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Re: Il capro espiatorio
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Maestrale
Certo che investono nel "vivaio" ossia nei giovani, hanno solo quello.
Il loro miglior modo di far cassa è scoprire un giovane talento, farlo giocare in prima squadra, migliorarlo il più possibile, reclamizzarlo al meglio e poi venderlo ad un'europea al momento buono per farci più soldi possibile.
E' programmazione anche questa, anche se è diversa dalla nostra. Ma è l'unica che le squadre latinoamericane si possono permettere.
e secondo te le italiane non fanno tutto questo? o quando vincevamo i mondiali lo facevano e dopo per qualche motivo misterioso hanno smesso? Quello che voglio dire è che i Messi, i Ronaldo, i Maradona sono frutto di madre natura, non della programmazione. E non c'è nessuna ragione per credere che non sarebbero diventati tali se nati in Italia con lo stesso corredo genetico.
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Re: Il capro espiatorio
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Duca Bianco
e secondo te le italiane non fanno tutto questo? o quando vincevamo i mondiali lo facevano e dopo per qualche motivo misterioso hanno smesso? Quello che voglio dire è che i Messi, i Ronaldo, i Maradona sono frutto di madre natura, non della programmazione. E non c'è nessuna ragione per credere che non sarebbero diventati tali se nati in Italia con lo stesso corredo genetico.
E chi dice niente?
Lo so benissimo che questa generazione di calciatori italiani fa cagare, infatti secondo me il capro espiatorio non esiste.
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Re: Il capro espiatorio
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Originariamente Scritto da
Duca Bianco
Per dire, l'Italia pre-2006 secondo voi investiva nei vivai più o meno di oggi? E cosa sarebbe cambiato dal 2006 ad oggi?
è cambiata la distribuzione dei soldi tra serie A e serie B qualche anno fa
ci fu una lotta tremenda e credo che questo sia il il risultato, non ho ancora capito bene cosa cambi esattamente, forse i soldi che prima avevano le squadre di B li usavano per coltivare maggiormente i vivai interni, che erano (suppongo) un costo con pochi ritorni certi, ma grazie ai soldi della serie A (non ricordo come si chiamava il principio ma aveva proprio un nome questo travaso di soldi dalla A alla B) loro comunque lo facevano di più
forse il cambio di budget ha cambiato la cultura in questo senso
tenete presente che a parte Balotelli molti, come Darmian e Destro tanto per dirne due erano del vivaio di grandi squadre, poi mandati via quasi subito
il vivaio della Roma ha prodotto un buon numero di giocatori negli anni come
Totti, De Rossi, Florenzi, Borini, Romagnoli, Aquilani
così come anche Inter Juve e Milan
però l'Udinese (la sciagura del calcio italiano visto che va in UEFA a perdere) per esempio oramai prende solo stranieri coi quali fare cassa, un tempo c'erano le varie Atalanta, Piacenza, il Vicenza ecc che tiravano fuori i Baggio, i Vieri, gli Inzaghi ecc
ora che fanno queste squadre?
