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Re: Focus Libia
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Originariamente Scritto da
Defender
Quindi sono terroristi bravi.
Lo dice lui, non che sono bravi, ma che non si capisce il fine di tutto ciò, masochismo?
Sicuramente lo erano quando erano limitati nel raggio di azione anti Assad.
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Re: Focus Libia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Mitteleuropa
infatti il resto poi lo fanno le TV occidentali.
In Libia tutt'al più possono danneggiare le infrastrutture dell'Eni e infiltrare qualche jihadista (che poi dovrà uscire dal Cie, procurarsi armi e fare qualche sparatoria amatoriale stile Copenaghen). Inutile pensare agli scud, è solo mangime per scribbacchini.
Le capacità militari dell'Isis in Libia sono limitate. Come si è visto con il controllo che hanno sugli scafisti. Infatti se avessero saputo, e se ne fossero stati in grado, non avrebbero permesso di lasciar andare via gli uomini della guardia costiera che sarebbero diventati forte oggetto di persuasione. Non stiamo parlando di Iraq e Siria, la Libia è una Nazione ridotta ai minimi termini, milioni di uomini e donne in meno rispetto ai sei milioni dati dalle vecchie statistiche, Egitto che bombarda, Italia e quindi nato pronti alla guerra. A meno che non si voglia mantenerli al minimo per altri dieci anni, utili per la destabilizzazione del mediterraneo, questi soggetti sono già finiti.
:snob:
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Re: Focus Libia
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Re: Focus Libia
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Originariamente Scritto da
Armonica
Renzie ha appena detto che "non è tempo l'intervento militare".Insomma come al solito staremo a guardare. Magari si farà avanti la Francia e si prenderà tutto il petrolio.
Ha tirato il sasso e ora nasconde la mano. Soliti italiani, faceva meglio a stare zitto: lo sanno tutti che non siamo militarmente pronti per un intervento di questo tipo. Possiamo solo andare al traino di qualche altra potenza.
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Re: Focus Libia
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Originariamente Scritto da
paulhowe
Guarda il discorso e' che Roma non ha 30mila uomini da mandare li !
Qui parliamo di un territorio grande 5 volte l'italia, dove nonostante ci sia una popolazione abbastanza limitata (poco piu di 6 milioni) i rischi di doversi confrontare con alcune migliaie di "teste calde" sono molto elevati.
Sicuramente il controllo del territorio sarebbe molto piu facile da esercitare rispetto all'irak e all'afganistan vista la bassissima densita abitativa e la topografia.....ma bisognerebbe sempre stare a contatto con la popolazione e quindi bisogna andare li con una grossa dotazione di mezzi.
Servirebbe coinvolgere Egitto e Algeria, in un ruolo di mediazione, visto che sono sempre paesi arabi/mussulmani....
Non vedo le condizioni per tutto questo.
ti ripeto Paul, l'Italia di oggi è meno potente dell'Italia giolittiana del 1911 che riuscì a mobilitarne centomila di uomini? o dell'Italia crispina che ne mandò 25 mila in Etiopia? Io non credo. Se poi non si vogliono mandare per motivi ideologici o economici è un altro discorso.
Prima sarebbe da effettuare un bombardamento aereo su tutti i punti strategici e logistici per spianare la strada, anche con missili navali, un mese così, ma pesante senza tante paranoie di bombe 'intelligenti' e nel frattempo si prepara il contigente di fanti di marina e forze speciali per un primo sbarco e a seguire le truppe, sempre professioniste ma con minore addestramento. Serviranno mezzo corazzati pesanti non basteranno solo i Lince naturalmente e una forte copertura aerea e di elicotteri anticarro. Non si sa mai.
Per compensare le perdite interne di truppe si potrebbero richiamare i riservisti o qualche vecchia classe che ha fatto la leva, da tenersi però nel territorio nazionale e per un tempo limitato, magari a rotazione, così si addestrerebbero anche più uomini e si avrebbe un inizio di quell'esercito 'combat ready' che dicevi tu.
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Re: Focus Libia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Rick Hunter
ti ripeto Paul, l'Italia di oggi è meno potente dell'Italia giolittiana del 1911 che riuscì a mobilitarne centomila di uomini? o dell'Italia crispina che ne mandò 25 mila in Etiopia? Io non credo. Se poi non si vogliono mandare per motivi ideologici o economici è un altro discorso.
