





La Stampa - Soccorsi 2100 migranti su 12 imbarcazioni Motovedetta italiana minacciata con le armi
Gli uomini armati hanno intimato agli italiani - il personale a bordo delle motovedette che fanno operazioni di ricerca e soccorso non ha armi - di lasciare loro l’imbarcazione dopo il trasbordo dei migranti. E così è avvenuto. «Un fatto allarmante, che segna un ulteriore salto di qualità» degli scafisti, ha commentato Maurizio Lupi, titolare del ministro delle Infrastrutture da cui dipende il Corpo della Guardia costiera. È «indispensabile - ha aggiunto - un intervento delle istituzioni internazionali in Libia».
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Ultima modifica di paulhowe; 15-02-15 alle 23:04


Avevano paura di traumatizzare i migranti .


Questo e' un gasdotto:
Greenstream - Wikipedia




I baldanzosi francesi che avevano demolito il buon governo di Ghedafi ora tacciono?
Sono impegnati nel Malì?
Meglio prepararsi che breve scoppia la primavera nera in tutto il Nord Africa.
1) la formazione di una solidarietà civica.
2) la classe creativa come stato guida della società.
3) la cultura come organo del sapere e dell'influenza ideologica.
4) l'istruzione e la scienza come fonti essenziali di competitività.


Concordo , anche perchè checchè se ne dica il pericolo isis /ansar al sharia in Libia è ancora nella sua fase iniziale .
I problemi comunque ci sono :
1-I due governi che competono tra di loro , noi sosteniamo Haftar e co , ma come porsi con gli altri ?
2-A chi ci si appoggia in loco per il lavoro sporco a seconda delle circostanze ( islamici di Tripoli ? , governo di Tobruk ? , entrambi ? ) , perchè Sirte ( a breve Misurata ? ) e Derna sono lontane tra loro .
3-la valutazione dell'impatto e dei benefici ( in termini di contro-favori ) delle scelte da effettuarsi .
4-il formalismo internazionale tanto caro ai politici nostrani e i potenziali cetrioloni in arrivo dagli alleati
Ultima modifica di kodiak; 16-02-15 alle 02:41




Paul, anche io ho valutato in circa 30 mila uomini gli effettivi necessari in una combinazione aeronavale e terrestre per tenere la costa, e capisco i costi così come le difficoltà politiche. Ma tieni conto che nel 1911 vi abbiamo inviato più di centomila uomini e non credo che l'Italia liberale del 1911 fosse più forte dell'Italia del 2015 come risorse e capacità militari. Certo, gli uomini di allora, dai politici all'ultima delle reclute avevano le palle d'acciaio rispetto a noi, forse è questo.
Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi