User Tag List

Pagina 1 di 10 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 96
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    09 Jul 2012
    Messaggi
    16,125
     Likes dati
    11,791
     Like avuti
    6,198
    Mentioned
    119 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Debito pubblico: come uscirne senza strozzarci

    giugno 10, 2014

    Debito pubblico: come uscirne senza strozzarci


    Il Centro Nuovo Modello di Sviluppo, con sede a Vecchiano (PI), ha elaborato un importante documento sulla questione del debito pubblico che attanaglia l’Italia, con il contributo di Franco Sacchetti per le vignette, Francesco Gesualdi per i testi e Andrea Rosellini per la grafica.
    Il nostro Paese si trova infatti nella trappola di un debito che si autoalimenta: ben il 75% di esso è dovuto agli interessi che dal 1980 al 2012 hanno totalizzato 2.230 miliardi di euro, dei quali 1.550 sono finiti a debito.
    In tal modo, il debito funziona come un meccanismo di redistribuzione alla rovescia che allarga il divario esistente fra i più ricchi e i più poveri: la famiglie appartenenti al 10% più ricco possiedono da sole il 46% di tutta la ricchezza privata, mentre quelle del 50% più povero appena il 9,4% della stessa.
    La conclusione è che la miseria in Italia oggi colpisce una persona su tre, mentre la ricetta imposta ai Paesi più traballanti, a partire dal nostro, è sempre la stessa: aumentare le tasse, ridurre le spese, privatizzare tutto il possibile. Non importa se il risultato finale è la chiusura dei servizi e la perdita dei beni comuni.
    L’unico modo per arrestare il declino dell’Italia è decidere di non far pagare solo i cittadini, ma anche i creditori. Il popolo italiano ha l’obbligo di restituire solo quella parte di debito che è stata utilizzata per il bene comune. Tutto il resto -dovuto a tassi eccessivi, indebitamento per interessi, ruberie, sprechi, corruzione, etc.- può (e deve!) essere ripudiato perché illegittimo.
    La prima cosa da fare è quindi aggredire gli interessi, che ci salassano e alimentano la crescita del debito. Tre le iniziative possibili: vietare qualsiasi forma di speculazione sui titoli del debito pubblico, l’autoriduzione dei tassi di interesse, la sospensione dei pagamenti delle quote impossibili da coprire.
    Risolta finalmente l’emergenza, bisognerà poi mettere ordine nei conti pubblici per liberarci definitivamente del debito e non ricadere mai più nella sua mortifera spirale.
    Rammentando che il debito pubblico italiano non avrebbe avuto un epilogo così drammatico se avessimo conservato la sovranità monetaria di cui godevamo prima del 1981, quando si verificò il cosiddetto “divorzio” fra la Banca d’Italia e il ministero del Tesoro.
    Concludiamo con l’invito a far circolare il materiale elaborato dal Centro Nuovo Modello di Sviluppo in tutti i modi possibili.
    Federico Roberti

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Better to reign in Hell
    Data Registrazione
    02 Sep 2009
    Località
    Biella
    Messaggi
    10,710
     Likes dati
    1,636
     Like avuti
    2,357
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Debito pubblico: come uscirne senza strozzarci

    Citazione Originariamente Scritto da Metabo Visualizza Messaggio
    giugno 10, 2014