Ricordo la Salernitana 15 anni fa che giocava con Gattuso, Di Vaio, Vannucchi, Di Michele giovanissimi e titolari, ora preferiscono mettere soldi su vecchie glorie di esperienza prese da altri campionati
la cultura sembra essere cambiata in qualche modo, l'unica squadra che ha funzionato in questo senso mi sembra sia stata il Sassuolo, infatti Zaza e Berardi non sono proprio stati presi in considerazione, tanto per dire
è stata comunque la stagione del "politically correct" e dei finti buoni sentimenti (di un popolo sostanzialmente becero), che diciamolo ha veramente stufato
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Re: Il capro espiatorio
Lo sfogo di Balotelli: ''Ho dato tutto, noi africani non avremmo mai scaricato un fratello''
L'attaccante azzurro risponde alle critiche dopo l'eliminazione: ''Ho la coscienza a posto, a livello caratteriale non ho sbagliato niente. Cercate un'altra scusa. Ho voluto fortemente essere italiano perché sono nato in Italia. Gli africani non scaricherebbero mai un loro fratello. Vergogna non è chi sbaglia un gol, vergognose sono queste cose"
ROMA - Mario Balotelli affida ai social network il suo pensiero il giorno dopo l'uscita dell'Italia dal Mondiale. In un messaggio su Instagram l'attaccante del Milan sfoga la sua rabbia per l'eliminazione e le tante critiche ricevute. ''Sono Mario Balotelli - scrive il giocatore del Milan - ho 23 anni e non ho scelto di essere italiano . L'ho voluto fortemente perché sono nato in ITALIA e ho sempre vissuto in ITALIA. Ci tenevo fortemente a questo mondiale e sono triste arrabbiato deluso con me stesso . Si magari potevo fare gol con la costa rica avete ragione ma poi? Poi qual è il problema? Forse quello che vorreste dire tutti è questo? La colpa non la faccio scaricare a me solo questa volta perché Mario Balotelli ha dato tutto per la nazionale e non ha sbagliato niente.( a livello caratteriale) quindi cercate un'altra scusa perché Mario Balotelli ha la coscienza a posto ed è pronto ad andare avanti più forte di prima e con la testa alta. Fiero di aver dato tutto per il Suo paese. O forse, come dite voi, non sono Italiano. Gli africani non scaricherebbero mai un loro " fratello" . MAI. In questo noi negri, come ci chiamate voi, siamo anni luce avanti. VERGOGNA non è chi può sbagliare un gol o correre di meno o di più. VERGOGNOSE SONO QUESTE COSE. Italiani veri! Vero?''.
LA DIFESA DI GALLIANI - In difesa di Balotelli si è schierato Adriano Galliani: ''Non ho capito perché si critichi solo Balotelli - le parole dell'amministratore delegato rossonero - che è l'unico attaccante che ha fatto un gol e abbia creato occasioni da gol, mentre gli altri non hanno neanche creato le premesse. Vedo che tutti i commenti sono rivolti a lui, vorrà dire che è l'unico giocatore dell'Italia. Buffon e Pirlo non sono giocatori del Milan, tengo per me cosa penso di loro".
Lo sfogo di Balotelli: ''Ho dato tutto, noi africani non avremmo mai scaricato un fratello'' - Repubblica.it
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Re: Il capro espiatorio
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Originariamente Scritto da
Duca Bianco
e secondo te le italiane non fanno tutto questo? o quando vincevamo i mondiali lo facevano e dopo per qualche motivo misterioso hanno smesso? Quello che voglio dire è che i Messi, i Ronaldo, i Maradona sono frutto di madre natura, non della programmazione. E non c'è nessuna ragione per credere che non sarebbero diventati tali se nati in Italia con lo stesso corredo genetico.
si e no.
Ho sempre pensato che nei vicoli di qualche città di provincia ci siano passati parecchi potenziali ottimi giocatori, ma che si sono persi.
Ne ricordo tanti di ragazzini che parevano dei fenomeni, uno faceva gol di tacco facendo una capriola e stando dritto con le mani appoggiate al suolo, non me lo posso mai dimenticare quello che era capace di fare quel tipo lì, praticamente se non faceva gol in assurde acrobazie non era contento.
E volete sapere la cosa più assurda? Che le faceva nel 1979, prima che mandassero in tv non solo Holly e Benji ma persino Shingo Tamai
quindi non faceva quello che emulava i cartoni giapponesi, non erano ancora arrivati quelli lì!
Pensateci bene, se voi puntaste tutto sui giovani e vi salaste come il Sassuolo sareste degli eroi, se però va male sareste presi per il culo e ci rimettereste una barca di soldi senza speranza di rivederli...
il meglio è nemico dell'ottimo
chi rischia se si può ottenere un risultato inferiore rischiando molto meno?
La propensione al rischio non è più nelle nostre corde e lo sarà sempre meno, vista l'evoluzione culturale in atto
"best practice", business plan, procedure standard ecc
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Re: Il capro espiatorio
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Florian
O forse, come dite voi, non sono Italiano. Gli africani non scaricherebbero mai un loro " fratello" . MAI. In questo noi negri, come ci chiamate voi, siamo anni luce avanti. VERGOGNA non è chi può sbagliare un gol o correre di meno o di più. VERGOGNOSE SONO QUESTE COSE. Italiani veri! Vero?''.
