



Grazie a questo thread sono venuto a conoscenza che Gheddafi è il responsabile della desertificazione del Sahara:
Ovviamente l'immagine si riferisce alla sola Libia.
Il Sahara non toccato dalla malefica Giamahiria, ovvero quello del Marocco, Algeria, Tunisia, Egitto, Sudan, Ciad, Niger, Mali e Mauritania, offre al contrario lussureggianti paesaggi arborei:
Le mie convinzioni sono state scosse dalle fondamenta ..... a questo punto meglio spegnere il pc e andare a dormire, la mia povera mente non reggerebbe ad un'altra rivelazione di tal tenore.


Jango,non ti offendere,ma non hai capito.
Anche in America c'è il deserto,ma non per questo lo Stato ha abbandonato le zone a se stesse.


Non mi offendo perchè veramente non ho capito.
Abbiamo il deserto più grande del mondo, esteso 9 milioni di Km2 che complessivamente ha 1 milione di abitanti da suddividere fra 10 stati (densità 0,11 persone/km2), con temperature medie fra i 45 e i 50 gradi.
Cosa proponi di fare? Costruirci una Las Vegas in mezzo come hanno fatto gli americani, ma senza avere il Colorado a portata di mano?
Ma poi siamo sicuri che le tribù nomadi vogliano smontare da dromedario e mettersi a giocare alle slot machine?
Aiutami tu a capire.


Non ci sta solo Las Vegas nel deserto americano.Si parla anche di normali cittadine.In Libia è proprio mancata un opera di sedentarizzazione come è avvenuto in Marocco,Tunisia ed Egitto dove i nomadi sono in forte diminuzione,invece.
Poi era solo un esempio.Un altro problema grave era pure la corruzione.Alcune tribù erano nettamente preferite ad altre,il reddito pro capite scarsamente livellato,la mancanza dei più elementari diritti civili (vabbè,questo era ovvio) e la continua dipendenza del paese dal petrolio,unica ragione che gli ha permesso di elevarsi più di altri,non certo un particolare intelletto economico del rais libico.
Ultima modifica di Crescenzo Garofalo; 21-10-15 alle 03:38




Crescé, non ci troviamo, pare che uno di noi due é arrivato ieri da Marte.
L'opera di sedentarizzazione delle tribù Tuareg, da sempre gelose della propria cultura ed indipendenza, ove attuata é stata portata avanti con la forza.
In questo caso quindi, il rimprovero da muovere a Gheddafi sarebbe quello di non essere stato abbastanza duro.
Tieni inoltre presente che la Libia sconta condizioni abientali più sfavorevoli rispetto agli altri paesi africani che si affacciano sul Mediterrano; il deserto libico comincia a poche decine di chilometri dalla costa, non ha un sistema montuoso costiero come la catena dell'Atlante (Marocco, Algeria, Tunisia) o la valle del Nilo come l'Egitto.
Nonostante questo, se apri google Earth, potrai vedere che gli insediamenti desertici in Libia sono meglio tenuti di quelli degli altri paesi dell'area.
Fare un confronto con gli Usa, é un'assurdità concettuale.
L'Africa é piena zeppa di stati che hanno risorse naturali notevoli, ma nonostante ciò sguazzano nella miseria, nella disparità sociale e nella corruzione.
La Libia era la prima della classe del continente come benessere, i lavoratori dei paesi confinanti avevano come ambizione quella di trovarsi un impiego in Libia.
A questo punto per coerenza, dovresti proporre il bombardamento di tutta l'Africa, anzi tornare ad un secolo fa' alle colonie.
Oppure, dato che per te uno dei motivi legittimi per rimuovere dall'esterno un governo sovrano é la "corruzione", bisognerebbe che qualcuno bombardi anche l'Italia, dato che nelle statistiche internazionali siamo messi peggio anche di alcuni stati africani.


Corruzione impunita e costante.
La Libia è il paese africano con le più ampie riserve di petrolio.Inutile girarci.Gheddafi personalmente non ha dato nessuna spinta decisiva o attuato qualche particolare politica economica che pochi avrebbero saputo concepire.Infatti nell'immediato della sua deposizione la vendita di petrolio si è incrementato fino a ricevere uno stop all'inizio dell'anno scorso a causa del conflitto.
Gheddafi con diverse tribù Tuareg si è alleato assicurandosi il loro consenso sulle sue iniziative in cambio del suo disinteresse verso le loro situazioni.
Mi piacerebbe riportassi alcuni di questi casi di sedentarizzazione forzata.Potrebbe essere come dici tu.In Mali però si sono ribellati non per delle presunte imposizioni del governo,ma al contrario per il loro disinteresse sulla situazione nel nord del paese,dove abitano,e la corruzione dilagante.Inizialmente si erano alleati con i jihadisti,però a causa di alcune divergenze sono entrati in rotta ed adesso diversi loro capi cercano l'accordo con il governo.


Ti potrei riportare il caso dei Saharawi sottoposti al Marocco.
Comunque ti chiedo scusa, sono io nell'errore.
A 4 anni dall'uccisione di Gheddafi, la Libia é uno stato infinitamente più prospero e sicuro, dove i proventi petroliferi vengono meglio spesi nel rinverdimento del deserto.
Le tribù del Fezzan sono definitivamente sedenterizzate in villette a schiera, la corruzione é scomparsa e nessuno fugge più dalla Libia come accadeva con Gheddafi.
Si segnalano altrensì profughi siciliani che tentano la forruna in mare per vivere il grande sogno libico.
Insomma, la verità é palesemente sotto i nostri occhi, sono stato cieco io a non vederla.

