i peshmerga e barzani hanno visto il loro sogno politico sprofondare nel giro di pochi giorni. Gli iracheni si sono ripresi la grande regione petrolifera intorno a kirkuk con poche decine di morti. Anche dove i peshmerga hanno fatto resistenza sono stati fatti sloggiare. Sottolineo come iracheni e milizie popolari stiano utilizzando solo una minima parte del loro potenziale bellico e che l'aviazione irachena non ha mai colpito i peshmerga. Ricordo inoltre che i peshmerga sono ben armati e lo dimostrano sia le foto che immortalano peshmerga con in mano armi occidentali di ultima generazione (comprese anticarro e atgm di vario tipo) nonchè il discreto numero di mezzi blindo-corazzati abbandonati dai peshmerga alle prime fucilate.
Ancora una volta abbiamo avuto la dimostrazione che la forza peshmerga non sarebbe mai stata in grado di combattere una reale guerra contro l'isis (che, infatti, si è scontrato con i peshmerga solo in settori limitati, per un tempo relativamente breve). I curdi hanno provato a vincere la partita senza combattere, contando sul supporto americano. Quando gli iracheni hanno capito che gli USA non sarebbero intervenuti hanno messo in marcia le colonne corazzate e i curdi sono fuggiti a gambe levate. E non parlo degli accordi politici. Anche dove i curdi provano a resistere sono costretti alla fuga. Al contrario dei peshmerga buona parte delle forze governative irachene ha esperienza diretta di combattimento. I miliziani peshmerga freschi di leva, che hanno passato mesi a fare foto e selfie, si ritrovano a scontrarsi con miliziani/soldati addestrati e avvezzi alla guerra. E quindi scappano alle prime fucilate. Alla fine, se non interverranno gli usa, gli iracheni riusciranno ben presto a riportare la linea del "confine" al 2003.
Si è visto con lo stato islamico.





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