





L'esercito iracheno continua a rosicchiare lentamente terreno, ma l'Isis mette a segno dei contrattacchi che causano molte perdite.
E' una battaglia molto violenta con molti caduti da ambo le parti (il ratio è maggiore degli ultimi mesi della battaglia di Aleppo, civili inclusi). Secondo me ci vorranno almeno due mesi per conquistare tutta la riva sinistra del Tigri... poi resta l'altra mezza città sulla sponda destra.


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Comunque gli Iraqeni si stanno muovendo bene, vedendo i video che girano in rete.
Per me arrivano al fiume ed é presa. Gli altri scappano tutti.
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Insomma, io non li prenderei eccessivamente come esempio di virtù militare:
https://twitter.com/worldonalert/sta...725888?lang=it
Poi non costruirei speranze su l'Isis che scappa....faranno sudare ogni muro di casa all'esercito iracheno.


É vero, ma io ho visto ultimamente un po' di soldati del califfo arrendersi.
Comunque io rimango dell'idea che il grosso della forza l'Isis ce l'ha lì a Mosul, per questo il mio commento positivo sugli Iraqeni.
Dai é anni che diciamo che sono degli incapaci..
David477 sempre con me. Tuo Fiero Allievo Guzzatore
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Bisogna vedere anche quale via di fuga i soldati delll'Isis potrebbero prendere da Mosul? Verso Deir?
Sono ingabbiati. Te Jango cosa dici?
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E' normale che gran parte delle forze dell'Isis si concentrino a Mosul, essendo il centro più grande del nord dell'Iraq (e dell'intero territorio controllato dal Califfo).
Però sarebbe anche il caso di tenere a mente le forze in campo, fra regolari dell'esercito, milizie paramilitari sciite e curdi, intorno a Mosul stanno manovrando circa 100.000 uomini, supportati da soldati ed strike aerei della coalizione a guida Usa.
Ora, le stime del numero dei terroristi dell'Isis a Mosul sono variabili, io mi sentirei di valutarle intorno ai 10.000/12.000 uomini.
Tenendo conto che non tutti i reparti governativi sono direttamente impegnati ed i curdi hanno prevalentemente compito di presidio a nord, possiamo dire che il rapporto fra le forze in campo è 1: 5 /1:6.
Nelle recenti battaglie urbane di "assedio" degli ultimi 12 mesi, abbiamo avuto Palmira (marzo 2016) rapporto Isis:esercito siriano 1: 3; Manbiji (giugno-agosto 2016) Isis:SDF 1:4; la battaglia finale di Aleppo (novembre-dicembre 2016) Jihadume : esercito siriano + alleati 1: 3; Al-Bab (in corso) Isis : mercenari filo-turchi + TAF 1:4.
I risultati finora ottenuti, sono al di sotto delle aspettative e le perdite governative maggiori.
Non voglio buttare la croce sull'esercito iracheno, ma credo i numeri parlino da soli.
Qualora decidessero di scappare hanno al momento ancora via aperta verso la Siria. Ad ogni modo, questa è una delle grandi discordie di visione strategica fra gli USA, che preferirebbero far defluire i guerriglieri dell'Isis verso il territorio siriano e l'Iran (che ha grosso peso nelle scelte di Baghdad) che preferirebbe combattere una battaglia di annientamento a qualsiasi costo a Mosul.