    Debito pubblico: come uscirne senza strozzarci


    Il Centro Nuovo Modello di Sviluppo, con sede a Vecchiano (PI), ha elaborato un importante documento sulla questione del debito pubblico che attanaglia l’Italia, con il contributo di Franco Sacchetti per le vignette, Francesco Gesualdi per i testi e Andrea Rosellini per la grafica.
    Il nostro Paese si trova infatti nella trappola di un debito che si autoalimenta: ben il 75% di esso è dovuto agli interessi che dal 1980 al 2012 hanno totalizzato 2.230 miliardi di euro, dei quali 1.550 sono finiti a debito.
    In tal modo, il debito funziona come un meccanismo di redistribuzione alla rovescia che allarga il divario esistente fra i più ricchi e i più poveri: la famiglie appartenenti al 10% più ricco possiedono da sole il 46% di tutta la ricchezza privata, mentre quelle del 50% più povero appena il 9,4% della stessa.
    La conclusione è che la miseria in Italia oggi colpisce una persona su tre, mentre la ricetta imposta ai Paesi più traballanti, a partire dal nostro, è sempre la stessa: aumentare le tasse, ridurre le spese, privatizzare tutto il possibile. Non importa se il risultato finale è la chiusura dei servizi e la perdita dei beni comuni.
    L’unico modo per arrestare il declino dell’Italia è decidere di non far pagare solo i cittadini, ma anche i creditori. Il popolo italiano ha l’obbligo di restituire solo quella parte di debito che è stata utilizzata per il bene comune. Tutto il resto -dovuto a tassi eccessivi, indebitamento per interessi, ruberie, sprechi, corruzione, etc.- può (e deve!) essere ripudiato perché illegittimo.
    La prima cosa da fare è quindi aggredire gli interessi, che ci salassano e alimentano la crescita del debito. Tre le iniziative possibili: vietare qualsiasi forma di speculazione sui titoli del debito pubblico, l’autoriduzione dei tassi di interesse, la sospensione dei pagamenti delle quote impossibili da coprire.
    Risolta finalmente l’emergenza, bisognerà poi mettere ordine nei conti pubblici per liberarci definitivamente del debito e non ricadere mai più nella sua mortifera spirale.
    Rammentando che il debito pubblico italiano non avrebbe avuto un epilogo così drammatico se avessimo conservato la sovranità monetaria di cui godevamo prima del 1981, quando si verificò il cosiddetto “divorzio” fra la Banca d’Italia e il ministero del Tesoro.
    Concludiamo con l’invito a far circolare il materiale elaborato dal Centro Nuovo Modello di Sviluppo in tutti i modi possibili.
    Federico Roberti
    Certo che se ne leggono di puttanate su sto forum eh.

  3. #3
    Killer President
    Data Registrazione
    06 Oct 2009
    Località
    Menzoberranzan
    Messaggi
    4,843
     Likes dati
    1,240
     Like avuti
    1,404
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Debito pubblico: come uscirne senza strozzarci

    Citazione Originariamente Scritto da Metabo Visualizza Messaggio

    Rammentando che il debito pubblico italiano non avrebbe avuto un epilogo così drammatico se avessimo conservato la sovranità monetaria di cui godevamo prima del 1981, quando si verificò il cosiddetto “divorzio” fra la Banca d’Italia e il ministero del Tesoro.
    ma allora possiamo smetterla di dare contro l'euro che ci ha tolto la sovranità monetaria!! l'avevamo persa fin dal 1981!
    quindi no lira?
    "The earth was blue but there was no god"
    {;,;}

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Sep 2013
    Messaggi
    58,387
     Likes dati
    7,100
     Like avuti
    9,532
    Mentioned
    836 Post(s)
    Tagged
    11 Thread(s)

    Predefinito Re: Debito pubblico: come uscirne senza strozzarci

    però l'idea non è male

    mi faccio prestare 10.000 euro, con 2000 mi ci compro un motorino e lo uso per andare a lavorare, col traffico cittadino risparmio tempo e denaro ed è un investimento utile.

    8000 euro li spendo a puttane.


    Metabo, per caso, mi presteresti 10.000 euro?
    Le plus grand soin d’un bon gouvernement devrait être d’habituer peu à peu les peuples à se passer de lui.

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    09 Jul 2012
    Messaggi
    16,125
     Likes dati
    11,791
     Like avuti
    6,198
    Mentioned
    119 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Debito pubblico: come uscirne senza strozzarci

    Citazione Originariamente Scritto da jacob Visualizza Messaggio
    ma allora possiamo smetterla di dare contro l'euro che ci ha tolto la sovranità monetaria!! l'avevamo persa fin dal 1981!
    quindi no lira?
    Studiati qualcosa sul nostro debito pubblico.
    Associazione Riconquistare la Sovranità | Il ?divorzio? tra Banca d?Italia e Tesoro (1981)
    Con te i renzi ti credo che arrivano al 41%

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    09 Jul 2012
    Messaggi
    16,125
     Likes dati
    11,791
     Like avuti
    6,198
    Mentioned
    119 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Debito pubblico: come uscirne senza strozzarci

    Citazione Originariamente Scritto da Hieronimous Bosch Visualizza Messaggio
    Certo che se ne leggono di puttanate su sto forum eh.
    No privatizziamo e regaliamo tutto agli stranieri, molto meglio...

