nooooo è morto....
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nooooo è morto....
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Povero Coleman. Ha avuto una vita sfortunata ed è finita in modo altrettanto sfortunato.
"Bad karma"


Pochi giorni fa si era suicidato il figlio di Dana Plato (morta, a sua volta, in circostanze tragiche).
I giornali parlavano da tempo della "maledizione di Arnold", figuriamoci adesso.
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)


Sigh! Il piccolo Arnold, così cicciotto e impertinente... ed il suo "Che cavolo stai dicendo?"
Ma tutti questi divi e divetti sono così pazzescamente votati all'autodistruzione?
Esistono malattie bizzarre che consistono nel volere ciò che non si ha (André Gide)


Che cavolo dici, Willis?
Povero Arnold, mi dispiace.


Infatti pare che chi piu chi meno tutti i protagonisti di quella vecchia seria televisiva hanno fatto una brutta fine
Gary Coleman, fu il protagonista del serial anni '80 "Arnold" Gary Coleman, l'attore che negli anni '70 divenne celebre per la serie televisiva "Arnold", è morto oggi a 42 anni. L'attore era ricoverato da mercoledì scorso in un ospedale dello Utah, dopo essere stato colpito da un'emorragia cerebrale. Le sue condizioni erano apparse immediatamente critiche- A febbraio scorso Coleman era stato colto da un malore durante le riprese della trasmissione televisiva "The Insider".La biografia - Coleman, nato con una malattia congenita ai reni, soffrì da sempre di nefrite. Come conseguenza, la sua naturale crescita si interruppe in giovane età.
Abbandonata l'attività di attore, ha lavorato come guardia privata nello Utah dove si era trasferito nel 2005, comparendo di tanto in tanto in alcune produzioni minori o per qualche cameo. Ebbe anche un'esperienza politica nel 2003, quando annunciò la sua candidatura a governatore della California: a seguito della discesa in campo di Arnold Schwarzenegger, dichiarò di volersi ritirare e di appoggiare l'ex attore ma essendo ormai ufficialmente iscritto nella lista dei candidati non poté far depennare il suo nome dalla scheda elettorale. Nelle consultazioni Coleman ottenne 14.282 preferenze (0,16%) ed arrivò ottavo su 135. Nell'agosto del 2007 (ma la notizia fu resa pubblica solo molti mesi dopo, nel febbraio 2008) Coleman sposò Shannon Price, conosciuta durante le riprese del film Church Ball. Dopo soli 8 mesi di matrimonio decise però di recarsi con la giovane moglie in diretta televisiva nel programma statunitense "Divorce Court" nel maggio 2008, ma, a differenza degli altri concorrenti del programma, con l'intento di salvare il matrimonio.I guai con la giustizia - Era anche salito alla ribalta delle cronache per episodi di violenza nei confronti della moglie, Shannon Price, sposata nel 2007. L'attore ha sempre avuto problemi di salute. Soffre di una forma di insufficienza renale fin dall'infanzia, a causa di una malattia che ne bloccò la crescita: ha subito due trapianti di reni in giovanissima età e si deve sottoporre quotidianamente a dialisi. E nel 1990 aveva denunciato i genitori adottivi sostenendo che avevano sottratto molti soldi al suo conto bancario. Nonostante l'attore guadagnasse fino a 100.000 dollari a episodio negli anni in cui interpretava Arnold Drummond nella serie "Different Strokes" - andata in onda negli Usa dal 1978 al 1986 - Coleman nel 1999 ha presentato istanza di fallimento. È sposato dal 2007 con Shannon Price, conosciuta sul set di un suo film.La maledizione - Sembra proprio che una sorta di maledizione perseguiti le star del famoso telefilm "Arnold": l'ultima tragedia risale al 6 maggio scorso. Il 25enne Tyler Lambert, figlio dell'attrice Dana Plato (nella serie Kimberly Drummond, sorellastra di Arnold) si è ucciso con un colpo di pistola alla tempia. E l'episodio è avvenuto a undici anni quasi esatti dal giorno in cui morì la madre, stroncata da un'overdose di farmaci l'8 maggio 1999. Todd Anthony Bridges, che interpretava il ruolo di Willis Jackson, fratello maggiore di Arnold, dopo il successo nel telefilm ebbe alcuni problemi legati alla droga e fu anche arrestato nel 1997. Superati i problemi è comunque rientrato nel mondo dello spettacolo partecipando a vari programmi televisivi.
Ultima modifica di C@scista; 29-05-10 alle 13:58


