







Se per sciiti si intendono le forze di sicurezza , lo stanno già facendo ... non con grandi risultati però.
le milizie sciite si sono aggregate e sono state importanti sopratutto per le vittorie nell'est del Paese ( provincia di Dyiala )
A me sembra comunque che le milizie sciite stiano assumendo una linea abbastanza fredda nei confronti della politica governativa ( ed anche iraniana , non tutti i gruppi sciiti sono strumenti di Tehran ) ,a molte milizie semplicemente non frega nulla delle zone sunnite e vorrebbero solo proteggere il proprio heartland .


E' possibile un collasso dell'ISIS ?
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


Attaccato da un esercito compatto e ben organizzato ed in grado di mantenere un ritmo di avanzata e di consolidare le conquiste, si, e credo ci vorrebbero al massimo un paio di mesi. Oppure per lotte interne, che lo indeblirebbero al punto da renderlo estremamente vulnerabile.
Ma al momento entrambe le possibilità le vedo come poco plausibili, per usare un eufemismo.


Ho letto su televideo che l'ISIS sta attaccando Baghdad.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


Ci stanno le milizie di Muqtada Al Sadr, da quelle parti; per inciso lo stesso che combatteva gli americani circa un decennio fa. Se entrano a Baghdad, specialmente nella parte sciita, sarà un macello. Penso che l'ISIS non proverà seriamente a prendere la città, anche perché se l'esercito iracheno può anche abbandonare Baghdad, per i miliziani sciiti dovrebbe essere diverso; combattendo per le proprie case, non possono ritirarsi.




Il lato debole da cui l'ISIS può entrare a Baghdad è quello occidentale.
In pratica la cintura di sobborghi e quartieri che collegano la provincia di Anbar con la capitale, passando per Abu Ghraib e per il quartiere di Adhamiya; tutte zone sunnite e in cui la guerriglia è attivissima sin dal 2003.
La parte orientale di Baghdad è a stragrande maggioranza sciita (c'è Sadr City, tra le altre cose).
Quella meridionale confina con la provincia di Babilonia e col cosiddetto "Triangolo della Morte", una catena di cittadine polverose miste (Iskandariya, Mahmudiya, Latifiya, Hilla...) in cui sciiti e sunniti fanno a gara a chi ne ammazza di più, ma dove pare che le forze di sicurezza irakene recentemente abbiano ottenuto qualche successo (cosa abbastanza straordinaria per i loro standard).
Resta l'accesso settentrionale, in cui la partita si gioca su Samarra, dove l'ISIS sta provando a sfondare da mesi ma per adesso è ancora contenuto.
Ultima modifica di Canaglia; 13-10-14 alle 14:33
Passata la buriana facciamo i conti