  7. #7
    Presidente uscente di POL
    Data Registrazione
    14 Jun 2009
    Località
    Genova, Italy
    Messaggi
    30,221
     Likes dati
    4,393
     Like avuti
    7,067
    Mentioned
    148 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Debito pubblico: come uscirne senza strozzarci

    Sicuramente il problema degli interessi sul prestito è qualcosa che va valutato. Soprattuto se l'Europa non vuole che nazioni come Italia e Grecia facciano il botto o inizino sempre più a prendere potere partiti (M5S) che portano avanti l'idea di fallire per non pagare nulla.
    E' anormale che gli interessi costino più dello stesso valore del prestito, anche se è altrettanto assurdo pensare alla grillino maniera di non pagare nulla perchè "l'hanno fatto gli altri il debito" (cazzate).
    "La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)

  8. #8
    Forumista
    Data Registrazione
    09 Sep 2012
    Messaggi
    303
     Likes dati
    15
     Like avuti
    68
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Debito pubblico: come uscirne senza strozzarci

    qui sti gonzi si scordano che noi emettiamo decine di miliardi/anno di titoli che qualcuno smetterebbe immediatamente di comprare anche solo si iniziasse a parlarne seriamente
    Thibon: "Porto in me dei morti più viventi che i vivi. Il mio più grande desiderio è quello di ritrovarli"

  9. #9
    Presidente uscente di POL
    Data Registrazione
    14 Jun 2009
    Località
    Genova, Italy
    Messaggi
    30,221
     Likes dati
    4,393
     Like avuti
    7,067
    Mentioned
    148 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Debito pubblico: come uscirne senza strozzarci

    Citazione Originariamente Scritto da simmaco Visualizza Messaggio
    qui sti gonzi si scordano che noi emettiamo decine di miliardi/anno di titoli che qualcuno smetterebbe immediatamente di comprare anche solo si iniziasse a parlarne seriamente
    Sicuramente questo è un problema...lo stesso che però si ha a livello nazionale con il sistema bancario, e per il quale si è deciso di inserire un tasso massimo applicabile prima che si parli di usura e strozzinaggio. Certo non si può pretendere che la gente ci presti i soldi ad interessi zero, è evidente, ma nemmeno arrivare ad assurdi in cui gli interessi pesano più del prestito stesso.
    "La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)

  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    17 Apr 2014
    Messaggi
    162
     Likes dati
    37
     Like avuti
    45
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Debito pubblico: come uscirne senza strozzarci

    una grossa mano c'è la stando Marione Draghi....l'altro giorno il decennale stava al 2,70% oggi vabbò è al 2,79%...ma secondo me potrebbe scendere anche al 2/2,2%....è qualcosa di anormale e impensabile...ma tant'è per noi è una manna....in prospettiva nell'arco di un pò di anni potremmo recuperare anche quasi il 3% di interessi/pil all'anno, repporto che pesa come un macigno nella situazione attule (circa 5%), vero che prima dell'euro era anche al 12% ma c'era anche un'inflzione a doppia cifra, che rendono ad oggi inutile ogni sforzo sull'avanzo primario...il crollo del tasso d'interesse ad oggi è la via migliore per recuperare risorse finanziarie che possono stimolare la crescita del pil e conseguentemente abbattere ancora di più il debito...Draghi sta creando un moltiplicatore... dobbiamo sfruttare quest'ultima chance che ci è rimasta...se falliamo ora non sarà più pensabile pensare ad una riduzione del debito a meno si iniziative forti come default...

 

 
Pagina 1 di 10 12 ... UltimaUltima

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •