



per ora abbastanza bene. Le forze dell'isis (lasciate senza rifornimenti dai loro originari sponsor occidentali e mediorientali) hanno poco da contrapporre a forze ben più numerose e dotate di una potenza di fuoco notevolmente superiore.
In particolare la mossa migliore la stanno facendo le forze popolari (sostenute dall'iran) che avanzano a sud ovest di Mosul con l'obiettivo di tagliare le vie di fuga terroriste verso la siria.






Mosul è quasi isolata dalla via per la Siria, ora una fuga dei miliziani è ben difficile.




Certo, chiudono i cancelli dopo che i buoi sono scappati.
Non so se l'hanno detto nella tv nazionale, ma nei giorni scorsi un sacco di pullman bianchi sono usciti da Mosul e si sono diretti a Raqqa.
Un informatore anonimo ha fatto arrivare la notizia che all'arrivo a Raqqa sono scesi i passeggeri costituiti da parecchie donne con figli e anche uomini, non pochi.
Dalla parlata non si tratta di gente locale (irakena o siriana), ma parlano lingue arabe con inflessione di altri stati arabi e lingue occidentali (inglese, francese, ecc..).
Sono dunque famigliari dei cosidetti "foreign fighters" (pressoché sicuro) e (il condizionale qui è d'obbligo) pezzi grossi dell'isis.
Quello che è notevole, è il fatto che in nessun punto delle vie di comunicazione tra Mosul e Raqqa (sono due) non c'è copertura dell'aviazione della coalizione a "guida" (????) USA, o direttamente coi caccia o coi droni.
Dunque NESSUNO riuscirebbe a percorrere la distanza Mosul-Raqqa senza essere individuato e abbattuto.
Eppure per queste carovane di pullman bianchi è stato possibile nelle scorse settimana.
Ho letto la notizia su La Bussola Quotidiana che la riprende da AsiaNews, la notizia è stata divulgata dal Patriarca Raphael I Sako, e l'ha avuta dalla rete di infornazioni delle milizie cristiane che combattono a fianco dei Peshmerga.
Dunque quelle persone sono state fatte scappare, intenzionalmente, altrimenti li avrebbero fatti fuori lungo il percorso.
La domanda ovvia sarebbe: perché?
Le risposte che ipotizza la Bussola sono due:
o si vuole alleggerire la difesa di Mosul e scaricarla sui Russi e governativi siriani poi nel Nordovest lasciando scappare tutto ciò che non è "carne da cannone" dell'isis,
o si vuole tenere vivi ed operativi i quadri dell'isis per poterli ancora utilizzare per tentare di buttare giù Assad.




Hanno annunciato, non è ancora cominciata.

