
Originariamente Scritto da
cireno
Quando Craxi e la sua corte di ladri e di finti socialisti( Brunetta, De Michelis, Sacconi, Cicchitto ecc. tutti finiti, alla faccia del socialismo, a destra)è caduto travolto dagli scandali, alcuni uomini, spinti da lui, hanno messo in piedi Forza Italia, e questi uomini si chiamavano Berlusconi, Dell'Utri, Previti, Scaiola, Galan. Come sappiamo i primi quattro hanno avuto condanne per vari reati, mancava Galan ed ecco che, se sono vere le accuse, è finalmente arrivato anche lui a dimostrazione che Forza Italia, nata dalla malerba Craxi concimata dal letame di cui sopra, aveva fin dall'inizio scopi altri che non servire il Paese.
Sono sempre le solite facce, ha detto Carlo Nordio, magistrato di destra, sono sempre le solite facce, hanno detto i magistrati di sinistra di Milano, sempre i soliti, sempre presenti, a destra e a sinistra, e se è così allora c'è qualcosa che non va nel manico del martello.
Non va che il martello della giutsizia sia condizionato dalle leggi della politica: la corruzione non deve essere colpita solo in chi si fa corrompere o corrompe ma anche negli effetti che porta. Mi spiego: se io sono un imprenditore e corrompo un funzionario per avere un appalto la soluzione giusta dovrebbe essere_
-mettere quell'impresa nel libro degli esclusi, che vuol dire che mai più per la vita quell'impresa potrà, nemmeno cambiando nome, partecipare a concorsi pubblici
-mettere in galera ed escludere per sempre, anche post condanna scontata, corrotto e corruttore dai diritti civili
Difficile? La verità è che non si vuole fare.