso, vedi gli aiuti all'Egitto di Sisi, poi facciamo attenzione che molte di queste donazioni provengono attraverso i canali delle organizzazioni caritatevoli musulmane legate a ricchi finanziatori del golfo che non necessariamente fanno parte delle famiglie regnanti o degli apparati del regime, vedi Bin Laden, anzi questi individui e queste organizzazioni sono una minaccia agli stessi regimi del Golfo, certo spesso sono stati sfruttati per fare il lavoro sporco, vedi guerra in Afghanistan contro i sovietici ma facciamo attenzione a non confondere gli atti di queste organizzazioni con quelli dei regimi monarchici del golfo, spesso si ritrovano su campi completamente opposti, vedi l'atteggiamento degli Emirati nei confronti della Turchia e dei suoi alleati Islamisti (tra cui gruppi chiaramente wahabiti come al-Nusra e ISIS).