
Originariamente Scritto da
Pier95
1993. In Italia, sebbene non sia mai esistito lo scandalo Tangentopoli (facciamo finta che sia andata così perchè non c'era corruzione, anche se è poco credibile) nei partiti maggiori, Dc e Pci, c'è un grande tumulto. Nel primo infatti le correnti più progressiste, guidate da Segni, sonosempre più in contrasto con la dirigenza di Martinazzoli, volta a spostare più a destra la Balena Bianca. Anche tra i comunisti il problema è simile: l'anno prima alla Bolognina, le correnti miglioriste e social-democratiche capeggiate da Occhetto avevano iniziato a minacciare la scissione dal partito, al fine di un partito unico del socialismo democratico, assieme a Psi e Psdi. Ebbene entrambe le scissioni si verificarono. Gli ex-Dc fondarono il Partito Popolare Italiano (nome ispirato dallo storico Ppi di Sturzo, mostrando la tendenza cristiano-sociale del nuovo partito) che si coalizza nei Liberal Democratici con il Partito Radicale, il Pli e il Pri, mentre, come già molti da tempo pensavano, vari "pezzi grossi" del Pci confluirono nel Partito Socialista di Craxi, assieme a tutti i social democratici, con l'intenzione di costituire un centro sinistra forte e unito, che avrebbe ottenuto più voti, si pensava, grazie al totale abbandono delle idee comuniste. Anche a destra le cose stanno cambiando: ispirati dal centro destra tedesco, il Movimento Sociale Italiano e la Lega Nord hanno fatto un patto di federazione, grazie al quale la Lega avrebbe rappresentato l'alternativa di destra federalista per il Nord, compensando lo storico svantaggio dei post-fascisti in quest'area (sebbene continuò a presentarsi alle elezioni anche a Mezzanotte). Come se non bastasse un noto self-made man milanese, Silvio Berlusconi (anche qui vi chiedo molta fantasia, provate a ricordare il Berlusconi delle origini, quello onesto e pulito, e fingiamo sia sempre rimasto così, ok?) decide di "scendere in campo" col suo nuovo partito di centro destra europeista e liberale, Forza Italia, il quale si allea con la Dc e con Alleanza Nazionale, un piccolo gruppo di ex-missini, fuorisciti in seguito alla decisione di Fini di ri-aderire a livello europeo al Gruppo delle Destre Europee piuttosto che all'Alleanza democratica europea, conservatrice, gollista e atlantista (la cosidetta Scissione di Fiuggi). Nasce (o meglio, rinasce), sempre da ex-Msi il Fronte Nazionale, partito di estrema destra, ispirato da altri partiti minori europei come Alba Dorata, Jobbik o l'Npd, contrario a qualsiasi svolta leggermente più moderata voluta da Fini (sebbene venissero accettate persino da Rauti). DFiventano più forti i movimenti indipendentisti, specialmente il Partito Sardo d'Azione, la destra sud tirolese, il MIS e i venetisti, anche di estrema sinistra. In sostanza gli unici partiti che non hanno particolari cambiamenti sono la Federazione dei Verdi e Democrazia Proletaria. Alle elezioni dell'anno dopo il risultato è uno schock. Ecco come è andata:
Popolo della Libertà (FI+DC+AN)=41%
I Progressisti (PSI+FdV)=21%
Liberal Democratici (Ppi+Pr+Pli+Pri)=10%
Msi-Lega Nord=12%
Partito Comunista Italiano=7%
Indipendentisti=3%
Fronte Nazionale=2%
Democrazia Proletaria=2%
Altri=2%
Come andrà avanti secondo voi la situazione?