Va bene far notare tutte le cavolate grilline e l'ignoranza delle regole costituzionali, però cerchiamo di non fare le pulci anche a osservazioni che è chiaro ciò che vogliono dire.
Quando si parla di "presidente non eletto del popolo" si fa chiaramente riferimento agli ultimi 3. Nel senso, è vero che tecnicamente non si vota il premier, ma è pur vero che un partito presenta comunque un candidato premier che è il leader, e che gli elettori, di fatto, vogliono in sostanza che il presidente diventi quello, anche se non c'è obbligo che lo sia.
Per capirci, nel 2008, è chiaro che tutti quelli che hanno votato PDL è come se volessero dire "vogliamo Berlusconi premier", come poi è stato. Così come nel 2006 votavano in sostanza fra Berlusconi e Prodi.
Non era tecnicamente così, ma era così de facto.
Per cui, negli ultimi tempi, Monti non è stato eletto, Letta neanche, Renzi neanche. Tutto perfettamente legale, ma appunto è questo che molti vogliono dire : si tratta di premier scelti all'interno del Palazzo.
E questo fa storcere il naso a molti, anche se è una cosa normalissima.





Rispondi Citando