«Che cavolo è successo?» È morto l’amico Arnold il primo baby eroe in tv
Non era mai cresciuto e non ce l’ha fatta a diventare vecchio. Il tempo, a quarantadue anni, gli è sfuggito via e lui non se n’è nemmeno accorto. Gary Coleman, che nessuno sa chi è se non fosse conosciuto da sempre con il nome di Arnold, era ricoverato da mercoledì scorso in un ospedale dello Utah, dopo essere stato aggredito da emorragia cerebrale, dicono sia caduto in casa battendo violentemente la testa, ma chi lo sa. È rimasto lucido fino a ieri mattina, poi è precipitato nel buio dal quale non è tornato più. I medici non hanno fatto in tempo, perché il tempo era la sua maledizione, nemmeno a intervenire chirurgicamente. Aveva già avuto un malore nel febbraio scorso durante le riprese della trasmissione televisiva The Insider, era il suo terzo ricovero in pochi mesi.
«What you talkin’ about, Willis», «Che cavolo stai dicendo, Willis», tormentone globale al confine tra gli anni Settanta e gli Ottanta, Arnold lo ha ripetuto per nove anni in 189 puntate, senza stancare mai, nella serie tv che gli Stati Uniti chiamavano: Different Strokes. Era il mio amico Arnold, guadagnava cento milioni delle vecchie lire a puntata, era ospite fisso alla Casa Bianca, era piccolo, nero e sbagliato ma aveva l’America ai piedi come un Obama bonsai. Era nato con una gravissima disfunzione ai reni, Arnold, i farmaci che dovevano curarlo lo avevano invece condannato a restare bambino per sempre, un adulto infine di un metro e quarantadue di altezza per trentotto chili di peso. Aveva avuto fortuna, ma per niente: i guadagni divorati dai genitori adottivi, due trapianti di reni falliti, la condanna quotidiana alla dialisi, lo sfascio familiare. E poi il lavoro, quello vero, lontano dalla gloria, mai grande abbastanza. Si è improvvisato venditore di auto di lusso, sorvegliante in un centro commerciale, ma ha perso anche quello, perché una tipa lo aveva preso in giro per quello che era stato e non era più, tre mesi con la condizionale di prigione per averla massacrata di botte. Pensare che voleva battersi invece con Arnold Schwarzenegger per diventare governatore della California. In prigione ci è finito di nuovo nemmeno un anno fa, per colpa della moglie, l’attrice Shannon Price, che l’aveva accusato di violenza domestica. Per riconciliarsi erano andati in tv, nel reality giudiziario Divorce Court. Reale e virtuale come tutta la sua vita.
E adesso, mai come adesso, si riparlerà della maledizione di Arnold, di Todd Bridges che nei guai con la legge c’è finito quando ancora era Willis, il fratellino di Arnold. Non solo droga ma anche detenzione abusiva di armi e di esplosivo. Venne arrestato per aver tagliato la gola a uno spacciatore di Los Angeles in una lite, lo salvò in extremis Johnnie Cochran, l'avvocato che ha evitato il patibolo a O.J. Simpson. O di Kimberly, Dana Plato, uccisa a 34 anni da un cocktail di Valium mescolato con un potente analgesico, il Loritab. La principessina d’America non era riuscita a farsi assumere nemmeno come custode di un bagno pubblico e piena di cocaina era finita in galera per aver rapinato un negozio di videocassette e falsificato le ricette mediche per procurarsi mille pastiglie di Valium: «Meno male che mi hanno arrestato perché sennò a furia di impasticcarmi di Valium sarei morta di overdose». Non si aspettava di rivedere Arnold così presto. Ma è sempre stato il tempo la sua maledizione.


Ultima modifica di Oli; 29-05-10 alle 20:05
There are only 10 types of people in the world: those who understand binary and those who don't
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