Ha perfettamente ragione. Io sto con Balotelli.
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Re: Il capro espiatorio
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Florian
Lo sfogo di Balotelli: ''Ho dato tutto, noi africani non avremmo mai scaricato un fratello''
L'attaccante azzurro risponde alle critiche dopo l'eliminazione: ''Ho la coscienza a posto, a livello caratteriale non ho sbagliato niente. Cercate un'altra scusa. Ho voluto fortemente essere italiano perché sono nato in Italia. Gli africani non scaricherebbero mai un loro fratello. Vergogna non è chi sbaglia un gol, vergognose sono queste cose"
ROMA - Mario Balotelli affida ai social network il suo pensiero il giorno dopo l'uscita dell'Italia dal Mondiale. In un messaggio su Instagram l'attaccante del Milan sfoga la sua rabbia per l'eliminazione e le tante critiche ricevute. ''Sono Mario Balotelli - scrive il giocatore del Milan - ho 23 anni e non ho scelto di essere italiano . L'ho voluto fortemente perché sono nato in ITALIA e ho sempre vissuto in ITALIA. Ci tenevo fortemente a questo mondiale e sono triste arrabbiato deluso con me stesso . Si magari potevo fare gol con la costa rica avete ragione ma poi? Poi qual è il problema? Forse quello che vorreste dire tutti è questo? La colpa non la faccio scaricare a me solo questa volta perché Mario Balotelli ha dato tutto per la nazionale e non ha sbagliato niente.( a livello caratteriale) quindi cercate un'altra scusa perché Mario Balotelli ha la coscienza a posto ed è pronto ad andare avanti più forte di prima e con la testa alta. Fiero di aver dato tutto per il Suo paese. O forse, come dite voi, non sono Italiano. Gli africani non scaricherebbero mai un loro " fratello" . MAI. In questo noi negri, come ci chiamate voi, siamo anni luce avanti. VERGOGNA non è chi può sbagliare un gol o correre di meno o di più. VERGOGNOSE SONO QUESTE COSE. Italiani veri! Vero?''.
LA DIFESA DI GALLIANI - In difesa di Balotelli si è schierato Adriano Galliani: ''Non ho capito perché si critichi solo Balotelli - le parole dell'amministratore delegato rossonero - che è l'unico attaccante che ha fatto un gol e abbia creato occasioni da gol, mentre gli altri non hanno neanche creato le premesse. Vedo che tutti i commenti sono rivolti a lui, vorrà dire che è l'unico giocatore dell'Italia. Buffon e Pirlo non sono giocatori del Milan, tengo per me cosa penso di loro".
Lo sfogo di Balotelli: ''Ho dato tutto, noi africani non avremmo mai scaricato un fratello'' - Repubblica.it
grazie al cazzo che lo difende, se si svaluta lui rimane col cerino in mano...
ma sono solo io a pensare che sia stato viziato in maniera oscena sto ragazzo?
Cioè si dovrebbe amarlo e coccolarlo anche se non fa gol o se non corre?
Ma queste cose le fa una mamma che vizia il proprio bambino, già il padre ogni tanto dovrebbe essere un minimo più duro
non so se è poco intelligente o meno il ragazzo, di certo è viziato in maniera bestiale, e questo non va bene
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Re: Il capro espiatorio
Balotelli ha sbattuto in faccia agli italiani "veri" quanto ho cercato di dire io in questo thread. Ovvero che è stato trattato da capro espiatorio e per un motivo fondamentalmente razzista.
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Re: Il capro espiatorio
Citazione:
Originariamente Scritto da
Florian
Ha perfettamente ragione. Io sto con Balotelli.
un "fratello" si una cosa a conduzione familiare insomma...
questo è un mondo di competizione non è l'asilo nido, qualcuno lo avvisi
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Re: Il capro espiatorio
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Originariamente Scritto da
Gianluca
Cioè si dovrebbe amarlo e coccolarlo anche se non fa gol o se non corre?
Tra le coccole e il linciaggio mediatico c'è un abisso. E poi, perché dovrebbe pagare per tutti Balotelli?