
Originariamente Scritto da
Muntzer
"Solo nella comunità diventa dunque possibile la libertà personale" Marx-Engels
Le Comunità Proletarie Resistenti erano un tentativo, prematuro, di organizzare i compagni che ruotavano attorno a Comunitarismo, Rivista Teorica, in un gruppo militante, venne anche creato un giornale Prolet, di 16 pagine, l'esperienza venne interrotta per diversi motivi, alcuni anche gravi!
La Lotta di Classe, qui nessuno vuole negare che esista un conflitto, di classe, mi sembra di averlo spiegato bene "Questo non significa affatto negare il carattere classista, oggi più di ieri, del modo di produzione capitalistico e della società che esso genera", come è spiegato bene "La lotta di classe è un eventuale mero strumento di trasformazione della società in vista di una società senza classi. la lotta di classe è praticabile quando la classe rappresenta una forza di coesione comunitaria capace di superare l'alienazione del modo di produzione capitalistico, in quanto comunità di intenti cosciente.Essa non può assurgere a feticcio teleologico in sé, laddove il contesto capitalistico abbia frantumato, come accade nel centro capitalistico nei tempi odierni, ogni residuo comunitario della classe lavoratrice o proletaria".
La Comunità diventa luogo di aggregazione rivoluzionaria, la frammentazione del lavoro e dei lavoratori ha prodotto lo sfaldamento delle comunità operaie, le lotte da unitarie sono diventate corporative, indebolento la forza dei lavoratori, l'esempio della Lotta Comunitaria dei NO TAV, dimostra che soltando ricostruendo quel legame comunitario, di classe, si può Resistere al capitale!