

sinistri, siete dei luridi da vomito, fatevene una ragione


1) la formazione di una solidarietà civica.
2) la classe creativa come stato guida della società.
3) la cultura come organo del sapere e dell'influenza ideologica.
4) l'istruzione e la scienza come fonti essenziali di competitività.


Tutto sto tempo pre prendere pochi km2, hanno ancora tutto l'Anbar.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........




Mica è finita..........gli irriducibili non mollano


l esercito iracheno occupa il gradino più basso del podio degli eserciti malaorganizzati, subito dopo sauditi e turchi


Sulla tregua di Trump e Putin la minaccia di Hezbollah e Iran - La Stampa
«Gli americani ci hanno provato, dal posto di frontiera di Al-Tanf, a prendersi tutta la provincia di Deir ez-Zour e il confine con l’Iraq, ma sono stati fermati dall’Iran». Come? «Semplice. Il comandante Qassem Suleimani ha chiamato il premier iracheno Al-Abadi. Sei in buoni rapporti con gli americani, gli ha detto, allora avvertili, che se provano a fermarci al confine fra Siria e Iraq, l’Iraq diventerà peggio del Vietnam».
Qassem Suleimani è il comandante della Brigata Al-Quds dei Pasdaran iraniani. Ma è soprattutto l’uomo che ha creato e addestrato le milizie sciite decisive nelle guerre siriana e irachena. Decine di migliaia di uomini, centinaia di migliaia a sentir loro, che possono davvero trasformare Baghdad in un inferno. «L’aviazione americana avrebbe potuto incenerire le nostre colonne che avanzavano allo scoperto nel deserto, ma non l’ha fatto, e noi abbiamo raggiunto comunque il confine». La minaccia di Suleimani ha funzionato, il «corridoio sciita» ha fatto solo una piccola deviazione, ma resta aperto, anche se molto precario.
forza suleimani




(ANSA) – BAGHDAD, 11 LUG – La televisione irachena Al Sumariya ha detto di avere saputo da “una fonte nella provincia di Ninive’ che la morte di Abu Bakr al Baghdadi, capo dell’Isis, è confermata. La stessa emittente aveva dato altre volte in passato, fra cui nel 2016, notizie, poi smentite, sul ferimento del ‘Califfo’. La televisione afferma che la “fonte”, non precisata, riferisce che la conferma arriva dall’Isis. L’Isis si appresterebbe ad annunciare il nome del successore di Baghdadi. E’ quanto afferma “una fonte” nella provincia irachena di Ninive citata da Al Sumariya. “Le autorità di Daesh a Tel Afar, diventata la ‘capitale’ provvisoria dell’Isis dopo la caduta di Mosul, hanno annunciato la morte di Baghdadi, senza fornire dettagli, e hanno detto che il nome del nuovo ‘Califfo’ verrà annunciato presto”, ha detto la fonte.


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