Prima sarebbe da effettuare un bombardamento aereo su tutti i punti strategici e logistici per spianare la strada, anche con missili navali, un mese così, ma pesante senza tante paranoie di bombe 'intelligenti' e nel frattempo si prepara il contigente di fanti di marina e forze speciali per un primo sbarco e a seguire le truppe, sempre professioniste ma con minore addestramento. Serviranno mezzo corazzati pesanti non basteranno solo i Lince naturalmente e una forte copertura aerea e di elicotteri anticarro. Non si sa mai.
Per compensare le perdite interne di truppe si potrebbero richiamare i riservisti o qualche vecchia classe che ha fatto la leva, da tenersi però nel territorio nazionale e per un tempo limitato, magari a rotazione, così si addestrerebbero anche più uomini e si avrebbe un inizio di quell'esercito 'combat ready' che dicevi tu.
No, l'italia giolittiana era un paese che cerco di costruire un impero coloniale....all'epoca tra i paesi europei funzionava cosi.
C'era quindi una piu forte "spendibilita" dei soldati, anche perche l'epoca una donna italiana faceva 4-5 figli. Oggi a malapena 1.
Teniamo inoltre presente che all'epoca le decisioni politiche erano ben piu elitarie e i "malumori" dell'opinione pubblica tenute in diversa considerazione....in altre parole Giolitti non governava con i sondaggi.
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Re: Focus Libia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Lawrence d'Arabia
Lo dice lui, non che sono bravi, ma che non si capisce il fine di tutto ciò, masochismo?
Sicuramente lo erano quando erano limitati nel raggio di azione anti Assad.
Dice che la loro strategia è oscura ma è molto efficace nell'intimorire l'Europa. Il che mi sembra che sia vero. Questo è il fine del terrorismo, imporre una svolta "politica" tramite il timore, l'ansia, la paura; che riescano a imporre la loro svolta può essere, vedremo. Ma intanto la loro comunicazione funziona eccome.
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Re: Focus Libia
Haftar si dichiara disposto a collaborare con l'Egitto,ma ha aggiunto:"un intervento di terra egiziano in Libia non è consigliabile".Non solo egiziano,penso.
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Re: Focus Libia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Rick Hunter
ti ripeto Paul, l'Italia di oggi è meno potente dell'Italia giolittiana del 1911 che riuscì a mobilitarne centomila di uomini? o dell'Italia crispina che ne mandò 25 mila in Etiopia? Io non credo. Se poi non si vogliono mandare per motivi ideologici o economici è un altro discorso.
Prima sarebbe da effettuare un bombardamento aereo su tutti i punti strategici e logistici per spianare la strada, anche con missili navali, un mese così, ma pesante senza tante paranoie di bombe 'intelligenti' e nel frattempo si prepara il contigente di fanti di marina e forze speciali per un primo sbarco e a seguire le truppe, sempre professioniste ma con minore addestramento. Serviranno mezzo corazzati pesanti non basteranno solo i Lince naturalmente e una forte copertura aerea e di elicotteri anticarro. Non si sa mai.
Per compensare le perdite interne di truppe si potrebbero richiamare i riservisti o qualche vecchia classe che ha fatto la leva, da tenersi però nel territorio nazionale e per un tempo limitato, magari a rotazione, così si addestrerebbero anche più uomini e si avrebbe un inizio di quell'esercito 'combat ready' che dicevi tu.
Sei consapevole che dopo 3 giorni finiremmo i botti da tirare?
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Re: Focus Libia
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Originariamente Scritto da
Scrooge76
Ha tirato il sasso e ora nasconde la mano. Soliti italiani, faceva meglio a stare zitto: lo sanno tutti che non siamo militarmente pronti per un intervento di questo tipo. Possiamo solo andare al traino di qualche altra potenza.
Immagino che questo ti derivi da considerazioni effettivi sull'equipaggiamento militare italiano.
O fai il generico qualunquismo per cui l'Italia è a prescindere incapace di fare tutto?
Abbiamo tutti i mezzi per fare fuori qualche migliaio di pazzoidi coi pick up.